
Secondo Mac a vedere la luce nella nuova era Intel, il MacBook Pro da 15″ pollici ha rappresentato la realizzazione di un sogno per molti Macuser: andate deluse le aspettative per un PowerBook G5, tutti coloro che attendevano da tempo immemore un portatile dotato di prestazioni comparabili ad una workstation, sono stati finalmente accontentati.
Annunciato durante il Macworld Expo del 2006, il MacBook Pro poteva essere dotato di processori Intel Core Duo da 1.83, 2.0 e 2.16 GHz, schede video ATI Mobility Radeon da 128Mb e 256Mb e dischi Serial-ATA di capacità compresa tra 80 e 120Gb. Questo MacBook Pro ha tenuto a battesimo la tecnologia ExpressCard, che ha sostituito il precedente standard PCMCIA.
Nella sua figura di capostipite dell’era dei portatili Mac moderni, al MacBook Pro da 15″ spetta di diritto l’ottavo posto nella nostra Top-10.
glorfindel
20 gen 2009 - 11:28 - #1E’ il mio Mac, quello con cui lavoro e vi scrivo in questo momento.
E’ davvero un’ottima macchina
Roberto W melablog
20 gen 2009 - 11:30 - #2Si molto bello, é stato un grandissimo successo per Apple, rimarrá nella storia. Posso chiedere peró per quale motivo l’immagine postata riporta un macbook pro con l’interfaccia di Mac OS X 10.2 Jaguar?
iSimone
20 gen 2009 - 11:34 - #3mah… di siscuro un buon portatile, però forse lo preferivo con il vecchio G4… ecco, sapete cosa? È la storia dell’era Intel che non mi va giù più di tanto.
Nel momento in cui è stato introdotto, non riuscivo ancora a considerarlo come un grande passo avanti (il passaggio ad Intel)… per carità, una scelta obbligata per motivi di consumi, ma non sono mica ancora convinto che un Intel Core Duo sia la stessa cosa di un PowerPC G5… magari mi sbaglio… diciamo che fu una scelta orientata alle capacità di sviluppo future di Intel sui chip a basso consumo.
I MacBook Pro di adesso hanno le “palle” ma questo MacBook lo considero un Mac di transito, non so se si merita la nomina nella top-ten…
Kepesh
20 gen 2009 - 11:43 - #4il mio primo mac! :)
Hellkitchen
20 gen 2009 - 14:04 - #5Il migliore portatile al mondo, io ho un 2.4 early 2008 e ci faccio tutto quello che voglio.. lo metterei anche più che all’ottavo posto :-)
Jabbawack
20 gen 2009 - 14:36 - #6Il mio secondo Mac, dopo un PowerMac G4 (venendo dal mondo PC credevo che poi l’avrei dovuto aggiornare dopo un po’…). Si, bello e tutto, ma prima di abituarmi al famoso whine, il fischio che arriva da sopra la tastiera, ce ne è voluta.. Quello su cui non si discute è l’estetica, che però era invariata dal PowerBook, mi pare. Secondo me il nuovo MacBook Pro con tastiera nera invecchierà molto più in fretta, il mio sembra ancora disegnato ieri!
dani82
20 gen 2009 - 14:43 - #7vero, mi pare poco l’ottavo posto!
bandrew
20 gen 2009 - 15:18 - #8Anch’io ho proprio quello, versione late 2006. E’ il miglior acquisto tecnologico che abbia mai fatto, a parte l’unibody il design lo preferisco anche al nuovo, di cui però invidio tante altre cose.
cremuz79
20 gen 2009 - 16:19 - #9ne possiedo uno (acqustato a fine 2006, 2.16 ghz) e non mi ha mai tradito!
(Xanderoby)
20 gen 2009 - 16:28 - #10‘na chiavica, ed intendo proprio quello dello switch, di aprile 2006.
Un fottio di problemi e la mancanza di FW800, batterie difettose (non direttamente colpa di Apple..) e tanto altro.
Come possa un aborto del genere scalzare un simbolo come l’iBook non è dato saperlo.
Almeno aveste preso in considerazione le ultime serie prima di ottobre 2008, no, proprio il primo, a cui si sarebbero affiancati, qualche mese dopo, i primi MB con random shutdown e compagnia andante.
Complimenti.
iSimone
20 gen 2009 - 20:17 - #11vorrei capire i motivi dei voti negativi (mio e di Xander) giusto per poter intavolare una discussione…
Continuo a non ritenerlo uno dei 10 migliori Mac di sempre: è un prodotto di transizione sia per i piccoli problemini occorsi sia per l’effettiva potenza che ha dimostrato; dopo la lunga dinastia dei G4 non ha fornito un salto prestazionale così netto.
Boh…
(Xanderoby)
20 gen 2009 - 20:49 - #12iSimone: saran le nuove leve.. ;)
Questo MBP nasceva proprio in un periodo grigio per la gamma portatile Apple: nell’ultimo upgrade della gamma PPC gli utenti si aspettavano considerevoli speed bump, invece i G4 eran sorpassati ed i G5 non potevano esser infilati in un portatile.
Ne conseguì che gli ultimi PPC portatili prodotti furono solo un affinamento tecnico per facezie di poco conto ed i prezzi furono abbassati.
L’unica era switchare alla tanto derisa piattaforma x86.
E questi, insieme agli iMac ed ai MB poi, furono appunto, come dice iSimone, prodotti di transizione: case PPC, architettura Intel, tra l’altro neanche affinata, visti i problemi e la quasi contemporanea dismissione (dopo pochi mesi arrivarono i C2D, 64 bit ancora oggi non sfruttati appieno).
Io, a memoria, non ricordo un prodotto Apple tanto problematico come questi dello switch: si son meritati pagine di Wikipedia e siti apposta relativi ai problemi che avevano, sia MBP sia MB.
D’accordo, ci saran stati anche quelli funzionanti, ma mettere questi prodotti nella classifica dei Top-10 è una forzatura, giusto per rendere onore ad Apple di aver switchato, e d’aver reso disponibile Windows anche su un Mac.. ‘-.-