Scende il prezzo di iMac e MacBook?


Nonostante i buoni risultati fiscali, nell'ultimo anno e mezzo le consegne di Mac sono calate sensibilmente. Per fronteggiare la crisi e battere la concorrenza inferocita dei netbook, a Cupertino affilano le armi e si preparano, sembra, ad un drastico taglio dei prezzi.

Se le previsioni a riguardo saranno rispettate, il MacBook entry-level potrebbe scendere dagli attuali $999 a ben $849. Nelle intenzioni di Apple, questo calo di prezzo dovrebbe rappresentare una soluzione tampone al crescente successo dei netbook che, con prezzi tra €299 ed i €350, rappresentano agli occhi di molti un buon compromesso tra costi e funzionalità.

Quei mini-portatili che Steve Jobs considerava spazzatura però vendono, e pure tanto. Acer, per dirne una, è il best-seller su Amazon USA, e il suo marketshare statunitense è cresciuto di quasi il 50% nel primo trimestre del 2009, attestandosi al 13,6%, e questo mentre contemporaneamente il marketshare di Apple si riduceva di 1 punto percentuale in un anno, stabilendosi al 7,4%. E con margini lordi che nell'ultimo trimestre sfiorano il 37%, certamente Apple può permettersi sconti nell'ordine $100, $150. A riprova di ciò, basti pensare che l'iMac educational viene venduto a $899.

Che Apple possa permetterlo è evidente. Semmai, resta da capire se un utente che spende 299€ sarà invogliato a comprare un iMac che costa quasi tre volte tanto.

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