
Gli utenti Mac entusiasti delle funzionalità di condivisione di foto su Twitter siano informati che, oltre ai sistemi offerti da servizi come TwitPic o simili, le cui funzioni sono esaltate dai client per iPhone, c’è un modo ancora più semplice di pubblicare una foto sul più noto sito di microblogging.
Si chiama iPhoto2Twitter, e si tratta di un plugin che permette di selezionare una diapositiva in iPhoto e di esportarla, accompagnandola con un breve messaggio di testo, come faremmo con i plugin per Flickr e per Facebook per lo stesso programma Apple.
[Via | TidBits]
daniglue 2
10 giu 2009 - 15:37 - #1giovanni de stefano,
ti sei dimenticato di inserire il titolo.
sono le 15:36 (in Italia), prima che qualcuno arrivi e mi prenda per scemo dopo che hanno effettivamente inserito un titolo all’articolo.
daniglue 2
10 giu 2009 - 15:38 - #2ok, come non detto.
Tutto risolto.
Black Tiger
10 giu 2009 - 15:42 - #3Continuano a fare applicazioni per Twitter e a parlare di Twitter…
E il bello è che non se lo fila nessuno!!!!
Fa schifo!!!
daniglue 2
10 giu 2009 - 15:45 - #4Black Tiger,
in Italia.
In America e qua in Giappone sono fissati con Twitter, anche se per me può scomparire anche tra 4 minuti…
Black Tiger
10 giu 2009 - 16:20 - #5@Daniglue:
Facebook è molto più diffuso… Sia negli Stati Uniti che qui da noi…
daniglue 2
10 giu 2009 - 17:08 - #6Facebook e Twitter non sono proprio la stessa cosa.
Twitter è molto più immediato e si adatta perfettamente alle caratteristiche di iPhone, per esempio (ecco perché ci sono una marea di applicazioni dedicate, come per Facebook).
Credo sia il modo più innovativo di scambiarsi messaggi, anche se a me non piace affatto.
Facebook, invece, ormai non è altro che il candidato numero uno a divenire quel database di persone globale a cui gli analisti di mercato aspirano.
Per me sono “troppo avanti”, nel senso che non ho bisogno di restare in contatto su Facebook con gente che ho perso di vista 15 anni fa (che poi se li ho persi di vista ci sarà un motivo) o che vende braccialetti in Guatemala e scambiarmi messaggi incasinati in quel contenitore di messaggi/immondizia che è Twitter.
Poi logicamente è possibile usare Twitter come fosse Facebook e viceversa, ma quello è un altro discorso.
Ho perso 5 minuti a scrivere sta cosa. Mi sa che è ora che levo melablog dai preferiti… :)
daniglue 2
10 giu 2009 - 17:13 - #7Tornando al discorso della diffusione invece, la mia impressione è che ultimamente si parla molto di più di Twitter che di Facebook negli USA e in Giappone.
Questi sono i due unici paesi di cui posso parlare, visto che i nostri clienti sono principalmente americani e giapponesi.