
Pochi giorni fa abbiamo parlato di un aggiornamento imminente dei Mac Mini, che avrebbe portato il processore ad 1,5GHz. Ora sembra che diversi utenti abbiano già ricevuto questo modello, pur avendo ordinato quello da 1,42. La confezione nella quale erano contenuti i nuovi Mini indicava una potenza del processore inferiore, quella del modello precedente. Secondo Think Secret questi “errori” deriverebbero dalla volontà di Apple di smaltire i vecchi modelli senza far scendere i prezzi, per poi fare un annuncio ufficiale dell’upgrade con tutti i magazzini già rinnovati. I clienti che hanno ordinato un Mac Mini in questi giorni, ricevendo il modello attuale e non quello nuovo, non potranno chiedere la sostituzione del prodotto (se non pagando una tariffa aggiuntiva). Se questi rumor diffusi fossero veri ecco come saranno i nuovi Mini…
(Epimenide)
29 set 2005 - 11:36 - #1Sono qui che sto incrociando le dita… il mio Mini è appena arrivato dal corriere, ma non posso andarlo a prendere prima di domani! :-(
E no, non passerò una notte d’inferno chiedendomi se avrò quei 80 MHz in più: tanto, sfigato come sono, il mio sarà ancora dei vecchi… :-((
(Daniele)
29 set 2005 - 13:17 - #2Puoi far valere il diritto di recesso, io l’ho fatto con il mini, che e’ arrivato il giorno dopo l’uscita del nano. Ieri mi e’ arrivato il nano, senza sovrapprezzi ;)
(Simo)
29 set 2005 - 13:36 - #3Ah ok, quindi non si sostuisce il prodotto ma lo si rimanda indietro, prendendone uno nuovo… Ma quanti giorni dura il diritto di recesso?
(Epimenide)
29 set 2005 - 14:04 - #4Boh, non so… certo, tra iPod Mini e Nano non c’è paragone, mi sarei inc…to non poco se ne avessi comprato uno come hai fatto tu, ma in questo caso la differenza non è poi tanta (ho volutamente evitato il SuperDrive, prendendo un dual-layer esterno che posso attaccare anche a tutti gli altri computer per meno soldi), magari facevano più gola i 64 MB di VRAM (e il disco più veloce, perché no?) che altro… e comunque l’ho preso per farmi le mie prove come Media Center, non sarà la mia macchina di tutti i giorni (che, in attesa dei PB Intel, resta un robusto iBook).