
Aperto già da tre mesi, Android Market non sta decisamente riscuotendo il successo dell’equivalente - e precursore made in Cupertino - App Store. E mentre quest’ultimo sfoggia nuovi record a intervalli regolari, il mercato di Google resta timidamente indietro e non attira gli sviluppatori.
Gli utenti iPhone possono scegliere oramai su un catalogo eccezionalmente fornito che conta ben 15.000 applicazioni, mentre quelli della piattaforma Android ne hanno a disposizione circa 800. Tra le maggiori cause di questa “timidezza” probabilmente il fatto che gli sviluppatori non possono ancora chiedere un corrispettivo per ogni download e quindi guadagnare dal proprio lavoro. Molto probabilmente, non appena questa opzione fosse disponibile (e pare lo sarà a breve), gli equilibri potrebbero mutare in maniera anche piuttosto radicale.
E se consideriamo che con ogni probabilità in futuro molti produttori abbracceranno la piattaforma mobile promossa da Google (Samsung è in arrivo), il suo peso sul mercato potrebbe aumentare in tempi rapidissimi. RIM, Palm e Microsoft permettendo, si intende.
[Via AlleyInsider]
andrea4381
23 gen 2009 - 11:10 - #1Ma chi l’ha fatta l’analisi, topo gigio? La causa non sarà invece che attualmente l’iphone è molto più diffuso rispetto all’unico terminale con Android, il G1? Più il terminale è diffuso, più utenti ci sono, più sviluppatori sono intenzionati a lavorare sul terminale, non mi sembrano concetti così difficili..
acrive
23 gen 2009 - 11:18 - #2Non significa nulla questa analisi. L’utenza dell’ipod - iphone è decisamente diversa. Chi è in possesso di uno smartphone android?
EddardStark
23 gen 2009 - 11:38 - #3vogliamo parlare poi del fatto che l’ 80% delle apps iphone è spazzatura inutile?
helix
23 gen 2009 - 12:31 - #4e vogliamo pure metterci che le applicazioni sull’android market sono tutte gratuite?
Mobbasta!
23 gen 2009 - 12:41 - #5Statistiche e analisi senza senso. Se tra le applicazioni per iphone consideriamo anche la robaccia come “zoom zoom” allora più del 90% sono da eliminare. Inutile anche la considerazione sulle vendite 6:1 di iphone contro G1;le vendite del primo sono calcolate su un bacino di 70 paesi, il secondo limitatamente a Inghilterra e USA.
::: FREEWARE :::
23 gen 2009 - 12:42 - #6.
sì, la “debolezza” di Android e delle sue applicazioni è solo un illusione… nel lungo termine (ma nanche tanto lungo) ci saranno nuove e migliori versioni di Android ed un numero maggiore di telefoni che lo adotteranno, e, quindi, tante applicazioni iPhone-like gratuite ed a pagamento, finché un giorno (tra due-tre anni al massimo) Android sarà (inevitabilmente) il LEADER ASSOLUTO del mercato (un pò come è oggi Windows nei PC) …salvo che… anche Microsoft o Apple (o tutte e due) non rendano open source e gratuiti i loro SO per il mercato mobile…
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fix-1
23 gen 2009 - 12:43 - #7Android sta percorrendo la stessa strada di linux: “bello”, gratis, open e nessuno se lo in*ula.
Sarebbe meglio che google cercasse di capire cosa interessa realmente alle gente invece di riempirsi la bocca con queste cavolate da cantinari che interessano solo 4 gatti.
E poi tra l’altro lo sanno tutti che sono anche quelli con il braccino corto perchè tutto, secondo loro, deve essere gratis e open.
helix
23 gen 2009 - 13:26 - #8@7
avranno pure il braccino corto, saranno stati furbi a mettere su un colosso con la scusa dell’open source, intanto i servizi che offre google sono tutti gratuiti e, cosa più importante, di ottima qualità… questo è innegabile.
fix-1
23 gen 2009 - 13:48 - #9@helix
non è google che ha il braccino corto ma i fan dell’open e del free.
Io parto dal presupposto che la qualità e il lavoro ben fatto deve essere pagato in modo giusto e non regalato. Come avviene in tutti gli altri settori.
Se google ti fornisce gmail e le applicazioni gratis significa che qualcuno le sta pagando per te. E’ una catena che ci permette di portare a casa tutti lo stipendio e a google di pagare i suoi dipendenti.
Quando android era un prototipo si parlava già della morte di iphone e dell’appstore.
Guarda caso invece quel modello di business funziona e bisogna darne atto ad apple.
Android, così come è ora, è solo uno dei tanti morti che camminano.
fabio love lancia
23 gen 2009 - 14:26 - #10rafazzi ma è occio che ha ben altri volumi l’apple store, l’iphone è venduto in un macello di paesi al mondo, il g1 è solo per america e inghilterra e ora è ancora un mezzo prototipo messo in vendita, la vera potenza di android la vedremo tra un annetto e mezzo
Beppe7
23 gen 2009 - 15:00 - #11Melablog che pubblica un “articolo” di qualita’ pessima che “stranamente” non si regge in piedi… strano…
barattoli
23 gen 2009 - 15:16 - #12@aWilito
piccolo refuso”il suo peso sul mercato potrebbe aumentare IN tempi rapidissimi”
ciao e buon lavoro
Felice Griffi
23 gen 2009 - 16:04 - #13A mio avviso il successo dell’AppStore è da ricercare nella diffusione capillare dell’iPhone e dell’iPod Touch. Android sarà anche un bel progetto ma tutt’oggi 2 devices solamente lo utilizzano e non sono nemmno così reperibili facilmente.
L’OpenSource per eletti è inevitabilmente destinato a fallire e solo una diffusione capillare del dispositivo può ridare nuova linfa ad Android e al suo progetto.
rogerdodger
24 gen 2009 - 01:02 - #14EddardStark
dunque..siamo quasi a 20mila app su appstore..se come sostieni tu l’80% sono spazzatura (secondo me non è vero ma ammettiamo sia così) allora il 20% è ok. Il 20% di 20mila è 4000 quindi ben 4000 app tutte utili. Ottimo no?
gabrielgeek93
25 gen 2009 - 15:37 - #15android per ora è poco diffuso … si trova sul G1 e sul freerunner al massimo … la asus sta valutando android per uno dei suoi gingilli della famiglia Eee … per adesso fare un cofrondo è difficile, ma android ha ottenuto il consenso di tutti …Adobe rilascierà anche flash player per android.
Per iphone-ipod touch ci saranno anche millemila apps, ma è anche vero che manca ancora un’applicazione che permetta di avere un copia-incolla decente o gli MMS come Dio comanda