Gli ordini di memoria flash per il nuovo iPhone


Gli approvvigionamenti per l'atteso (e mai annunciato) iPhone di prossima generazione starebbero creando non poco scompiglio tra i produttori di memoria flash: si vocifera di giganteschi ordini piazzati da Apple, e si teme il rialzo dei prezzi. Il gigante si è mosso, verrebbe da dire.

Secondo l'analista di ThinkEquity, Vijay Rakesh, a Cupertino avrebbero dato inizio agli ordinativi di memoria flash nell'intento di aggiornare l'attuale iPhone 3G e di avviare la produzione del famigerato iPhone nano:


I nostri controlli indicano che Apple ha dato il via agli ordini per l'aggiornamento dell'iPhone (iPhone e iPhone nano), opprimendo la catena di rifornimento.

Accade quindi che produttori del calibro di Samsung, Hynix e Toshiba, attualmente già in difficoltà con la produzione, si trovino costretti a fronteggiare l'enorme pressione esercitata da Apple sull'intero settore. E così, se solo l'anno scorso i prezzi delle NAND flash sono crollati perché Apple ha riveduto al ribasso il vettovagliamento, quest'anno la relativamente scarsa disponibilità di memorie unità alle necessità della mela avranno come effetto un innalzamento medio dei prezzi.

[Via Electronista]

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