Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Milano nella giornata di ieri, Giorgia Longoni, direttore marketing di Google Italia ha annunciato “Ocean in Google Earth”, una nuova funzione di Google Earth 5 beta che permette di esplorare virtualmente il 70% della superficie della Terra coperta dagli oceani.
Per realizzare le mappe tridimensionali sono state utilizzate le foto del National Geographic e della BBC Earth, i filmati di Jacques-Yves Custeau, il famoso oceanografo francese, e i dati in possesso della Marina U.S.A.
Grazie a Google Earth adesso è possibile perlustrare perfino i relitti delle navi affondate (anche il Titanic), le aree protette popolate da specie in via d’estinzione e le zone morte devastate dall’inquinamento dell’uomo, oltre a poter seguire le spedizioni oceaniche. Durante la navigazione si può aggiungere una colonna sonora o una voce narrante.
Google ha previsto anche due opzioni, “Surf” e “Dive”, dove gli appassionati della tavola e delle immersioni potranno segnalare i loro posti preferiti per praticare queste discipline sportive.
Requisiti di sistema: Mac OS X 10.4 o successivo, processore da 1GHz o più veloce, 256MB di RAM, 400MB di spazio sull’hard disk, scheda grafica 3D con almeno 16MB di VRAM
Unz
03 feb 2009 - 11:31 - #1bello… ma siamo solo agli inizi…
daniglue
03 feb 2009 - 14:09 - #2ma chi hanno preso a fare il commento audio?
È penoso.
zarone
03 feb 2009 - 23:58 - #3terribile.. ventole a palla sul macbook , manca poco che esplode , inutilizzabile.