
La nuova versione dell’applicazione di Google per iPhone permetterà di effettuare ricerche tramite riconoscimento vocale. A dirlo è un articolo di quest’oggi pubblicato sul NY Times, nel quale si anticipano le tipologie di domande che l’utente di iPhone potrà effettuare: “Dove si trova lo Starbuck più vicino?” oppure “Quanto è alto il Monte Everest?”.
Il funzionamento è il seguente: il segnale vocale viene convertito in versione digitale e inviato ai server di Google i quali tentano di comprendere le singole parole che verranno poi utilizzate come chiavi di ricerca.
Stando a quanto detto da John Markoff, l’applicazione sarà in grado di restituire in pochi secondi i risultati della ricerca (utilizzando una connessione wifi) e sfrutterà la possibilità di geolocalizzazione che l’iPhone possiede.
L’applicazione dovrebbe essere disponibile venerdì come aggiornamento gratuito.
L’obiettivo di far riconoscere ad un “computer” il linugaggio naturale e tramutarlo successivamente in keyword per un motore di ricerca apre tutto lo scetticismo che circonda da sempre i motori di ricerca semantici e certamente non trova nei servizi offerti da Yahoo e Microsoft esempi di alta qualità.
Ma Google ha un’arma in più dato che nel 2007 lanciò (solamente negli Stati Uniti e in Canada) il progetto Goog-411, un servizio telefonico che permetteva agli utenti di chiedere gratuitamente numeri di telefono di attività commerciali e aziende. In questo modo, Google ha potuto registrare una mole interessante di richieste telefoniche, pronunce e altre informazioni “vocali” su cui sviluppare il proprio sistema di riconoscimento vocale.
Forse una piccola rivoluzione questa volta avverrà, ma è lecito presumere che per noi italiani tutto questo arriverà con il solito “ritardo” tecnologico.
Spammers
14 nov 2008 - 13:52 - #1 (nascondi)“Il funzionamento è il seguente: il segnale vocale viene convertito in versione digitale e inviato ai server di Google i quali tentano di comprendere le singole parole che verranno poi utilizzate come chiavi di ricerca.”
Ma dai…quale poteva essere un’altro funzionamento ? Un operatore umano attivo 24/24 7/7 ?
Ma come casso scrivete ?
Bit
14 nov 2008 - 15:21 - #2Incredibile :D
k1m3ra
14 nov 2008 - 15:54 - #3ancora una foto che mostra l’iphone edge in azione…è troppo + bello di quello plasticoso 3g!!!
miniMAC
14 nov 2008 - 16:17 - #4Ma….. sinceramente avete visto bene la foto??? A me sembra che abbiano ristretto l’iphone o mi sbaglio???
Sembra piu’ piccolo di quello originale… non so..
Giu$o
14 nov 2008 - 16:24 - #5Articolo un povero….
Ancora più poveri i commenti che si soffermano sulle immagini che vengono scelte simbolicamente, ora, chi se ne frega se nella foto l’iphone è o appare un pò più stretto, siamo finiti a commentare questa roba?
A volte mi sorprendo…..
Lock
14 nov 2008 - 17:51 - #6@miniMAC
probabilmente è la prospettiva e l’angolo di inclinazione.
mah, vedrei molto positivamente questa applicazione e non solo. a mio avviso sarebbe anche ora che si cominciasse a fare qualche seria ricerca sul riconoscimento vocale per i palmari. tanto per dire, i navigatori tomtom già lo fanno, anche se limitatamente.
qualunque cosa pur di non dover tirar fuori quel tastierino software diabolico! :]
ghostNASA
14 nov 2008 - 18:16 - #7porta una cosa oggi, porta una cosa domani, nel giro di tre-cinque anni, Google dominerà il 99% del mercato OS mobile, con Android, e ciò per una ragione molto semplice (la stessa che ha decretato il successo di Windows e la diffusione di Linux mentre ha costretto l’OSX di Apple, tuttora, in una nicchia di mercato) ovvero, perché (a differenza del SO iPhone) Android è Open Source e (come Windows Mobile) è disponibile per TUTTE le aziende che vogliono implementarlo nei loro, quindi, presto vedremo CENTINAIA di modelli di smartphone in grado di fare le STESSE cose dell’iPhone (se non di più) ma vendute a prezzo stracciato e senza obbligo di sottoscrivere alcun contratto esclusivo con un gestore di telefonia
del resto, i “rumors” riguardo ad un calo di produzione del 40% dell’iPhone, potrebbe essere dovuto (anche) al fatto che molti consumatori (oggi più “smaliziati” che mai) si rendano conto di ciò (o siano consigliati dagli amici) ed aspettino l’ondata di Android(s)
ghostNASA
14 nov 2008 - 18:17 - #8nei loro cellulari
ghostNASA
14 nov 2008 - 20:54 - #9@miniMAC
“A me sembra che abbiano ristretto l’iphone o mi sbaglio???”
.
no, i pubblicitari, quando vogliono far sembrare una cosa più piccola di quella che è, la fanno tenere ad uno con le mani grandi
il contrario avviene quando i discografici (o i registi) devono far ballare (o girare un film) un/una cantante (o un attore/attrice) un pò piccolo, gli mettono al fianco ballerini/e (o comparse) bassi/e come lui
miniMAC
15 nov 2008 - 02:45 - #10Ah! ok grazie ragazzi! )