Nella giornata di ieri, alimentata da un incauto ottimismo, è rimbalzata sul Web la notizia che su App Store venivano approvati browser alternativi e concorrenti a Safari Mobile. In realtà, le cose non stanno proprio così.
Non è un’inversione di tendenza, né un cambio repentino nella controversa politica delle approvazioni sullo store del software per iPhone. Infatti, studiando meglio le quattro applicazioni che hanno fatto gridare al miracolo (Incognito, Edge Browser, WebMate: Tabbed Browser e ShakingWeb), si scopre che in realtà fanno tutte e quattro uso di WebKit, il motore di rendering di Safari, reso disponibile attraverso una semplice libreria del SDK.
In altre parole, queste applicazioni non sono dei veri e propri browser, ma una sorta di plugin per Safari, poiché si limitano a sfruttarne la tecnologia aggiungendo qualche funzionalità non prevista inizialmente. Quanti speravano quindi di vedere Opera o Firefox sul proprio iPod touch dovranno ricredersi: App Store non permette di replicare funzionalità già previste da Apple, soprattutto quando queste funzionalità danno tanta visibilità.
[Via InformationWeek]
Cino
15 gen 2009 - 12:23 - #1Il fatto che utlizzino lo stesso motore non significa che non sarà possibile costruire un browser che magari supporti flash, sempre che il motore di safari mobile ne preveda un possibile utilizzo…
iPala
15 gen 2009 - 12:25 - #2Edge Browser non c’è sullo store italiano….
PaRRoT
15 gen 2009 - 12:31 - #3Quindi, secondo l’autore del post, Chrome è un plug-in di Safari perché usa WebKit? E Konqueror pure?
Usano il motore “interno” ma si appoggiano a funzionalità aggiuntive, come la navigazione a tab, la possibilità di non caricare determinati contenuti e altre funzionalità che Safari Mobile “non offre”.
Ok, non sono browser “totalmente indipendenti” ma da qui a definirli plug-in ce ne vuole…
Menestrello
15 gen 2009 - 12:39 - #4E io me la rido a rileggere i commenti di ieri .. :D
Paolo12345
15 gen 2009 - 12:52 - #5@Parrot
Non c’entra nula! Chrome utilizza sì webkit, ma una SUA versione. Per semplificare non usa “la stessa libreria webkit” di Safari.
Scratch
15 gen 2009 - 12:56 - #6Ciò non toglie che un plug-in sia tutta un’altra cosa, comunque.
glorfindel
15 gen 2009 - 13:07 - #7O gesù!
Ma non si possono scrivere tali scemenze!
Da Wikipedia: “Il plugin in campo informatico è un programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne le funzioni.” NON AUTONOMO. Capito?
Tutte le applicazioni citate nell’articolo sono invece autonome, quindi NON sono plug-in. Il fatto che usino lo stesso web-kit è ininfluente.
E aggiungo pure: magari fosse possibile creare dei plug-in per Safari su iPhone, a me farebbe tanto comodo aprire i link in una nuova finestra…
nutsmuggler
15 gen 2009 - 13:10 - #8WebKit è alla base di tutti gli oggetti UIWebView. Nelle applicazioni iPhone UIWebView viene utilizzata nei modi più disparati, anche per visualizzare testo formattato o pdf. Dovremmo trarre la conclusione che buona parte delle applicazioni iPhone sono plugin di Safari?
Bah.
qas
15 gen 2009 - 13:18 - #9aspettiamo sentire dire se c’era steve sti problemi nun c’erano
Jeby
15 gen 2009 - 13:34 - #10ma che articolo è? Allora, parlando di Mac, Shiira è un “plugin di safari” perché è basato sullo stesso WebKit? Stessa cosa per gli altri n-mila browser che si basano sulla medesima libreria WebKit di safari?
Scusate, ma un minimo di attenzione ad usare le parole……
rogerdodger
15 gen 2009 - 13:52 - #11faccio notare che ad esempio google mobile app e ad esempio anche freeRSS hanno browser integrati che aprono i link e fanno navigare di link in link.
C’è chi mette in bocca cose non dette sperando vengano dette portando avanti i soli pregiudizi beceri, e poi c’è chi discute.
Cino
15 gen 2009 - 13:53 - #12La scelta dei termini forse non è stata molto felice, ma l’articolo dice che questi browser sono “una sorta” di plugin, non che lo sono del tutto. Quello che vuole dire è che non si può implementare un motore di rendering completamente nuovo, ma che bisogna per forza utilizzare quello che già c’è, con tutte le sue conseguenti limitazioni, dato che la sdk viene fornita da apple.
Ciò non toglie che non si tratta assolutamente di plugin, ma di applicazioni separate. Quello che mi piacerebbe sapere è se eventuali browser che usano questo motore possano utilizzare in mobile i plugin flash e java…..
laverità
15 gen 2009 - 14:24 - #13Apple non vuole nessun altro motore grafico web sul suo iphone/ipod touch per non creare tutto quel casino che sono costretti a sopportare i web developer su altre piattaforme, combattendo con le diseguaglianze di opera, safari, explorer, firefox, opera, chrome e altri.
Aggiungiamo pure che l’iPhone deve supportare le web-app ( non ve le siete dimenticate, vero? ) che per funzionare e reagire agli eventi touch dell’iphone devono usare comandi proprietari ( a volte sono solo apposite regole css ) di Safari (di webkit).
non si tratta di non accettare la concorrenza come fa microsoft, ovviamente per Apple è qualcosa di più complesso e intelligente.
CAPITO?
e basta -.-
Ammazzalitutti
15 gen 2009 - 14:40 - #14Peccato, dovrò tenermi quello schifo di Safari invece di Opera Mini.
francesco___
15 gen 2009 - 15:44 - #15ignoranza portami via
motore di rendering: renderizza a video la pagina web (webkit)
browser: gui che tramite il motore di rendering mostra la pagina a video (safari)
sennò possiamo dire che firefox è un plugin di netscape.. ahahaah
MACUTOPIA
15 gen 2009 - 15:46 - #16w la libertà….
PaRRoT
15 gen 2009 - 15:52 - #17@Paolo12345
Usa WebKit ma una “sua versione” del motore JavaScript.
bradips
15 gen 2009 - 16:29 - #18w la f i c a