
Il responsabile di AT&T per i “dispositivi emergenti” Glenn Lurie, in una intervista rilasciata a Fortune, si lascia un po’ andare e prospetta un futuro interessante per la propria azienda ed Apple.
Il colosso americano delle telecomunicazioni, infatti, è talmente contento della partnership avviata con Cupertino per iPhone, da sperare non solo di continuare in futuro, ma anzi di estendere la collaborazione per proporre nuovi prodotti.
Il primo pensiero di tutti andrebbe, giustamente, ad un portatile con chip telefonico integrato, sulla falsariga di quanto sta avvenendo anche alle nostre latitudini con i netbook dotati di connettività UMTS proposti dagli operatori telefonici.
In effetti un MacBook Air con HSDPA (o, ancora meglio, HSUPA) farebbe contenti un discreto numero di utenti.
Ma lo scenario potrebbe anche non essere limitato al semplice “trapianto” di un chip telefonico all’interno di prodotti esistenti: ci sono tipologie di business che possono essere esplorate, e potenzialmente possono garantire utili notevoli.
Apple ed AT&T potrebbero, ad esempio, guardare al modello introdotto da Amazon con il suo Kindle: in pratica il dispositivo, dotato di connessione cellulare, può acquistare contenuti (in questo caso libri e riviste elettroniche) ovunque ci si trovi; l’utente non deve preoccuparsi di contratti o canoni, in quanto il costo di connessione è compreso nel prezzo di acquisto.
Se al posto di Kindle scriviamo iPod, ed al posto di eBook mettiamo musica e film, ecco che abbiamo capito come può essere sfruttata una partnership come quella tra Apple ed AT&T…
Qualsiasi sia lo scenario, rimane da vedere quanto quello che accadrà negli Stati Uniti sarà poi applicabile anche qui da noi, dove le partnership con gli operatori telefonici sono molto meno facili rispetto ad oltreoceano…
MonkeyGiova
29 gen 2009 - 17:09 - #1molto interessante, ne farei grandissimo uso, in particolare in vacanza e in montagna
GF89
29 gen 2009 - 17:15 - #2sarebbe utile soprattutto per noi italiani che non abbiamo una copertura decente del wifi, almeno non avremo bisogno di chiavette da collegare…
(Xanderoby)
29 gen 2009 - 17:30 - #3Beh, se lo scopo è non collegare uno schifo di chiavetta ma averla già inclusa nel dispositivo, non c’è chissà quale passo avanti, almeno per l’utenza, anche considerando come funziona la copertura di quegli aborti.
Semmai sarebbe il caso di liberalizzare il wi-fi, che nasce con quello scopo per poi esser troncato per i soliti interessi dell’amichetto del politico di turno.
Ringraziando anche Pisanu e le cojonate terrorismo-style.
Trollone
29 gen 2009 - 17:40 - #4sveglia, quest’anno arriva il wifi-max
Trollone
29 gen 2009 - 17:45 - #5@Xanderboy
>Semmai sarebbe il caso di liberalizzare il wi-fi
ossia? cosa non è libero adesso? forse intendi che c’e’ il
“Pacchetto Pisanu” che rende quasi impossibile gestire un hot-spot wifi?
PaRRoT
29 gen 2009 - 17:45 - #6Già immagino negli USA un bel MacBook Air sim locked…
(Xanderoby)
29 gen 2009 - 17:59 - #7Trollone: sì, non intendevo “liberalizzare” riguardo al mercato, quanto all’utenza: nmila reti wi-fi in un condominio, ciascuno con la sua bella antennina e la sua rete chiusa.
Tanto il segnale lo capto comunque, nel bene e nel male (anzi, a ’sto punto sarebbe coerente chiedermi il permesso e risarcirmi il danno di un segnale wi-fi che non ho chiesto..), perché non dovrei avervi accesso? Per la paura che Al Qaeda sfrutti la mia rete per preparar attentati?!
Ma per piacere..
tre servizi LIVE di conversione tra valute
29 gen 2009 - 18:12 - #8.
per prima cosa, Apple farebbe bene ad inserire la connettività 3G in TUTTI i suoi dispositivi, visto che, presto (forse già tra sei mesi) questa funzione sarà disponibile di serie in moltissimi (forse tutti) i nuovi modelli di netbook
.
secondo, prima o poi, dovrebbe rendere l’iPhone e tutti i futuri dispositivi 3G completamente LIBERI come sono oggi quasi tutti i telefoni cellulari che uno pò comprare e poi utilizzare con la/le SIM del/dei gestore(i) che preferisce
.
glorfindel
29 gen 2009 - 18:21 - #9La mia wi-fi a casa è libera.
glorfindel
29 gen 2009 - 18:25 - #10@8: “prima o poi, dovrebbe rendere l’iPhone e tutti i futuri dispositivi 3G completamente LIBERI […] che uno pò comprare e poi utilizzare con la/le SIM del/dei gestore(i) che preferisce”
Esattamente quello che succede già in Italia. Gli iPhone non hanno nessun blocco e li puoi usare con ogni operatore. Io lo uso con Tre, mia sorella con Wind.
Che altro vuoi? MTV e Poste mobile? Se ti fanno una flat dati, non credo ci siano problemi…
(Xanderoby)
29 gen 2009 - 18:26 - #11glorfindel: anche la mia, ed anche quella di molti miei amici, ma è una goccia nel mare. ;)
Piuttosto che WiMax e modem usb, nel 2009, dovremmo sfruttare appieno le tecnologie che abbiamo, invece di tarparle per profitti altrui.
Ciccio
29 gen 2009 - 19:21 - #12OT: Scusate ma…vi rendete conto del rischio che correte a lasciare aperta la vostra rete WiFi? Se si utilizza la Fonera allora ok (ha un sistema a login sicuro e permette di settare vari parametri oltre ad individuare l’utilizzatore occasionale)…ma se avete un normalissimo router rischiate davvero grosso! Chiunque potrebbe accedere ai files in condivisione sul vostro PC (vabbè che magari avete un Mac o un firewall software ed è un altro discorso…) o sniffare il vostro traffico! Condividere internet è un’ottima cosa…ma state ben attenti ai rischi che correte…dico solo questo! °_°”
alex_autopsy
29 gen 2009 - 19:21 - #13Il 3G costa troppo…
(Xanderoby)
29 gen 2009 - 19:38 - #14Volendo, forse, potrebbero usare la stampante condivisa..
Il più sarebbe bussare per farsi dar le copie.
Per il resto credo che stia commettendo un reato maggiore chi sniffa traffico che non chi lascia la rete aperta, anche se non conosco la sanzione per i primi.
E, mio malgrado, non ho conti correnti cifrati in paradisi fiscali né tantomeno sono avvezzo a pratiche di e-commerce.
In che ordine di grandezza reputi la tua sicurezza maggiore se la rete è in qualche modo chiusa?
Rafa
29 gen 2009 - 19:57 - #15@14
-In che ordine di grandezza reputi la tua sicurezza maggiore se la rete è in qualche modo chiusa?-
Che se recuperano ad esempio un numero di carta di credito con la tua connessione (ma reati di questo genere possono anche essere meno gravi) è matematicamente impossibile risalire a chi è stato. Tu vai un po’ nelle grane e la cosa muore li.
macwork
29 gen 2009 - 20:34 - #16@Xanderoby
concordo con Rafa e Ciccio… se da una parte può essere comprensibile non farsi troppe paranoie (al punto di vivere la tecnologia come un terrore più che come un mezzo), dall’altra ti conviene applicare un minimo di attenzione… non dico che ti passi stabilmente un terrorista sotto casa ma, stando più nel mondo reale, se qualcuno visita siti “sensibili” attraverso la tua connessione, potresti trovarti a dover spiegare qualcosa a chi di dovere, senza avere modo di dimostrare la tua estraneità.
Volendo fare un parallelo, è un pò come se d’abitudine tu lasciassi porte e finestre di casa tua aperte 24 ore su 24… non è necessariamente pericoloso, ma magari la porta la chiuderei ;-)
(Xanderoby)
29 gen 2009 - 21:19 - #17Rafa: non ho capito.
Se hai una connessione chiusa e qualcuno ruba un numero di carta di credito con la tua connessione (?) non possono risalire a chi è stato, risalgono alla tua connessione ma tu non paghi conseguenze?
Mentre con una rete aperta cosa cambia, visto che non è comunque possibile risalire a chi ha commesso il reato?
Si entra a piene mani nel decreto Pisanu e ti sanzionano per non aver chiuso la rete, o sbaglio?
Ciccio
29 gen 2009 - 22:02 - #18Io non parlavo di Pisanu e la legalità di lasciare o meno una WiFi aperta, facevo il discorso “pratico” di Rafa e macwork: se qualcuno usa la tua rete per compiere azioni illegali (ad esempio scambiare materiale pornografico di “quel genere” che nessuno dovrebbe scambiare) TU finisci nei casini e non potrai dimostrare in alcun modo che sei innocente! Anche se non trovassero nulla sul tuo computer in ogni caso finiresti in un processo legale che, a mio parere, sarebbe meglio evitare, no? Anche perché non hai tornaconti dal lasciare aperta la WiFi…
Discorso chiusura della rete:
- se si intende chiusura nel senso che cripti la rete con WPA1/2 (non il WEP mi raccomando) allora le probabilità che qualcuno riesca ad entrare sono davvero ridicole, sono protocolli sicuri che non ti danno la certezza completa, che non esiste, ma bloccano eventuali criminali di classe B
- se si intende chiusura nel senso di utilizzare il sistema FON allora leggi qui http://www.fon.com/it/info/security
Quindi, alla fine del discorso, se vuoi dare la possibilità di navigare gratuitamente o anche ricavandoci qualcosa ad eventuali utenti la cosa migliore, meno costosa e più sicura è FON. Adesso valuta tu…personalmente io non lascerei mai e poi mai la mia rete aperta.
roberto.angela
29 gen 2009 - 22:12 - #19Ragazzi, e poter connettere l’iPhone al MacBook Pro per connettersi a internet? In modo da aver sempre i dispositivi indipendenti e senza comperare le chiavette che oltre a non funzionare come si deve ti rubano un sacco di soldi con dei contratti da rapina. Roberto
(Xanderoby)
29 gen 2009 - 22:52 - #20@ Ciccio/Rafa/Macwork: anzitutto grazie per i consigli, sempre ben accetti.
Per quel che riguarda l’uso improprio delle reti, aperte o chiuse, da quel che so non è possibile l’identificazione univoca del reo.
Questo ovviamente non mette al riparo da altre controversie.
Ringrazio sentitamente per la disponibilità e la cordialità di tutti.
:)
fabrizio88
30 gen 2009 - 14:57 - #21@ Glorfindel
Come ti trovi con 3??? spesa???
glorfindel
30 gen 2009 - 15:48 - #22fabrizio io ero già cliente 3 e avevo una buona tariffa cui non volevo rinunciare. Ho solo aggiunto la flat dati Naviga3: 3€ alla settimana per 100 MB al giorno. Un prezzo ragionevole con la sola limitazione di essere sotto copertura 3. La velocità di connessione è molto buona.
uccio2
31 gen 2009 - 08:33 - #23io ne farei moltissimo uso al lago! Ma credo che anche nei villaggi vacanze possa tornare utile!