Il successo di App Store è sotto gli occhi di tutti, e buona parte di noi ha un’idea piuttosto precisa dell’entità del fenomeno del jailbreak di iPhone.
Ma, in questo contesto, quale spazio ha la pirateria delle applicazioni?
Secondo quanto riporta iLounge, Brian Greenstone (fondatore di Pangea Software) ritiene che il fenomeno sia assolutamente marginale.
“Nella prima settimana di vendita di Enigmo - dice Greenstone - abbiamo visto non più del 5% di copie pirata, che si sono successivamente ridotte fino a diventare non significative“.
Greenstone è convinto che sia il classico schema usato dai pirati, che sanno comunque trovare un modo per aggirare gli ostacoli imposta dagli sviluppatori: non vale comunque la pena di preoccuparsi o investire risorse per contromisure, almeno fino a che le percentuali sono così basse.
Non tutti gli sviluppatori, tuttavia, sono dello stesso parere.
Secondo Kai Yu, presidente di BeeJive (che pubblica l’omonimo software sullo store mobile di Apple), la pirateria di applicazioni per iPhone è un fenomeno molto più diffuso di quanto si pensi: “Prendendo ad esempio BeeJiveIM, abbiamo scoperto tramite l’uso di un programma di analisi degli accessi ai nostri server, che il 60% dell’attività proviene da copie pirata“.
Yu, comunque, rimane prudentemente ottimista: “Apple risolverà il problema: questa è una situazione temporanea, un problema di gioventù di App Store. Per ora, però, è un po’ come il Far West“.
[via]
daniglue 2
01 apr 2009 - 14:33 - #1Non so quando Greenstone ha lasciato quelle dichiarazioni.
Ci sarebbe da specificare che Enigmo venne pubblicato proprio in concomitanza con il lancio di App Store ed allora era molto difficile trovare copie crackate delle applicazioni.
Il fenomeno ora è molto più diffuso e se Enigmo fosse uscito oggi (al prezzo originale di 7,99€ e non 0,79€ come ora), si renderebbe conto che la sua affermazione è totalmente errata.
A me molti sviluppatori hanno più volte confermato che le copie pirata sono diffuse almeno tanto quanto quelle originali (quindi siamo intorno al 50%) e che la pirateria È un problema concreto…
Ragazzi, si parla di soldi.
A chi non dispiacerebbe guadagnare 5000€ al mese invece che 10000€?
daniglue 2
01 apr 2009 - 15:19 - #2Ragazzi, scusate per il super Off Topic, ma hanno abbassato le tasse sul carburante per gli aerei e si trovano prezzi assurdi per viaggi intercontinentali.
Roma Osaka andata e ritorno a 488€. Giugno-Luglio.
Lo so che a non c’entra niente con mela|blog, ma magari qualcuno è in partenza…
Scusate. :)
D.
V8bononet
01 apr 2009 - 15:30 - #3Io ho il jb su il mio iPhone ma non per mettere copie pirata di software, anzi in realtà ho comprato applicazioni come bitesms o snapture, per completare e personalizzare il mio iPhone e NON per NON dover pagare le applicazioni.
Spero che il fw 3.0 mi permetta di non dover fare più il jb.
glorfindel
01 apr 2009 - 15:49 - #4Scusate, ma io non ho capito.
La pirateria è possibile solo con il jailbreak? O dipende solo da App Store?
Dall’articolo non si capisce niente, sembra scritto per chi già conosce l’argomento di cui si parla.
daniglue 2
01 apr 2009 - 15:56 - #5glorfindel,
chiaramente l’argomento è scritto per chi conosce l’argomento, altrimenti dovevano scrivere un libro, altro che articolo…
Comunque, per farla breve… la pirateria delle applicazioni è possibile solo con il jailbreak.
glorfindel
01 apr 2009 - 16:14 - #6Sì vabbè dani, bastava scrivere le 3 parole che hai scritto tu, non un intero libro.
Cmq grazie.
jpiero
01 apr 2009 - 16:52 - #7Daniglue però secondo me c’è da ridimensionare il fenomeno, nel senso che non bisogna considerare che se il 50% delle copie sono prese per vie ufficiose, equvale a dire che i guadagni sono la metà.
Non è detto che se uno scarica la app illegalmente, se non ci fosse nel p2p sicuramente la comprerebbe. E’ lo stesso discorso che si è fatto per musica e videogiochi.
jpiero
01 apr 2009 - 16:54 - #8Riguarda a BeejiveIM, il calo del traffico c’è stato perchè tanti utenti hanno trovato scorretto quello che hanno fatto (giusto o sbagliato che sia), ossia di bloccare l’app su qualsiasi telefono con JB a priori.
Anche perchè le versioni che aggiravano questo loro check sono apparse dopo poche ore in rete. Quindi se uno avesse voluto fare JollyRoger, avrebbbe potuto continuare.
Si sono dati la zappa sui piedi da soli.
A conferma è di oggi la notizia che PayBack ha guadagnato 400.000$ (fonte ispazio).
Io sarei per una bella flat:
180€ annui= mobileme+appstore+musicstore
40€ annui=appstore solo
100€ annui= solo musica
79€ mobileMe= come già è
(Il problema sarebbe per le app gratis, dato che i guadagni andrebbero divisi in base ai download, quindi tutti farebbero pagare le loro app)
daniglue 2
01 apr 2009 - 20:18 - #9jpiero,
si, hai ragione.
Quelle copie rubate non saranno copie che poi potrebbero essere acquistate, ma è pur sempre una perdita. Di certo non è solo del 5%.
Marco Zardi
01 apr 2009 - 21:59 - #10daniglue 2, commento 2.
a dire il vero sono interessato ad andare in giappone. dove hai trovato un prezzo così basso? ci sono anche voli per tokyo a prezzi simili?
grazie
daniglue 2
01 apr 2009 - 22:21 - #11marco, contattami su kid_d@hotmail.it se hai msn o evol86@libero.it se vuoi mandarmi una mail.
comunque, dai uno sguardo su www.momondo.com e cerca le date a cui sei interessato.
contatta anche me che ti do delle dritte, nel caso ne avessi bisogno. :)
buon viaggio.
D. :)
Wzemanlandia a letto
02 apr 2009 - 02:04 - #12Daniglue, quando ti restituiranno la dignitá della tua vecchia identitá? O quella é bannata per sempre? Mi amareggia vederti con questo “2″ finale…
Dato che sei del settore potevi almeno proporti in versione “Daniglue 2.0″
Hehe
Sai niente di voli da e verso Pechino?
Adesso verremo cacciati fuori dalla conversazione in quanto off topic, per cui conviene che torni in tema:
Riguardo alla pirateria e JB e beejive in particolare io vorrei dire due cose:
Kai Yu mi pare assolutamente un nome cinese quindi come tale penso sappia benissimo che in Cina, da quando è uscito nel 2007, iPhone lo si può comperare e usare solo con JB. È Una di quelle situazioni in cui il JB non è sfizio e neppure furbata: anche a me piacerebbe la stabilità del sistema originale ma vorrebbe dire rinunciare all’uso di iPhone e mi pare che non sia colpa dell’utente se in Cina non lo abbiamo; detto questo, come lo so io lo sa anche beejive per cui ritengo STRANO che veramente abbiano bloccato TUTTE le loro versioni su dispositivi JB a prescindere, difatti a me non è successo (JB con beejive acquistato regolarmente e con upgrade regolari fino all’ultima incriminata versione). Credo che loro abbiano semplicemente utilizzato un sistema di verifica delle licenze e lo ritengo corretto.
La pirateria è sempre un furto grande o piccolo che sia. Poi che sia diventata una abitudine e un costume sociale dove la giustificazione è “lo fanno tutti” “uno in più o uno in meno..” o robe simili, questo è un altro paio di maniche. Nessuno però, credo, ne é estraneo.
daniglue 2
02 apr 2009 - 02:13 - #13Wzemanlandia,
oggi ho acquistato Roma-Osaka a 488€ e lo scalo è proprio a Beijing.
Ora ho dato un’occhiata veloce per cercare Roma-Pechino ed ho trovato un volo a 526€.
Hai ragione…sono stato uno stupido a non prendere la palla al balzo ed aggiungere il 2.0
Anzi, sarebbe stato ancora meglio chiamarmi danilgue 1.1, versione con bug fix.
Quando restituiranno la dignità al povero daniglue?
Mai, l’ho sepolto con ancora attorno lo sporco alone “banned”.