
Sembra che il lancio della beta pubblica di iWork.com stia passando in sordina in questo dopo-keynote. A mio parere il nuovo servizio on-line di Apple merita una maggiore visibilità ed è per questo motivo che ho deciso di testarlo per voi e di pubblicare questo resoconto dettagliato della mia prova che ho impostato come una guida per chi desidera cimentarsi a sua volta.
iWork.com nasce con lo scopo di condividere velocemente i documenti creati con iWork ‘09. Nonostante la cosa possa sembrare scontata, voglio sottolineare che i documenti caricati on-line sono visibili nel layout corretto anche a chi non possiede iWork, utenza Windows compresa.
Per fare un esempio delle possibili applicazioni, basti pensare ad uno studente che prepara una presentazione su Keynote ‘09 e, in pochi minuti, può farla analizzare al suo anziano professore che usa Windows XP senza infelici conversioni in Power Point.
Prima di vedere come è andata la prova su strada voglio rassicurare chi, durante il keynote, si domandava come mai Apple fosse caduta così in basso da lanciare un servizio ancora in beta: durante i test (quello pubblicato qui non è che l’ultimo di una serie) iWork.com si è rivelato stabilissimo ed estremamente funzionale. Niente a che vedere con i primi, burrascosi, tempi di MobileMe.
Usare iWork.com è davvero semplice. Per iniziare bisogna creare o aprire il documento da condividere. Nel mio caso una semplice presentazione di tre diapositive realizzata sul nuovissimo Keynote ‘09.

Finita la realizzazione del documento bisogna accedere al servizio dal menu Condivisione dell’applicazione che si sta utilizzando.

È necessario inserire il proprio ID Apple (lo stesso utilizzato per iTunes Store o per MobileMe) e la relativa password. Se non si possiede un ID Apple è possibile crearne uno nuovo utilizzando l’apposito pulsante.

Una volta completato l’accesso si può cliccare sul pulsante Condividi tramite iWork.com…, prima voce del menu Condivisione.

A questo punto si aprirà una finestra nella quale è possibile indicare gli indirizzi e-mail che dovranno ricevere l’invito con il link per la visualizzazione del documento e con un messaggio personalizzato. Nella stessa finestra si può decidere se i visitatori potranno effettuare il download del documento ed in quali formati. È inoltre possibile consentire ai visitatori di commentare il file condiviso.

Una volta terminate le impostazioni si può cliccare sul pulsante Condividi che farà partire l’upload del documento. Una finestra mostrerà il progredire dell’operazione indicando il tempo rimanente (nelle mie prove il tempo indicato non corrispondeva a quello realmente utilizzato se non nell’ultimo minuto).

Alla fine dell’upload, apparirà una finestra che conferma il completamento dell’operazione e che dà la possibilità di visualizzare il documento. In contemporanea verranno inviati gli inviti (si sentirà il classico swoosh dei messaggi in partenza da Mail.app).

Nell’immagine sottostante è visualizzato l’invito così come arriva al destinatario. Nel corpo del messaggio è presente il link diretto al documento. Sottolineo che il link può essere usato da chiunque e non necessita di autenticazioni.

L’immagine che segue mostra quanto si vede al caricamento del documento.

Cliccando sul pulsante Download è possibile scegliere in quale formato scaricare il file. Naturalmente saranno disponibili esclusivamente i formati selezionati dall’autore del documento al momento della condivisione.

A questo punto si conclude la mia prova su strada. Tengo a precisare che ho provato senza problemi l’upload di documenti realizzati con Numbers e Pages ‘09.
Quali sono le mie conclusioni? iWork.com è partito con il piede giusto e possiede enormi potenzialità per lo sviluppo futuro. Mi auguro che Apple decida di mantenere gratuito il nuovo servizio anche al termine del periodo di beta testing in modo da semplificare la vita ai tanti utenti della suite iWork che, molte volte, preferiscono usare Microsoft Office per non avere problemi di condivisione con gli utenti Windows.
Nell’ultima immagine è mostrata l’interfaccia di gestione dei documenti pubblicati. Questa pagina è accessibile solamente all’autore dei documenti tramite questo link o tramite il pulsante Mostra documenti condivisi presente nel menu Condivisione delle applicazioni iWork.

Chi desidera testare con mano la visualizzazione dei documenti su iWork.com ma non possiede iWork ‘09, può cliccare su questo collegamento che porta direttamente al file della presentazione utilizzata per provare il servizio online.
Per motivi di sicurezza, il file esempio ed il relativo link sono stati rimossi dopo sei giorni dalla pubblicazione di questo post.
whiteapple81
10 gen 2009 - 09:32 - #1Funziona anche su iPhone
Pick!
10 gen 2009 - 10:17 - #2Ho provato la visualizzazione da un portatile con Ubuntu 8.10 con Firefox 3.0.5… perfeto ;)
FirePrince
10 gen 2009 - 10:51 - #3Io non ho trovato tanto valido il servizio. Alla fine le presentazioni non vengono visualizzate correttamente, dato che le transizioni vengono ignorate. Il che non rappresenta un problema meramente estetico, ma rende semplicemente non fruibili alcune slide (nelle quali è previsto che appaia e scompaia del testo, mentre tutto il testo compare insieme, sovrapponendosi e rendendo il tutto illeggibile).
Insomma in soldoni questo sistema non offre alcun vantaggio rispetto alla “conversione in power point” aborrita da chi ha scritto l’articolo).
Inoltre non è possibile (come invece è con l’analogo servizio di google) modificare in linea i documenti, ma solo aggiungere note.
Jean_Luc
10 gen 2009 - 11:00 - #4Provato con Opera 9.63, nonostante il messaggio di mancato supporto e qualche messaggio di opera sulla visualizzazione di una pagina con nome utente mi ha visualizzato correttamente la presentazione… sembra tutto ok :)
Ippocampo
10 gen 2009 - 11:15 - #5@FirePrince
Come certamente saprai in Keynote ‘09 è stato aggiunto un gruppo di transizioni chiamato “Effetti di testo”. Questo particolare tipo di transizioni serve proprio ad evitare di soprapporre più caselle di testo in una sola slides. Certamente ci saranno due o tre diapositive con alcune parti in comune, ma ogni cosa sarà ben leggibile e al suo posto.
Per quanto riguarda la tua seconda affermazione, io sono convinto che iWork.com offra almeno qualche vantaggio in più rispetto alla semplice conversione in Power Point. Pensa, per esempio, a un gruppo di lavoro nel quale ogni membro può condividere note e consigli aggiungendoli al documento. Poi, se proprio vuoi scaricare il file in Power Point o in PDF puoi sempre farlo dal pulsante download.
Passando alla possibilità di modificare in linea i documenti, io sono convinto che Apple abbia fatto la scelta giusta cercando di partire in prima e non di fare il passo più lungo della gamba come fece con MobileMe. Diamo a questa beta pubblica il tempo di procedere nello sviluppo e potrebbero arrivare delle sorprese.
Larsening
10 gen 2009 - 11:47 - #6Servizio di condivisione valido, ma le potenzialità che ha keynote (per esempio quelle estetiche) vengono quasi azzerate.
Forse era meglio creare un “keynote reader” (tipo Acrobat reader o lo stesso Powerpoint reader) cosicché anche chi non è interessato all’acquisto di iWork può vedere una presentazione fatta da terzi nella sua totalità (transizioni comprese)…
Invece nella realtà le soluzioni sono 2:
- elimino tutte le transizioni (se non quelle standard) ed esporto su ppt
- oppure, per chi ha la fortuna di avere un portatile apple, si arma di pazienza e macchina, e si presenta dal vivo per far vedere il suo keynote…..
Secondo me c’è molto work da fare su iwork! eheheh
Ippocampo
10 gen 2009 - 12:11 - #7@Larsening
Come prima cosa ricordo che iWork.com funziona con Pages e con Numbers, oltre che con Keynote.
Inoltre, dimentichi la possibilità di esportare in QuickTime. Possibilità che mantiene tutte le transizioni e che richiede solamente un software gratuito e disponibile anche per Windows.
Cino
10 gen 2009 - 12:19 - #8Secondo me è un sistema valido, forse più utile per numbers e pages che per keynote, dato che di solito chi fa la presentazione deve pure commentarla ad una conferenza o simili, e dunque deve fisicamente essere presente….
Sarebbe interessante potrer introdurre la possibilità di effettuare modifiche almeno ai documenti di numbers, cosicché sia possibile per chi visiona il documento integrarlo con eventuali dati senza necessariamente doverlo scaricare e ripubblicare, ma sono sicuro che una potenzialità del genere sia inseribile anche in seguito.
Spero solo che non diventi un servizio a pagamento, ma che richieda solo una registrazione gratuita. Se diventasse a pagamento sono sicuro che non verrebbe utilizzato praticamente da nessuno….
PaRRoT
10 gen 2009 - 13:06 - #9“Prima di vedere come è andata la prova su strada voglio rassicurare chi, durante il keynote, si domandava come mai Apple fosse caduta così in basso da lanciare un servizio ancora in beta: durante i test (quello pubblicato qui non è che l’ultimo di una serie) iWork.com si è rivelato stabilissimo ed estremamente funzionale. Niente a che vedere con i primi, burrascosi, tempi di MobileMe.”
Diciamo anche che MobileMe è un tantino più complesso di questo iWork.com…
[FGF]
10 gen 2009 - 13:52 - #10in questi giorni anche io sto testando iWork.com
una domanda: anche a voi succede che - se condividete un documento - finchè non lo eliminate dai documenti condivisi (tramite il simil-filemanager via browser) non è possibile eliminarlo dal cestino?
a me succede con Pages…
iSimone
10 gen 2009 - 13:56 - #11Forse questo è il miglior articolo che abbia letto di sabato su Melablog.
gfd
10 gen 2009 - 14:11 - #12Provato con Windows XP e Firefox 3.0.0.5
Perfetto.
G
10 gen 2009 - 16:57 - #13@Ippocampo
Innanzitutto, complimenti, credo tu sia uno dei migliori blogger di melablog.
2) Come mai nelle foto di questo articolo iWork ha i bottoni e la barra di avanzamento in stile diverso? Perché nella versione che sto usando io sono sempre con il solito stile Aqua. E poi, quando apri Keynote non ti dice “Doppio clic per mod” invece di Doppio clic per modificare”?. Chiedo solo perché, avendo scaricato la trial proprio quando i server erano attivi da pochissimo non vorrei aver scaricato un file semi-completo. Grazie
Ippocampo
10 gen 2009 - 18:24 - #14@G
Tranquillo. Non dipende dalla tua versione.
Ho semplicemente applicato iLeopard (una sorta di tema che sostituisce scrollbar ed altri elementi aqua come le barre di caricamento con altri più coerenti con lo stile solid metal).
Se vuoi avere informazioni aggiuntive e qualche screenshot puoi guardare a quest’indirizzo: http://www.ileopard2.co.cc/index.html
Mi sa che conviene che ci faccia un post. A molti interesserebbe.
G
10 gen 2009 - 19:03 - #15Ok grazie!
david67
10 gen 2009 - 19:23 - #16Vorrei sapere cosa ne pensate: mi sembra completamente fuori luogo l’uscita di Ippocampo che confronta il giovane studente con mac e il vecchio professore con windows. SEMMAI E’ IL CONTRARIO. IL MONDO UNIVERSITARIO CHE HO CONOSCIUTO IO E CHE TUTTORA CONOSCO E’ UNO DEI MAGGIORI UTENTI APPLE, SEMMAI SONO GLI STUDENTI, IN GRAN PARTE WINDOWS CHE POTREBBERO AVANTAGGIARSI DI QUESTO SERVIZIO!!!! VOI CHE ESPERIENZE AVETE? SIATE ONESTI… COME MEDIA….
david67
10 gen 2009 - 19:26 - #17SUGGERISCO A IPPOCAMPO UN’IMMERSIONE DI MODESTIA IN UNIVERSITA’. AGGIUNGO CHE E’ STATO PROPRIO IL MIO PROFESSORE DI TESI A FARMI CONOSCERE TANTO TEMPO FA L’APPLE!
Bob Kelso Baldassarre
10 gen 2009 - 19:39 - #18Sarebbe interessante vedere come funziona con documenti di testo e fogli di calcolo anche complessi, non solo con le presentazioni, per valutare la compatibilità e la “resa” a video.
Ippocampo
10 gen 2009 - 21:44 - #19@david67
Era semplicemente un esempio che voleva solo rendere l’idea. Mi spiace se ti ha offeso in qualche modo.
In ogni caso la tua reazione mi sembra un pò esagerata e fuori luogo. Se posso permettermi di darti un consiglio, nei prossimi commenti evita di scrivere in maiuscolo perché ciò equivale a urlare.
mjfox
11 gen 2009 - 04:58 - #20Come mai non si possono scrivere commenti al documento pubblicato? Sono stati inibiti o è un problema mio, visto che mi compare solo “nascondi/mostra commenti”?
Ippocampo
11 gen 2009 - 10:10 - #21Per evitare spam ho deselezionato la casella che consentiva di lasciare note e commenti.