
La nuova linea di MacBook continua a mostrare una conseguenza progettuale inusuale: il sistema rallenta quando la batteria non è collegata. Alcuni test condotti da Gearlog lo confermano.
Sebbene annunciato in sordina attraverso un articolo del supporto tecnico di Agosto che prediceva l’aggiornamento della nuova linea di portatili, i nuovi sistemi unibody strozzano deliberatamente le performance del processore quando si può contare solo sull’alimentazione elettrica. L’azienda sostiene che “l’operazione sia necessaria per proteggere il sistema da uno spegnimento inatteso qualora esso richiedesse più energia di quella che la presa elettrica stessa fosse in grado di fornire”: una giustificazione un po’ inconsistente.
Nei test condotti, il rallentamento delle performance è considerevole: utilizzando il test CINEBENCH R10 su un MacBook Pro 2.53GHz da un punteggio di 5549 si scende a 3504. La differenza è tale da poter concludere che solo il 63% della potenza di calcolo reale viene utilizzata (quando il sistema è collegato alla rete elettrica).
La caratteristica è inusuale a molti produttori di PC, che spesso si impegnano nella pratica comune di limitare il processore nel caso il sistema fosse collegato solo alla batteria per estenderne la durata operativa: l’esatto opposto. Questo complicherebbe anche i termini d’uso dei portatili di Apple innescando, con il taglio delle performance, il danneggiamento della batteria o la drastica riduzione del suo tempo di vita.
[Via Electronista]
(Xanderoby)
23 nov 2008 - 19:32 - #51@ glorfindel: sì anche a me l’ha sostituita, una che è morta dopo 5 mesi, con una che lievita come una torta dopo 6 (ah, morta anche questa).
Quindi volente o nolente la batteria non può stare attaccata al MBP.
Che faccio, glielo sfascio sulla capoccia ad Ive, Jobs od al rivenditore?
Oppure qualcuno è impaziente di ricevere batterie esplosive per posta?
XD
ciao11
23 nov 2008 - 22:27 - #52a chi dice che che tanto la batteria viene baipassata una volta che è carica ricordo che la batteria è soggetta ad una naturale autoscarica….che quindi se si lascia il computer per lunghi periodi attaccato alla corrente si finirà inevitabilmente per avere cicli di carica scarica che alla lunga rovinano la batteria…… certo che solo i mac-user riescono a vedere in vantaggio una limitazione nei loro notebook……(sempre più difficile comprare un nuovo mac)
Wolfete
24 nov 2008 - 01:37 - #53fatto adesso dei test con xbench (senza test hd)…
riporto i numeri, prestazioni massime:
con batteria 206
senza batteria 104
mbp, 2.5″
garzu
24 nov 2008 - 09:34 - #54io la levo sempre la batteria con un macbook pro core 2 duo 2,16, visto che è acceso 24 ore su 24 e le prestazioni calano. se guardo un filmato mkv con vlc va a scatti senza batteria e non scatta con la batteria….e voi trarre le conclusioni
Romano (Modena)
25 gen 2009 - 20:19 - #55Scusate, a proposito della batteria del PowerBook Pro: cosa significa una x all’interno dell’icona della batteria in alto a dx dei menu. C’è un software che può tirarla via e far caricare la batteria, che se tolgo l’alimentazione si spegne il computer?
Grazie in anticipo.
Romano
michele_
25 gen 2009 - 20:22 - #56@Romano
Se la tua batteria è regolarmente inserita e il sistema operativo ti mostra la X significa che la batteria è da buttare. Il circuito del portatile la isola completamente… è come se tu avessi la batteria smontata.
Romano (Modena)
26 gen 2009 - 13:31 - #57Ciao Michele, approfitto del tuo sapere o di quello di questo bel sito: ho un 20th Macintosh TAM e ho installato una scheda acceleratrice Sonnet specifica per quel computer, purtroppo mi dice che può funzionare solo con il System 9 installato, ed io ho solo dischi System 9 che non sono compatibili con il 20th Macintosh TAM oppure per il System 8.6. Dove trovo un System 9. per il TAM? Sono mesi che sto cercando invano. Grazie ancora in anticipo…
Robynhub
26 apr 2009 - 16:11 - #58Sicuramente questa limitazione viene data non tanto dal processore che viene sottocloccato quanto dal filesystem che viene montato in maniera sincrona. Cio’ comporta che i buffers in scrittura del disco non vengono utilizzati e che tutte le scritture vengono riportate subito sul supporto.
E’ una scelta voluta non un errore.
Il vantaggio e’ che non si perde mai il lavoro effettivamente salvato. Indispensabile per mac dato che la parola “salvataggio” non e’ nel loro vocabolario. Fateci caso. su Ilife una modifica al progetto = salvataggio.
Volete un programma “smart”? questo e’ il prezzo…
ps. Con il beneficio del dubbio sia chiaro…
alexspanky
16 set 2009 - 17:11 - #59ciao la scelta del tenere o no la batteria nel portatile , DEVE o DOVREBBE essere fatta dal acquirente non dal produttore, il risparmi su questi portatili pensati in californi e fatti in cina per 100 euro scarsi fa ricordare che apple in fin dei conti e’ una multinazionale quale e’ la nestle’. questo lo dico da uno che usa il mac dal G3 nero di qualche anno fa.
sono business men quindi devono pensare al profitto.
riguardo all alimentazione sono daccordo con il ragazzo che espone il fatto che lo potevano fare un po piu potente.
di mac e’ rimasto ben poco.
alessio