
L’abbiamo detto più volte: non avrà gli MMS ma l’iPhone ha effettivamente sparigliato le carte, del mercato e del lifestyle.
Ora, addirittura, c’è chi prova ad usare il melafonino per innovare nel mondo delle arti.
E’ il caso di Jorge Colombo, portoghese trapiantato negli USA, di professione illustratore, fotografo e designer: usando Brushes, una applicazione disponibile su App Store, l’artista ha realizzato la serie “iPhone Sketches“, illustrazioni disegnate in punta di dito, sullo schermo Multi-touch di iPhone.
La serie sta già destando interesse e curiosità: secondo Jonathan Jones, critico d’arte per il celebre The Guardian, il risultato è “sorprendentemente vivido e delicato“.
Davvero interessante è anche poter vedere tutte le fasi di realizzazione delle opere, grazie ad una funzione di Brushes che permette di registrare l’intero processo di disegno in un filmato Quicktime.
Chissà cosa ne penseranno i colleghi di Arts|blog…
lukamac
17 mar 2009 - 17:08 - #1grande…sperimentare nuovi mezzi (multimediali, tecnologici e non) come i migliori artisti hanno sempre fatto, ogni artista deve essere del proprio tempo….
edoardomm
17 mar 2009 - 18:28 - #2sinceramente non mi pare sto gran fenomeno….con tutto il rispetto….
AndreaAndrea
17 mar 2009 - 18:52 - #3Io non capisco proprio come si faccia anche solo per un secondo, a spacciare per arte o roba simile una cosa del genere. Basterebbe studiare un po di storia dell’arte per capire come si è evoluta la rappresentazione pittorica. Con l’avvento della fotografia i VERI artisti hanno trovato altre strade per esprimersi, allontanandosi dal realismo, che fino a quel momento la pittura artistica imponeva. Ora: a me sembra davvero un controsenso che con un oggetto che è anche una fotocamera un idiota “dipinga” una scena reale…
AndreaAndrea
17 mar 2009 - 18:53 - #4… e poi dai ragazzi di melablog.. non spacciamo per oro quello che in realtà è mer-da!
fleur.n0ir
17 mar 2009 - 19:29 - #5..quindi, andrea, a tuo avviso avrebbe dovuto usare la camera e fare foto come tutti fanno da un anno a questa parte?
a mio avviso non è questione di vendere m e r d a spacciandola per oro, è questione che ha sviluppato degli sketches che possono piacere o meno utilizzando un supporto fino ad ora sconosciuto nel panorama artistico.
secondo il tuo ragionamento anche tutti i VERI artisti digitali allora sono venditori di fumo…
bah
helix
17 mar 2009 - 19:45 - #6Un supporto sconosciuto?
Può essere stato il primo ad averlo fatto con un iphone, ma si certo non è il primo a disegnare con le dita su un supporto digitale (che può essere una tavoletta grafica, uno schermo touchscreen…).
Quoto in pieno Andrea, l’Arte in senso stretto, non è soggettiva, si puà apprezzare o meno, ma ha regole e filosofie ben precise, altrimenti anche uno scarabocchio di un bambino sarebbe Arte… A livello artistico quei disegni (perchè è quello che sono) non valgono nulla.
bellasox
24 mar 2009 - 14:31 - #7a me sembrano solo dei colori