
L’ufficio legale di Apple non sta certo con le mani in mano, impegnato com’è tra i documenti delle mille cause intentate ogni anno alla società di Cupertino per i motivi più diversi. Uno di questi procedimenti ha avuto un esito diverso dal solito e si è concluso con una costosa ammenda per Apple: 19 milioni di Dollari per la violazione di un brevetto.
OPTi, la società vincitrice, aveva chiamato in tribunale Apple per la violazione di un proprio brevetto riguardante un particolare meccanismo di gestione della memoria cache nel trasferimento dati dalla CPU alla memoria e agli altri componenti.
Per la cronaca bisogna aggiungere che la causa ha avuto luogo in una particolare corte degli USA nota per aver accettato un elevato numero di questioni giudiziarie sulla violazione di brevetti. Per avere un’idea dei numeri in gioco basti pensare che nel 2006 la corte in questione ha affrontato ben 236 procedimenti giudiziari analoghi a quello per cui è stata condannata Apple.
Anche la stessa società vincitrice della causa si trova in una situazione alquanto “singolare” avendo interrotto ogni propria attività produttiva fin dal 2003 e continuando a sostenersi da allora esclusivamente con i diritti sull’utilizzo dei propri prodotti e con i ricavi delle cause intentate a grandi società come Apple e, in precedenza, AMD.
[via MacNN]
barattol!
24 apr 2009 - 11:04 - #1@Ippocampo
bellissimo il “nome” della foto usata nell’articolo….Apple perde causa.jpg
lol
pecurellasmarrita
24 apr 2009 - 11:05 - #2beh …. giusto … brevetto violato. Poi come tira avanti a campare questa azienda non importa. Se il brevetto e’ violato e’ giusto cosi’, no?
Anche la Apple fa causa in questi casi.
PaRRoT
24 apr 2009 - 11:43 - #3Da come avete scritto la news sembra quasi che sia stato un processo truccato e che quell’azienda abbia fatto qualcosa di losco.
Mah… veramente disgustato.
Felice Griffi
24 apr 2009 - 11:55 - #4Se Apple ha sbagliato è giusto che paghi. Del resto negli Stati Uniti le violazioni di questo tipo sono molto regolamentate e controllate.
Ippocampo
24 apr 2009 - 12:00 - #5@PaRRoT
Non mi pare di aver scritto nulla riguardo alla validità dell’iter del processo e non mi pare neanche di avere accusato di qualche reato la società vincitrice della causa. Queste sono state tue deduzioni personali.
Come già detto nel post, ho aggiunto gli ultimi due paragrafi solo “per la cronaca”, perché il lettore avesse qualche mezzo in più per giudicare la vicenda trattata.
Ad ogni modo non si vede tutti i giorni un’azienda che non produce né sviluppa più nulla e che vive di sole licenze e cause giudiziarie.
Allo stesso modo non è usuale vedere una corte che in un anno accetta 236 cause dello stesso stampo (anche il processo contro AMD si è svolto nella stessa corte). Ma queste sono mie considerazioni personali che non mi pare di aver inserito direttamente nella redazione del post.
PaRRoT
24 apr 2009 - 12:32 - #6“Uno di questi procedimenti ha avuto un esito diverso dal solito”
“Per la cronaca bisogna aggiungere che la causa ha avuto luogo in una particolare corte degli USA nota per aver accettato un elevato numero di questioni giudiziarie sulla violazione di brevetti.”
“Anche la stessa società vincitrice della causa si trova in una situazione alquanto “singolare” avendo interrotto ogni propria attività produttiva fin dal 2003 e continuando a sostenersi da allora esclusivamente con i diritti sull’utilizzo dei propri prodotti e con i ricavi delle cause intentate a grandi società come Apple e, in precedenza, AMD.”
Non è che la risposta nei commenti ti salvi.
“non è usuale vedere una corte che in un anno accetta 236 cause dello stesso stampo (anche il processo contro AMD si è svolto nella stessa corte)”
Appunto le “considerazioni personali” in un sito che cerca di fare “informazione” dovrebbero stare fuori. Siete un blog supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano. Fate i giornalisti, non le pecore.
dinside
24 apr 2009 - 12:50 - #7se la merita tutta la multa, fa causa per qualsiasi cavolata e brevetta tutto ciò che è possibile ma alla fine quando si tratta di violazione dei brevetti (+ seri) altrui non si fa da parte. In questo settore apple mi sembra non poco antipatica
Giu$o
24 apr 2009 - 13:10 - #8dinside
Tutti fanno causa per violazione di brevetti, e tutti brevettano tutto ciò che è possibile, come vedi, in questo caso non c’è solo apple che fa cosi, è solo uno dei tanti pesci nell’oceano dei brevetti…
Poi a mio parere non c’è un brevetto serio e uno meno serio, sono i piccoli particolari che fanno la differenza tra fare tanti soldi e fare bancarotta…
A volte si perde a volte si vince, sempre meglio che campare facendo cause su brevetti depositati anni fà con un’azienda che da anni neanche esiste più…
Aqua
24 apr 2009 - 13:23 - #9Bè bastava che Apple non avesse violato quel brevetto ed ecco che questo processo non ci sarebbe stato, e questa azienda rimaneva senza fare nulla e senza soldi.
Quindi: Apple se la è cercata.
Ippocampo
24 apr 2009 - 13:41 - #10@PaRRoT
Non so quale sia la tua idea di informazione o di giornalismo. Personalmente sono convinto che le notizie non vadano mai trasmesse in modo asettico. Al contrario, chi scrive deve avere una propria opinione e questa opinione deve trasparire da quello che si è scritto.
Naturalmente è importante che i lettori abbiano tutte le informazioni possibili in modo che possano farsi un’idea anche opposta rispetto a quella di chi ha scritto (come hai fatto tu).
Lo spazio che stiamo utilizzando serve proprio ad ospitare commenti e scambi di opinioni sull’argomento trattato. Se non si è d’accordo con la visione dell’autore lo si può contraddire senza problemi fin dal minuto successivo alla pubblicazione e si ha l’opportunità di iniziare una discussione costruttiva con altri utenti che la pensano diversamente.
Questa possibilità è, secondo me, la differenza più grande che Blogo.it -e quindi melablog- ha rispetto ad altri siti e organi di informazione anche di maggiori dimensioni.
manang85
24 apr 2009 - 13:42 - #11allora io se non scrivo più libri non ho diritto ai miei diritti di scrittore?
rimango padrone per almeno 20 anni nei brevetti e 50 (o 70 in europa…è passata la legge?) sul copyright.
ovviamente se pago negli stati che mi interessa.
o solo apple ha il diritto di essere innovativa?
ma dai ragazzi. se il problema è che non è giusto che questa campi coi brevetti, allora il problema non sta nella società che si tutela, ma nel sistema americano che è un po’ fatto “con abbondante colla vinilica e carta igienica”.
ciao
angelo
MACUTOPIA
24 apr 2009 - 14:05 - #12In gererale in questo blog si respira spesso aria da caccia alle strege ogni qual volta qualuno o qualcosa possa essere “contro” la casa della mela..
e sfido chiunque a smentirmi
MACUTOPIA
24 apr 2009 - 14:31 - #13serve a qualcosa mettere i meno senza smentirmi?
paolinovaivaivai
24 apr 2009 - 15:06 - #14Articolo scritto dal solito Apple Fan Boy.
maleficosx
24 apr 2009 - 15:07 - #15dinside
TU faresti lo stesso..quindi credo che il silenzio sia d’oro.
comunque nessun problema..apple paga i 19 milioni e tutto risolto ciao ciaooo :D cosa sono 19 m per apple.ahah pezzenti.
Dante62
24 apr 2009 - 16:00 - #16Però è fin troppo facile brevettare un’idea senza poi magari neanche provare a metterla in pratica, solo per fare soldi nel caso qualcun altro prima o poi la realizzi: questo segue la solita logica di attaccarsi al carro del vincitore.
manang85
24 apr 2009 - 17:31 - #17troppo facile? il giudice può decidere se il padrone del brevetto ha realizzato abbastanza “copie” del prodotto. se non è così allora decide di sospendere o dare a terzi la possibilità di usarlo.
nessuna cosa strana ne facile
costa parecchio mantenere un brevetto.quindi nulla è troppo facile
ciao
angelo
P R E S I X
24 apr 2009 - 19:05 - #18Io concordo con Parrot sul fatto che le notizie debbano essere trasmesse senza alcun giudizio personale che non fa altro che indicare un modo di pensare. La gente dovrebbe solo “ricevere” tutte le informazioni atte a farsi una propria opinione e non essere indirizzato…
Il giornalismo (questo dovrebbe valere anche per quello televisivo, che come sappiamo non funziona affatto così) non deve essere di parte!!!
IMHO
Treddì
25 apr 2009 - 15:01 - #19@ippocampo…spero che i commenti di cui sopra ti portino ad essere più riflessivo…e a meditare su cosa voglia dire fare informazione.
Rodolfovr
05 mar 2012 - 16:56 - #20Ma chi ha scritto questo articolo? Hai una pallida idea di che azienda è Opti? Di quali innovazioni abbia portato nel campo dei pc quando tu probabilmente ancora imparavi a scrivere? La causa si articola su un particolare sistema di gestione della memoria usato nelle BIOS Opti quando Apple usava ancora l’OS9. Non la trovi su google? Beh vabbé questa la lasciamo giudicare agli altri tuoi lettori. Amo l’iPad e come funzione, quelli come te fanno solo danni.