Aria di crisi: vendite Apple -16% a febbraio


Se fino a poco tempo fa a Cupertino la crisi economica sembrava lontana, ora non lo è più.
Dopo un primo periodo di sostanziale tenuta, con anche una leggera crescita nel periodo pre-natalizio, ora le vendite di Apple subiscono una brutta battuta d'arresto.
Secondo i dati NDP, infatti, il mese di febbraio è stato fortemente negativo, con una calo di vendite del 16% di Mac e iPod sul territorio americano. In Europa le cose sembrerebbero andare un po' meglio, ma non di molto: secondo le stime, aggiungendo al dato americano quello del resto del mondo, il calo sarebbe mitigato solo in parte, avvicinandosi al -10%.

Sul versante Mac, gli analisti si attendono una leggera ripresa entro la fine del trimestre, grazie soprattutto al lancio dei nuovi prodotti desktop, mentre per una ripresa del settore iPod sarà necessario attendere l'estate, secondo periodo (dopo quello pre-natalizio) annuale in cui le vendite sono più forti. Tengono, invece, le vendite di iPhone ed il business di iTunes Store.

Secondo quanto si apprende, Apple è comunque fiduciosa in una rapida ripresa: il lancio della nuova piattaforma software di iPhone, in programma per questo pomeriggio, dovrebbe contribuire in maniera determinante al rilancio delle vendite.

A Cupertino, in ogni caso, non è stato annunciato né previsto alcun taglio, tanto di investimenti quanto di personale, fatta eccezione per l'azzeramento della divisione enterprise sales con base in Texas operata qualche settimana fa.

[Grazie a Luca per la segnalazione]

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