
Questo post è la traduzione italiana di un articolo di David Pogue, columnist del New York Times. Nell’articolo che segue, l’autore studia le motivazioni che hanno spinto Apple ad offrire il suo nuovo sistema operativo ad un prezzo insolitamente basso. Buona lettura.
Lunedì scorso, Apple ha annunciato e mostrato al mondo tutte le ultime novità che presto popoleranno il mercato: la nuova famiglia di portatili, un nuovo iPhone, le nuove applicazioni per iPhone ed il suo nuovo sistema operativo Mac OS X 10.6 “Snow Leopard”. Tanta roba, sicuramente. Ma per me, una delle rivelazioni più curiose è stata un particolare dato: 29.
Mi riferisco ai dollari, ed è quanto Apple intende far pagare agli attuali possessori di Leopard per l’aggiornamento a Snow Leopard, quando questo sarà in vendita a settembre prossimo. Sono solo $29, piuttosto che i $130 che l’azienda fa tradizionalmente pagare per le nuove versioni di Mac OS X.
Apple vende milioni di copie di Mac OS X. Quindi perché dovrebbe rinunciare a così tanti soldi? Ci sono due ragioni ufficiali, una ragione semi-ufficiale ed una che potrebbe essere la ragione reale.
Ragione ufficiale 1: Snow Leopard non è mai stato pensato per essere un enorme upgrade. Sin dall’inizio, era stato pensato come una ottimizzazione del già esistente Mac OS X: più pulito, veloce, leggero, più raffinato.
Io penso sia un obiettivo eccezionale; chi può sopportare “200 nuove caratteristiche” ogni volta?
Inoltre, pensate un attimo al vostro attuale computer o telefono. Cosa, veramente, preferireste: più funzionalità, o più velocità ed affidabilità?
Microsoft sta essenzialmente seguendo la stessa linea con il suo nuovo Windows 7. E’ fondamentalmente “Windows Vista, rifinito.” Perfino le versioni beta di Windows 7 sono migliori di Vista. Non è nemmeno più divertente.
Festeggiate questa moda, gente. Non durerà a lungo!
Ed infatti, Snow Leopard è realmente più veloce e ridotto. Si, ridotto: Il sistema operativo occupa la metà dello spazio su disco della precedente versione, facendovi risparmiare la bellezza di 6 gigabyte. E’ la prima volta nella storia degli aggiornamenti per sistemi operativi.
Apple dichiara anche che ogni cosa sarà più veloce: l’installazione di Snow Leopard sarà più rapida del 45%, lo spegnimento del 75%, l’attivazione (dopo stand-by) del 50%, l’accesso a reti Wi-Fi del 55%, e così via. (Queste sono tutte misurazioni di Apple, e sono tutte indicate con un “fino a”, ma i miglioramenti sembrano evidenti).
La verità, tuttavia, è che i programmatori Apple non potrebbero rimanere indifferenti e lasciare le loro idee sul tavolo; un buon numero di nuove caratteristiche, infatti, è stato introdotto in Snow Leopard. Ora potete editare filmati direttamente dal desktop (senza dover spendere $30 per QuickTime Pro, come prima), dopo uploadarli direttamente su YouTube o MobileMe. Le video conferenze richiedono solo un terzo della banda rispetto a prima, quindi anche gli utenti DSL potranno utilizzarla (notare che gli utenti DSL negli Stati Uniti sono considerati meno fortunati, vista la minore velocità di connessione riespetto a quelli che utilizzano il cavo). Puoi copiare una singola colonna di testo da un file PDF senza includere le colonne di fianco. E via dicendo.
Basta così per la Ragione #1.
Ragione ufficiale numero 2 è qualcosa del tipo, “Beh, volevamo che Mac OS X fosse accessibile, in modo da portare tutto ciò di buono che ha a quanta più gente possibile.”
Beh, sicuro, ma non avreste voluto portare anche le ALTRE versioni di Mac OS X a quante più persone possibili?
Basta così per la Ragione #2.
Quando messo sotto pressione, un product manager di Apple ha ammesso che avrebbe potuto esserci una terza ragione che giustifichi il prezzo: “Beh, volevamo mettere un po’ sotto pressione i nostri amici del Nord.”
Che sarebbero quelli di Microsoft.
Non sono sicuro di che tipo di pressione Apple possa mettere su Windows 7 a questo punto; visto che i piani di Microsoft sono scolpiti nella roccia, poiché Windows 7 verrà commercializzato in Ottobre. E Microsoft ha anche deciso, ancora un volta, di proseguire i suoi disastrosi e confusi piani di vendita di Windows in cinque o più differenti versioni, ognuna con caratteristiche diverse (sigh). Dal momento che il core business di Microsoft sono le società, che comprano Windows a bancali, la manovra sui prezzi di Apple deve essere sembrata un moscerino.
Ma c’è una possibile ragione finale che giustificherebbe i $29 di Snow Leopard: l’effetto App Store.
Quando gli sviluppatori scrivono applicazioni per iPhone, Apple li incoraggia a fissare un prezzo che è prossimo alla gratuità, oppure ad $1. Come risultato, la stragrande maggioranza dei programmi su App Store godono dell’impulso all’acquisto. Nessuno batte ciglio per $1; è meno di una bibita, ed è qualcosa che sarà nostro per un lungo periodo. Il prezzo, virtualmente, non è affatto una barriera.
C’è una bella differenza con qualsiasi altro tipo di software. Perfino gli shareware solitamente partono da $20. C’è una grande differenza psicologica tra $1 e $20.
La teoria dell’effetto App Store funziona così: se tagli il prezzo del software a metà, vendi molto più del doppio delle copie. Se lo tagli di un decimo, vendi molto più di 10 volte la medesima quantità. E così via.
E’ leggermente contro intuitivo, ma questo principio è stato ampiamente ripagato ben al di là della nostra più fervida immaginazione. I numeri sono sbalorditivi: come avrete probabilmente già sentito, i clienti di iPhone/iPod Touch hanno scaricato più di 1 miliardo di applicazioni in meno di nove mesi. Alcuni sviluppatori iPhone sono diventati milionari in pochi mesi – si, vendendo software da $1 – a causa di questa pazza teoria matematica. $20 suonano di più di $1, ma 1,000 persone in più comprano ad $1.
Non riesco a non chiedermi se Apple, sotto sotto, non abbia in mente l’effetto App Store con Snow Leopard. Se la precedente versione di Mac OS X è stata venduta a $130, Apple avrebbe bisogno di vendere Snow Leopard in quantità 5 volte superiori per eguagliare i guadagni passati.
L’Effetto App Store asserisce: Oh, baby, è un gioco da ragazzi!
[Grazie a Cirano per la preziosa segnalazione]
-Frantz987-
27 giu 2009 - 08:15 - #1SL a 29 dollari è stata una delle più apprezzate sorprese del WWDC’09! sono d’accordo con le motivazioni, soprattutto con l’ultima. Non ci penserò due volte a comprare SL a quel prezzo!
Napolux
27 giu 2009 - 08:18 - #2Adesso faranno il cul* all’autore del post che l’ha lasciato a piena lunghezza senza tag :P
deshi
27 giu 2009 - 09:00 - #3Beh, è logico, non trovo questa teoria rivoluzionaria, almeno nel significato.
Trovo rivoluzionario che una multinazionale , finalmente ha capito.
(e speriamo che anche altre lo capiscano, tipo le multinazionali discografiche)
Per esempio, vi siete mai chiesti perché la gente non acquista più cd musicali ?
Forse perché costano troppo?
E ancora, perchè la gente usa windows craccato?
Forse perchè costa troppo ?
AlexMM
27 giu 2009 - 09:04 - #4Concordo con le teorie di Pogue, ma secondo me Apple non vuole dare fastidio a Microsoft: le due aziende si sono sempre fatte concorrenza, ma soltanto Microsoft ha attaccato così direttamente Cupertino; la mela morsicata di solito gioca in aree meno pericolose. Io credo che la teoria reale sia che Apple ha capito quanto sia conveniente vendere ad un prezzo più basso: ha cominciato dall’App Store, prosegue con Snow Leopard… e chissà, magari arriverà anche sui Mac!
G (che si è deciso a registrarsi)
27 giu 2009 - 09:22 - #5Credo la ragione essenziale sia principalmente una: la maggior parte dei cambiamenti di Snow Leopard sono sotto il cofano, e una buona parte di queste novità (OpenCL, Grand Central…) ha bisogno del supporto degli sviluppatori perché possano essere sfruttate: mi cambia poco se ho snow leopard ma tutte le mie applicazioni non si avvantaggiano di nessuna delle nuove tecnologie. Non si può comunque certo pretendere che gli sviluppatori spendano risorse per qualcosa di non essenziale, e soprattutto per qualcosa da cui solo i possessori di Snow Leopard potranno trarre vantaggio. Sarebbe stupido per uno sviluppatore lavorare tanto per qualcosa che il 90% (numero sparato a caso) della sua user base non potrà comunque usare, almeno non dall’inizio. Quindi come fare perché queste tecnologie vengano adottate e si sviluppino ad un ritmo sostenibile e non muoiano lì, inutilizzate? basta fare in modo di dare agli sviluppatori quello che gli serve: una user in grado di sfruttare queste tecnologie, e il modo migliore per spingere il maggior numero di persone ad aggiornare è…. abbassare il prezzo. ridurre il proprio guadagno a patto di riuscire a far vivere le proprie tecnologie, i consumatori pagano meno, gli svillupatori ottengono quello che vogliono e Apple “impone” le sue tecnologie. Un rapporto WIN-WIN IMHO.
Spike13
27 giu 2009 - 09:28 - #6D’accordo con Pogue, ma s’è dimenticato il dato più importante: SnowLeopard funziona SOLO con Intel. Chi vorrà usarlo dovrà comprare un Mac con dentro Intel. Tutti quelli che non ce l’hanno (e ce ne sono, noi allo studio ne abbiamo 4, gli altri invece sono più nuovi) dovrà pensare ad un esborso maggiore per mettere il nuovo Sistema dentro alla propria macchina.
Devo ricordarvi ancora che la Apple è una società che vende HardWare? E che è più importante un computer (che può usare una sola persona alla volta) di un OS (che io lo compro e lo passo a mio fratello, lui al suo amico, che lo passa alla cugina che lo passa all’amica che lo passa etc etc…………………)?
Questa è una ragione NON ufficiale, ma molto realistica!
Spike13
27 giu 2009 - 09:35 - #7postilla: Il che non è una cattiva cosa, mamma Apple desidera che tutti abbiamo computer potenti e un System adeguato!
Solo che… sarà il periodo giusto? Vendessero i Mac come intendono vendere il nuovo OS…
;^]
slacabos
27 giu 2009 - 09:58 - #8ma 29 dollari è solo per chi aggiorna da Leopard.. tutti gli altri devono pagarselo ancora 129 se non sbaglio..
sephjrotmind
27 giu 2009 - 10:05 - #9infatti, questo articolo ha valenza zero, sto giornalista manco si è interessato fino in fondo.
Apple ha deciso che siccome snow leopard non è proprio un nuovo sistema operativo(anche se mi fa godere più di quanto voi possiate immaginare…..)fa pagare 29$ per “l’aggiornameno”, ma se pincopallo non ha leopard sulla sua macchina snow leopard costerà i canonici 129$
superanima
27 giu 2009 - 10:15 - #10Sarebbe interessante, dati alla mano, vedere quante macchine intel con tiger installato sono state vendute, vedere quanti aggiornamenti a leopard sono stati venduti etc. etc. per avere un’idea precisa della situazione (e della valenza dell’articolo).
Certo è che se i vantaggi di snow leo sono quelli descritti nell’articolo non ci penserei due volte neanche ad acquistarlo a prezzo pieno.
P R E S I X
27 giu 2009 - 10:19 - #11Perchè 29$?
Perchè Apple è un’azienda seria… non come altre che vendono aggiornamenti di OS a prezzo pieno nella speranza/certezza di spillare altri soldi dalle tasche dei poveri utonti!
Già il prezzo base pieno di OSX è competitivo 129$, proporre poi un OS nuovo (aggiornamento, ma porta il 64bit pieno, tante novità e tanta velocità) a soli 29$ è indice di serietà aziendale.
P.S.: il costo dell’upgrade è di soli 8,95$ per chi ha preso un macbook da poco…
Azure
27 giu 2009 - 10:22 - #12Io invece credo che le ragioni siano altre… Non dimentichiamoci che là fuori, ci sono molte più persone con i Pentium4 (Pc) o i PPC (Mac) di quanto si possa pensare….Io cono sc ancora barcate di gente che hanno i PPC, i vecchi Powerbook, i G5 Desktop, ecc..ecc…
Questi saranno (e finalmente dico!!) costretti a cambiare MAc….Apple non guadagna solo sul software, a differenza di Microsoft…Apple guadagna sulle macchine…. Se fate 2 conti: 29 euro per chi ha già Leopard (che non è certo l’ 80% dei Mac User), gli altri (sia PPC con Tiger, che Intel con Tiger) pagheranno o 130 dollari oppure molto di più per un nuovo MAc… Apple ci guadagna tonnelate di verdoni lo stesso…Riflettete!
Azure
27 giu 2009 - 10:22 - #13P R E S I X
27 giu 2009 - 10:47 - #14Il fatto che Apple ci guadagni non mi dispiace mica… un’azienda è fatta per avere utili!
Qui si giudica la bontà di accontentarsi di buoni utili senza andare a fare le sanguisughe sui poveri utenti… SL è un buon aggiornamento di un Leopard ottimo!
Senza fare nomi, altre case vendono un OS finalmente stabile e decentemente veloce dopo aver dato un bidone al mondo intero costringendo molti a cambiare PC per far fronte alle richieste esose di hardware…
Critico la serietà, non il fatto che ci guadagnino, quello è normale e giusto!
Magellano
27 giu 2009 - 10:48 - #15il commento piu’ sensato e’ quello di sephjrotmind,
snow leopard per quanto fantastico sia sotto il cofano,e per quanto il marketing apple lo renda totalmente diverso/uguale all’attuale leopard,si tratta sostanzialmente di un aggiornamento per sfruttare i 64bit.
chi ha tiger,paga i canonici 129 euro,
manang
27 giu 2009 - 10:52 - #16con microsoft costa poco uguale l’upgrade…
si cambia il nome solo per motivi di marketing.
dire che è leopard 10.5.8 e chiedere soldi non sarebbe stato facile.
ciao
angelo
PaRRoT
27 giu 2009 - 11:24 - #17La realtà è dura da digerire, ma quello che Apple chiama Snow Leopard in parte doveva essere già presente in Leopard.
Dei 64 bit si parlava anche per Leopard. OpenCL è arrivato dopo, i processori Dual Core “mal gestiti” sono un problema che doveva essere risolto anche prima.
Mi sembra un bel sistema operativo, ma un “nuovo” sistema che si rispetti non deve portare solamente novità nel sottosuolo. Anche l’utente ignorante che spende 29 dollari dicendo “ehi, costa pochissimo” vuol vedere cosa è cambiato… non soltanto i proclami.
Anche perché delle 300 novità di Leopard si e no quelle reali erano 50.
fix-1
27 giu 2009 - 11:30 - #18La mossa di marketing è stato il tormentone dei 64bit anche perchè la gente crede che i 64 bit portino un drastico incremento delle performance.
In realtà le performance sono aumentate perchè alcune parti sono state completamente riscritte…
Considerate che la principale applicazione di mac os (finder) non era neanche scritta in cocoa…
In questo momento iTunes e tutte le principali applicazioni di SL non sono a 64 bit e dubito lo saranno a breve.
La cosa che secondo me salta all’occhio in SL è l’obsoleto HFS+ che comincia a chiedere pietà.
Comunque avevo segnalato a melablog che ieri è stato rilasciato un update di SL con tutte le funzionalità presentate al wwdc e non presenti sulla beta rilasciata agli sviluppatori.
mcgianlu
27 giu 2009 - 11:37 - #19Come sempre David Pogue è molto indulgente con Apple. La verità la conosce anche lui riguardo il prezzo bassi di Snow, cioè la sottintesa transizione definitiva ai macintel. Finora molti (troppi per Steve Jobs) professionisti si affidano ancora alla sicurezza dei PPC anche perchè sono ancora computer che svolgono molto bene i loro compiti. Inoltre sono stati costruiti con una qualità e attenzione “maniacale” al dettaglio che francamente ora è stata inevitabilmente persa per strada. Basta volgere lo sguardo ai mercatini dell’usato, leggere le inserzioni, i commenti e i prezzi - fuori dal tempo come direbbe Morgan - dei venditori di Powerbook, Powermac etc.
Tutto questo fenomeno di recupero dell’usato, di entusiasmo non avrebbe senso in un contesto PC, ma i maniaci della mela sono un po’ matti lo sappiamo bene perchè credo a tutti noi forse è capitato di fare un pensierino su di un PB12″ o un pismo, NO?
MetalSho
27 giu 2009 - 11:51 - #20No scusate, ma tra i commenti ho letto che c’è chi pensa che il prezzo basso dipenda dal fatto che Snows leopard giri solo su Intel… beh… è una c*zzata pazzesca!
Chi vuole passare a snow leopard comprando un nuovo mac, non gli importa assolutamente quanto possa costa l’OS da solo, dato che, come TUTTI sappiamo, il sistema operativo nuovo è “REGALATO” all’interno del nuovo mac stesso.
drive.01
27 giu 2009 - 11:58 - #21“La teoria dell’effetto App Store funziona così: se tagli il prezzo del software a metà, vendi molto più del doppio delle copie. Se lo tagli di un decimo, vendi molto più di 10 volte la medesima quantità. E così via.”
vorrei tanto che questo fosse capito anche dalle etichette discografiche, che invece di abbassare i prezzi su itunes store da 69cent, li hanno alzati a 1,29 euro appena avuta la possibilità
non capiscono che se vendessero i loro brani a 19cent cadauno, la pirateria sarebbe sconfitta oggi stesso, forse invece gli fa comodo continuare ad agire come stanno facendo
manang
27 giu 2009 - 12:14 - #22regalato?ma no, ricorda che per avere un sistema di apple devi avere un pc di apple.
ho speso 1500 euro di pc apple, e quindi ormai 1500 euro già sono entrati nelle loro tasche, sicuramente da noi hanno già guadagnato, quindi non c’è l’interesse di guadagnarci ancora.
Spike13
27 giu 2009 - 12:49 - #23Caro MetalSho, visto che ti riferisci ANCHE a me e visto che in passato siamo stati (quasi) sempre d’accordo, provo a risponderti.
Certo, lo so benissimo che l’OS (non solo SnowLeopard, tutti gli OS, nuovi o vecchi) sono un omaggio con il computer quando lo compri.
Proprio per questo SL costa così poco.
Prima c’erano delle limitazioni “virtuali” nella possibilità di usare un OS con un Mac (a parte quando si è passati al solo PPC). Adesso invece c’è una spartizione: solo se hai Intel puoi usare la nuova meraviglia! (non mi sto prendendo gioco della Apple, ho visto SL al lavoro)
Quindi la Apple quasi-regala SL a chi ha già un Mac-Intel, regala SL a chi ne deve comprare uno apposta per usarlo.
Ripeto (per tutti, anche a chi a messo i meno): non ci trovo niente di male, in questo. Guardare avanti e non indietro. E avendo io un intel a casa… ho già i 29 euro da parte!
Moftro
27 giu 2009 - 13:07 - #24L’articolo + bello e sensato che abbia mai letto su questo blog o comunque su questo tema. e sposo pienamente la teoria App store.
Menestrello
27 giu 2009 - 13:18 - #25Io sostituirei la parola REGALATO con COMPRESO va :D
manang
27 giu 2009 - 15:23 - #26anche alla mia automobile c’erano in regalo le portelle…
Apple side effects
27 giu 2009 - 15:25 - #27Io direi perchè pagare un aggiornamento che dovrebbe essere gratuito! io lo ho SL e non è altro un po ottimizzato tutto qui. Pagare 29 dollari per la dock exposè e le stack che si aprono im modo leggermente più comodo???? apple ma va a f.
Roberto D.
27 giu 2009 - 15:30 - #28Mah, per le “novità” che introduce mi sembrano tanti anche 29 dollari. Dovrebbe essere un aggiornamento gratuito scaricabile in “Aggiornamento software”, secondo me.
coobox
27 giu 2009 - 15:39 - #29l’unico OSX originale che ho è quello avuto con l’HW, e credo di non averlo neppure pagato. lesuccessove versioni le ho installate da DVD originali di amici, quindi non ho mai comperato OSX.
ha 25€ lo compererò di sicuro, quindi la strategia Apple è giusta
pasta1986
27 giu 2009 - 15:41 - #30In tutta sincerità non sono uno fissato con i computer e non ci passo le ore…anche se a volte vorrei ma il tempo non me lo permette… Ecco, 129$/€ non li spenderei mai e poi mai per un OS migliore del mio che per me va già più che bene, 29 invece volentieri, per sfizio…
Credo che molti facciano il mio stesso ragionamento, e la cosa l’avrà pensata anche la Apple..
MetalSho
27 giu 2009 - 15:51 - #31@Spike13
” regala SL a chi ne deve comprare uno apposta per usarlo.”
Ma è questo che non capisco… è stato sempre fatto, quindi questo fatto non influisce sui 29€ di chi se lo compra a parte…
Paradossalmente, se lo scopo era vendere più mac, sarebbe stato più logico ALZARE il prezzo dell’OS da solo in modo da spingere le persone ad averlo gratis sul computer nuovo.
Lux
27 giu 2009 - 16:33 - #32Intanto microsoft ha trovato una soluzione a mio parere geniale per commercializzare windows 7, venderlo direttamente anche su pen drive!, credo sia ora che anche apple inizi a farlo, a partire da snow leopard!
rogerdodger
27 giu 2009 - 18:26 - #33scusate ma c’è un punto che nessuno tocca.
Si potrà passare da Tiger a SL direttamente? O bisognerà passare per Leopard?
Io ho già Leopard ma chiedo.
In ogni caso l’articolo di Pogue mi pare confuso e senza quasi alcun senso.
Per me la ragione è che si vuole far migrare quanta più gente possibile a SL perchè evidentemente Apple non ce l’ha ancora detta tutta…..Non dimenticatevi infatti che SL sarà l’OS che girerà probabilmente (o che comunque a cui farà riferimento) il tablet o come lo vogliamo chiamare.
Lì semmai potrebbe centrare l’integrazione con AppStore. E sono cose che partiranno solo nel tardo 2010 imho ma Apple ha già programmato.
.
Dietro SL c’è qualcosa che Apple ancora nasconde e non ha detto. Ne sono convinto.
rogerdodger
27 giu 2009 - 18:28 - #34Lux
non è una soluzione geniale. è obbligata perchè ci sono i netbook su cui non c’è uno slot drive e siccome se ne sono venduti un paio negli ultimi due anni (anche se il livello di soddisfazione da parte degli utenti è sotto i tacchi) ms ha dovuto pensare anche a quelli (non avendo soluzioni alla remote disc, quella sì vera innovazione, altro che pennette).
Detto questo OS X potrà stare direttamente sulle schedine SD.
manang
27 giu 2009 - 19:26 - #35livello di soddisfazione sotto i tacchi?
invece a me risulta che il rapporto prezzo/soddisfazione sia buono.
chissà perchè tutti i produttori di pc, apple esclusa, continuano a produrre quei cosetti.
mi sa che roger non hai capito molto a riguardo.
hai ragione sul fatto che microsoft punta ad installare 7 sui portatili senza lettore cd, quindi con pen drive, ma esistevano vie diverse per poterlo fare.
ciao
angelo
Nikobu
27 giu 2009 - 19:53 - #36manang, sono d’accordo con te.
I miei dubbi su SL sono il supporto per le schede video, da quello che ho letto solo le più recenti hanno pieno supporto per il nuovo OS.
In macchine di produzione l’aggiornamento a SL non sarà così immediato per via della compatibilità software.
rogerdodger
27 giu 2009 - 20:01 - #37manang
guarda che non l’ho detto per dire, che la soddisfazione sia bassa è un fatto. c’era una ricerca in proposito. ora cerco il link.
manang
27 giu 2009 - 20:10 - #38si ok, ma se tu hai trovato quel link della ricerca, l’asus, o la dell o l’hp non fanno le loro ricerche?
il livello di soddisfazione era basso perchè c’era linux, ora hanno messo windows su tutti.
la gente ha paura di cambiare, giusto o sbagliato che sia ora accetta quei cosi con windows.
rogerdodger
27 giu 2009 - 20:41 - #39manang
non trovo il link, era un articolo letto o su PI o su macity, ho cercato 10 min e nada. Comunque non c’entra il discorso “li continuano a fare quindi vuol dire che vanno bene”. A parte che le vendite sono in calo del 26% ma va beh non vuol dire nulla quello perchè l’intero settore è in calo, la gente è andata sui nb non perchè fossero usabili, andassero una bomba o altro. La gente è andata sui netbook per una sola ragione: il prezzo. E ora anche quello si sta alzando.
Apple fa proprio il contrario. Non mette in commercio un prodotto se quello non offre una diversa esperienza d’uso totalmente migliore.
Il livello di soddisfazione è basso perchè le tastiere con i tasti piccoli e attaccati sono scomodi, così come il trackpad e così come lo schermo piccolo. Un mio amico ha preso un MSI, oramai sono 4 mesi che lo tiene in cucina come appoggia bevande.
Insomma, i netbook possono rivelarsi utili per una nicchia di persone, hanno invece sfondato unicamente per il prezzo contenuto ma poi la gente se n’è pentita.
Ora continueranno a farli migliorandoli (e alzando il prezzo). Se non altro la gente imparerà a scegliere con maggior criterio un computer. Ci si affida purtroppo troppo ai commessi ancora.
Magellano
27 giu 2009 - 20:44 - #40sara’ da ridere installare la ciofeca windows 7 sui straordinari netbook con ben 1024mb di RAM!!!!!!
Potranno fare la gara a chi ci mette meno tempo ad avviare Explorer 8.0….>.
manang
27 giu 2009 - 21:14 - #41ehm…windows 7 è stato presentato su un eeepc…1 GB basta veramente…
comunque explorer 8 non ci sarà:)…da ottobre solo apple proporra il browser incluso nel sistema operativo:)
roger, hai ragione, è stato il prezzo. il problema di apple è avere profitto. non è un settore che da profitto come apple lo intende. la tecnologia di apple è costosa e lo sa anche apple. quindi non rischia.
la ricerca di apple è dettata dagli introiti…hp fa ottimi netbook. ma rimangono lowcost…apple non sa fare le cose…anche con la next jobs stava fallendo per pc troppo costosi.
ciao
p.s. il commesso se è lì è perchè non trova altro, ma è l’unico che sa un minimo. le domande sono sbagliate. io in genere parto con la domanda “tu cosa ti compreresti?”. in questo modo si chiariscono più cose…ma ovviamente le domande sono su altre cose, non sui pc:)
ciao
Spike13
27 giu 2009 - 21:41 - #42@ MetalSho #31: ciò che credo ti sfugga è che chi ha i Mac-PCC non hanno un’alternativa: ho comprano un Mac-Intel (con SL in regalo all’interno) oppure NIENTE!
È questa alternativa che prima non c’era. Volevo il nuovo OS? Me lo compravo anche per il computer che già avevo. Senza dover sborsare altri soldi.
Quindi, se adesso i pre-Intel vogliono il nuovo micione DEVONO comprare un nuovo Mac.
Per questo alla Apple non devono tenere il prezzo alto per l’OS, chi ha il computer con qualche anno alle spalle spenderà sicuramente più dei 29 dollari/euro.
whiteapple81
28 giu 2009 - 02:35 - #43Il motivo di un prezzo così basso é uno solo: Leopard doveva giá includere le potenzialità di Snow Leopard ma dato che a Cupertino erano impegnati a lavorare in segreto su iPhone e dovevano cercare di tirar fuori un sistema Universal Binary hanno creato si, un sistema innovativo ma pesante e lento. Ora che i Mac Intel hanno spopolato hanno potuto eliminare tutto il codice superfluo e nel frattempo
migliorare molte cose quin il 10.6 non é altro che una PEZZA. Insomma più un grosso update che un nuovo OS. Di conseguenza si son dovuti tenere bassi col prezzo come in molti avevano
già previsto prima dell’annuncio ufficiale. iPhone OS 2 é diventato valido solo dalla 2.2 ed anche per la 3.0 sará cosí dati i numerosi bug…
Ardos85
28 giu 2009 - 22:51 - #44In tutta sincerità questa di cui sopra non mi sembra un’analisi seria o accurata, soprattutto per quanto riguarda l’ultima parte nella quale si accosta la politica del prezzo di 29$ a quella dell’appstore. Forse chi l’ha fatta non era al corrente del fatto che tale prezzo riguarda solamente gli utenti che già dispongono di Leopard. Proprio per questo motivo è insensato prevedere un boom di passaggi a snow dell’ordine di cinque volte, in quanto solo il 100% potrà usufruire di questo prezzo e non un ipotetico 500%. per tutti gli altri prezzi e probabilità di upgrade rimarranno i medesimi dei precedenti!!
Bloggo
28 giu 2009 - 23:01 - #45A me fa veramente ridere questa cosa degli utenti che hanno i Mac PCC e non hanno alternativa… L’alternativa è comprare un nuovo Mac, ovviamente! Ed è dovuta al fatto che i loro Mac sono ormai vecchi, così come lo sono i vecchi computer portatili con specifiche ormai vetuste progettati per windows. Apple si è permessa di fare un sistema operativo che richiede risorse di questo secolo? A me pare tutto perfettamente in regola con la correttezza made in Cupertino, anche perché i possessori di vecchi Mac possono lavorare ancora tranquillamente con le loro macchine accontentandosi di ciò che hanno a disposizione (pur senza poter installare SL, certo) a differenza dei possessori di vecchi pc, che ormai non supporteranno nemmeno gli aggiornamenti dei loro indispensabili antivirus e dovranno solo metterli in cantina.
albertofr
28 giu 2009 - 23:59 - #46ma l’ultimo ppc era del 2005? non mi sembra sia passato tanto tempo per definire vetusti questi computer…
Bloggo
29 giu 2009 - 08:36 - #47Se 4 anni sono pochi per un computer allora mi domando perché la mia azienda li cambia ogni 3… Comunque sono tanti per poter utilizzare tecnologie sostanzialmente nuove, c’è poco da dire su questo.
albertofr
29 giu 2009 - 09:06 - #48non è vetusto però magari sono abituato a windows che xp lo fa girare anche un pentium 4 prescott…^^ poi parlavo di computer per consumer..