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Eludere la censura su App Store? Si può

Pubblicato: 21 mag 2009 da aWilito


Secondo un interessante articolo apparso su Wired, eludere le restrizioni dell’App Store non è affatto impossibile e la ricetta è pure semplice. Basta nascondere le caratteristiche sconvenienti dentro un bell’easter egg.

Tutto ha inizio con Lyrics, un’applicazione che esegue automaticamente il download dei testi delle canzoni cassata da Apple poiché i testi potenzialmente scaricabili potrebbero contenere termini volgari o irriverenti. Per venire incontro alle stringenti richieste di Cupertino, dunque, lo sviluppatore Jelle Prins ha aggiunto un “filtro delle profanità”, e così l’applicazione ha passato l’esame.

Tuttavia, Prins ha nascosto tra gli strati di codice un piccolo bonus, una sorpresa: un easter egg che permette agli utenti di disabilitare a piacimento il filtro attraverso una sorta di rituale (nella pagina About di Lyrics, bisogna fare tre volte lo scrolling verso il basso ed infine selezionare l’opzione della disattivazione). E non c’è modo, afferma, che Apple lo scopra:


E’ quasi impossibile che Apple riesca a vedere se c’è un easter egg perché non possono vedere il codice sorgente, in realtà. In linea teorica uno sviluppatore potrebbe creare un semplice easter egg nella propria applicazione e fornire agli utenti qualunque contenuto desiderino.

Seguendo questo ragionamento, afferma Prins, si potrebbe nascondere del codice malevolo in maniera molto semplice, ed una applicazione potrebbe così scattare foto, registrare audio o rubare i contatti della rubrica in modo totalmente trasparente per l’utente. E sebbene allo stato attuale non esistano prove di un comportamento simile da parte di alcun software su App Store, dall’altra appare legittimo domandarsi se non esistano altre applicazioni con sorpresa dentro.

Finché Apple non lo viene a sapere, si intende.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • tantriko

    21 mag 2009 - 12:19 - #1
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    fatta la legge, trovato l’inganno

  • ndrè

    21 mag 2009 - 12:25 - #2
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    mi sembra abbastanza la scoperta dell’acqua calda. D’altronde le cose sono dueo: o l’easter egg inviso ad apple non è niente di rilevante, oppure la cosa diventerà presto di pubblico dominio ed apple lo verrà a sapere. Un esempio di quest’ultimo caso era l’applicazione che sbloccava le emoji, prontamente eliminata.

  • Profilo di lucab

    lucab

    21 mag 2009 - 12:29 - #3
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    Dubito che qualcuno rischerebbe la testa mettendo codice malevolo nelle App, gli sviluppatori sono tutti identificabili dal loro account di registrazione come sviluppatore. A mettere codice malevolo o che viola la privaci si rischia la galera e non penso che ci sia qualche scemo che vada a mettere cose del genere su AppStore, semmai quelli che devono stare attenti sono quelli che usano programmi scaricati da Cydia.

  • Profilo di chihabannatorogerdoger?

    chihabannatorogerdoger?

    21 mag 2009 - 12:53 - #4
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    Penso che ndrè e lucab riassumano bene la cosa.
    Cioè da un lato Apple non ci metterebbe molto a scoprirlo, dall’altro non so quanto la furbata gioverebbe allo sviluppatore visto che a quel punto Apple potrebbe, diciamo così, irrigidirsi nei suoi confronti.

  • Aqua

    21 mag 2009 - 12:54 - #5
    1 punto
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    “E non c’è modo, afferma, che Apple lo scopra”

    Speriamo non abbia letto qui allora…

  • Fabio Schiano

    21 mag 2009 - 14:00 - #6
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    Certo… proprio una cosa consigliabile da fare per uno sviluppatore… soprattutto considerando che di solito per propria politica apple PRIMA ti manda gli avvocati POI ti chiede cosa volevi fare…

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