
Steve Jobs ha chiesto per la seconda volta il permesso per demolire la bella casa chiamata Jackling House in stile coloniale spagnolo acquistata all’inizio degli anni ‘80. Dopo averci vissuto per 10 anni, dal 2000 l’abitazione è disabitata e per ristrutturala occorrono $13 milioni, mentre per abbatterla e rifarla dall’inizio occorrerebbe molto di meno, circa 9 milioni. Da qui la decisione di Jobs di demolirla.
Anche se Jobs ha ottenuto nel 2004 l’autorizzazione municipale per l’abbattimento, un’associazione che difende le abitazioni storiche della California è riuscita a bloccare l’ordinanza ricorrendo in Tribunale. Il CEO di Apple non si è perso d’animo e in appello il Giudice ha decretato che l’edificio può essere abbattuto.
La storia avrà però un lieto fine per tutte le parti interessate, infatti, alcuni facoltosi privati si sono offerti di “spostare” in un altro luogo l’immenso complesso storico che verrà quindi “smontato” e non demolito.
[via CNNMoney]
dinside
27 apr 2009 - 18:22 - #1noto con piacere che zio steve è attento al risparmio….:P
Menestrello
27 apr 2009 - 18:22 - #2Ah beh…
Lux
27 apr 2009 - 18:26 - #3Forse ne vuole costruirne una “UNIBODY”.
jpiero
27 apr 2009 - 18:31 - #41 Casa in California e o il termine storica, non vanno proprio a genio
2 E’ casa mia e se la voglio distuggere, la distruggo e basta.
3 Se è un edificio storico, non dovrebbe neanche essere venduto.
@Lux molto carina…
john Johnson
27 apr 2009 - 18:34 - #5Sarà sicuramente sovrapprezzata… come tutti i suoi prodotti.
john Johnson
27 apr 2009 - 18:35 - #6Bravo Jpiero continua così.
jpiero
27 apr 2009 - 18:43 - #7John, così come?
bicciomec
27 apr 2009 - 18:59 - #8Ammazza che spilorcio! Sembra zio paperone.
olllllllllè
27 apr 2009 - 19:13 - #9Le associazione di spacca maroni che si vogliono fare gli affari degli altri non le reggo…
(Xanderoby)
27 apr 2009 - 19:35 - #10Guardate che l’associazione sta facendo un favore anche a voi, e dovreste esserne grati.
Anche in Italia, in certe zone, per ristrutturare un’abitazione bisogna attenersi a determinati parametri e materiali: per ristrutturare una baita nel verbano, costruita con pietre di fiume e col tetto in sassi piatti anni fa fui obbligato a riutilizzar lo stesso materiale, che però non è più disponibile in natura, con un aggravio di spesa non indifferente, ma è servito a mantener il livello paesagistico e contener le speculazioni dei soliti cumenda.
È tutela del territorio e delle tipicità: non è che poi gli stessi che si lamentano ed invocano fantomatici diritti e libertà son quelli che poi vogliono tutelare l’italianità perseguendo il kebab e le altre culture?!
Ha fatto bene l’associazione a porre il problema, così come han fatto bene, insieme a Jobs, a trovar un compromesso.
Quando poi vi piantano un condominio di 40 piani in verde pisello davanti il terrazzo vediamo se vi lamentate ancora delle “libertà” altrui.
red3d
27 apr 2009 - 19:50 - #11@4
ovviamente il termine storico è relativo alla storia di un paese…….
Farneaux
27 apr 2009 - 19:55 - #12Xanderboy: io non avrei problemi.
BadaIlSedici
27 apr 2009 - 19:57 - #13@ Lux
…o molto più probabilmente, ne vuole costruire una senza “finestre”! :)
Roberto D.
27 apr 2009 - 19:59 - #14Ehm… E chissenefrega
daniglue 2
27 apr 2009 - 20:12 - #15Ma sopra la casa di Jobs invece del cielo c’è lo sfondo di Leopard?
dani82
27 apr 2009 - 20:56 - #16jpiero non è vero che se è casa tua puoi farci il ca..o che ti pare: dalle mie parti c’è un paesino che si chiama Crespi d’Adda, ed è patrimonio dell’umanità protetto dall’UNESCO: quando un proprietario vuole ristrutturare non può in alcun modo modificare l’esterno dell’abitazione. ora io non so se la casa di steve jobs sia protetta o meno, il mio è solo un esempio per suggerirti di prestare più attenzione a parlare quando non sai le cose.
Alexx
27 apr 2009 - 21:03 - #17con tutto il rispetto per gli americani, ma di storico non hanno un tubo!!!
fix-1
27 apr 2009 - 21:25 - #18Nessuno è andato a ravanare nella sua spazzatura per vedere cosa mangia?
Questa notizia ha un “non so che” di perverso e morboso!
davidz
27 apr 2009 - 22:06 - #19Grande Xander, il mio pensiero fatto commento. Concordo.
18: A me sembravano molto più perverse e morbose quelle sulla sua salute… finché si parla di case e non c’è nessuna vita o vicenda strettamente personale in ballo, a mio parere queste notizie un po’ inutili non sono così gravi.
barattol!
27 apr 2009 - 22:24 - #20@Alessandra
comunque secondo Wikipedia(nel link da te incluso all’articolo)risulta che la corte Superiore prima,e la corte Suprema poi abbiano dato ragione al movimento di cittadini in tutela della residenza,IMPEDENDO a Jobs di demolirla…….
inoltre la corte Suprema ha recentemente rigettato la su richiesta di Appello.
quindi,almeno secondo le fonti da te citate nell’articolo esso è inesatto e fuorviante.
barattol!
27 apr 2009 - 22:32 - #21qui maggiori informazioni sulla vicenda(di parte)http://www.friendsofthejacklinghouse.org/
!1!1!
27 apr 2009 - 22:32 - #22ma voi una notizia fresca, di prima mano e non riciclata da altri siti no eh?!? almeno riportatela identica che è scritta meglio!
augustus
27 apr 2009 - 23:42 - #23Alexx
“Palace of the Governors” (Santa Fe, USA) , finito di costruire nel 1610. (ovvero 12 anni prima che fosse finita la Basilica di San Pietro).
Oppure se vogliamo qualcosa di piu’ consistente, “St. Luke’s Church” (Virginia), costruita 50 anni dopo che San Pietro venisse completato.
Solo per fare un esempio…
Helix
28 apr 2009 - 01:30 - #24Oddio a parte che la notizia sinceramente, a parte i legami che Jobs ha con Apple, non ha proprio rilevanza col blog…
Comunque sia esiste una disciplina, chiamata URBANISTICA, che oggi sembra proprio sotterrata da vari palazzinari e, per ultimo, da Re Silvio, che regola lo sviluppo estetico dei centri abitati; di fatti i vari centri urbani che noi tutti consideriamo gioielli (Roma, Parigi, Barcellona e chi più ne ha più ne metta) sono stati tutti monitorati da grandi urbanisti…
Nel mio paesino (di origine medievale) hanno impedito ad un riccone americano di far costruire in pieno centro storico una villa in pieno stile USA, costringendolo a rifare il rpgetto più e più volte! Ringraziamo il Dio Onnipotente per queste leggi che “ostacolano” la libertà di far quello che si vuole…
Magimbù
28 apr 2009 - 09:28 - #25Ammazzaoooo che speculatore Steve. Fanno bene gli attivisti a impedirgli di buttare giù la casa. Un paese senza storia è un paese che non ha futuro. Infatti l’America si vede che fine sta a fare.
jpiero
28 apr 2009 - 10:22 - #26@Dani82 dalle tue parti ci sono passati i romani, nella casa di Jobs probabilmente qualche lontano cugino di Cristoforo Colombo
Storico si dovrebbe riferire alla “storia” che un luogo ha vissuto, non alla data di costruzione.
So bene che ci sono patrimoni protetti, ma come ho scritto non dovrebbe essere possibili venderli e se in mano ai privati dovrebbero essere gestiti in maniera differente:
Si offre ai proprietari di venderla ad un prezzo equo e nel caso in cui non accettino, possono continuare a tenerla, ma a certe condizioni.
@Augustus, la basilica di San Pietro ha un pò più di storia rispetto a jackling house che non è altro che una casa fatta costruire per far vedere quanto fosse bello, bravo e ricco il proprietario
Da Wikipedia:
“Jackling was a copper baron for whom the estate represented a statement of his emerging wealth, power, and status.”
In questa costruzione non ci sono stati santi, miracoli, guerre, generali, papi o re.
Questo è quello che ho trovato in rete, se qualcuno può darmi qualche info in più sul perchè sia storica, io sono qui.
PS non è che alcune di queste associazioni hanno aiuti statali e devono trovare qualche giustificazione del perchè non fanno nulla dalla mattina alla sera?
Claus2
28 apr 2009 - 12:34 - #27Se gli americani arrivano a considerare storica una semplice villa degli anni ‘80 che, onestamente, non è neppure granché a livello architettonico / stilistico … E’ proprio vero che non hanno il minimo senso della storia! Va bene, è di un persona importante, ma non esageriamo, non stiamo certo parlando di Versailles.
Per loro qualsiasi cosa che risalga al periodo della guerra d’indipendenza è già archeologia di tempi remoti, figuriamoci se ancora più antico: preistoria.
Da noi se un palazzo ha meno di 200 anni nessuno lo nota ;) (scherzo, ovviamente).
NuT
28 apr 2009 - 13:22 - #28Sposteranno anche i muri?
Bella la battuta sull’unibody xD
augustus
28 apr 2009 - 15:39 - #29jpiero
per “storia” si intende l’eta’ di un palazzo (dove ce ne sono in america, vecchie come la basilica di San Pietro, che e’ un esempio di contruzione considerata “storica” nella nostr cultura generale. Potevo usare mille altri esempi di edifici italiani meno famosi ma considerati storici.
Tu stai usando “storici” come quantita’ e importanza dell’informazione che accompagna una determinata cotruzione, quindi un concetto che si accosta piu’ alla sua simbologia (quindi come hai detto te, con i santi, le guerre ed eventi piu’ o meno famosi). Ma quello non ha nulla a che fare con l’eta’ della costruzione stessa, visto allora che si potrebbero definire “storici” edifici come la Casa Bianca (che pero’ e’ relativamente recente se si considera la sua eta’).
Alexx si riferisce naturalmente (come la maggior parte degli italiani, per ignoranza) al primo esempio di “storico”, visto che tratta l’argomento con una generalizzazione imbarazzante, basato sul fatto che gli USA hanno una storia relativamente (a quella europea) recente. Da questo punto si basa il mio esempio. Ma di costruzioni ben piu’ antiche e storiche ce ne sono anche in america, a partire da quelle di possibile origine vichinga del New England delle quali si conosce pochissimo (con un’approssimazione all’eta pari ad una “finestra” (intesa come intervallo di tempo) di oltre 500 anni, arrivando quindi fino ai primi del 1200 ed oltre.
Ma questa per noi, non e’ storia.
jpiero
28 apr 2009 - 22:21 - #30@Augustus la Casa Bianca secondo me e’ storica, anche se non per gli anni passati dalla sua costruzione, ma perche’ li dentro si e’ fatta la storia. Nel mio peasino c’e’ un edificio di fine 600, ma non se lo e’ mai filato nessuno. Perche’ i proprietari non sono baroni o altro. Della casa in questione se ne parla perche’ e’ di Jobs.