La notizia, che non in pochi hanno descritto con toni ingiustamente apocalittici, imperversa ormai ovunque: Microsoft avrebbe “rubato” il brevetto del software di iPod ad Apple. Infatti, dopo il lancio di iPod, la casa di Redmond fece brevettare un sistema di selezione gerarchica dei brani, simile a quello usato dal player della Mela. Quindi, quando Apple ha richiesto il riconoscimento del brevetto su questo sistema, questo è stato negato. Secondo molti ora Microsoft potrebbe avere il coltello dalla parte del manico, costringendo la Mela a pagare una licenza d’uso per ogni iPod venduto. Da parte sua la casa di Cupertino, attraverso le parole di Natalie Kerris, ha affermato che farà ricorso, ricordando che Apple ha inventato e distribuito pubblicamente l’interfaccia di iPod prima che Microsoft chiedesse il brevetto. Invece, a Redmond, gongolando, affermano comunque che potrebbero offrire volentieri licenze ad Apple: secondo David Kaefer “il nostro approccio è quello di riconoscere che, francamente, dipendiamo l’uno dalle buone idee dell’altro”. Ehm, devo commentare?
(Epimenide)
12 ago 2005 - 12:42 - #1Questo dimostra, ancora una volta, quanto sballato sia il sistema dei brevetti nel modo in cui è concepito ora, specialmente negli States: come si fa a ottenere il brevetto su qualcosa che già esiste come prodotto commercializzato?
Ringrazio il cielo che, almeno per ora, qui in Europa abbiamo evitato di arrivare a quei livelli! Per quanto, ancora non si sa…
(GianMarco)
12 ago 2005 - 13:11 - #2L’ennesimo furto da parte di zio bill…
del resto la winzoz si è formata così…..
(Fiuz)
12 ago 2005 - 13:35 - #3“il nostro approccio è quello di riconoscere che, francamente, dipendiamo l’uno dalle buone idee dell’altro”
ahahah!!!
Longorn = OsX Tiger
(McPhisto77)
12 ago 2005 - 13:54 - #4Due parole: “POVERI IMBECILLI”, riferendomi a Bill Gates e ai suoi seguaci….
(Andrea)
12 ago 2005 - 15:26 - #5Ma la notizia non è “leggermente” sbagliata ?
Visto che su http://hardware.multiplayer.it/ si parla di tutt’altro (John Platt) e non di Microsoft.
Suvvia, non fatemi riconsiderare questo blog.
(Francesco)
12 ago 2005 - 15:32 - #6Indovina dove lavora John Platt?
http://research.microsoft.com/~jplatt/
(Andrea)
12 ago 2005 - 15:39 - #7Un conto è essere un Ricercatore, un conto è essere la Società. Due cose ben distinte.
(Francesco)
12 ago 2005 - 15:49 - #8Si ma mica l’ha brevettato a suo nome…
Sarebbe troppo facile.
Lavoro come ricercatore alla Microsoft, mi pagano per sperimentare e poi mi brevetto le invenzioni cosi se un giorno mi licenziano non perdo niente…
;)
(Simo)
12 ago 2005 - 15:50 - #9@andrea: il bravissimo francesco mi ha già preceduto come vedo ;-) John Platt ha chiesto il brevetto, ma l’ha fatto in qualità di ingegnere Microsoft. In questo modo Microsoft gode dei diritti sull’uso di software basati sullo stesso principio. E’ un po’ come quando Steve Jobs chiede i diritti su un hardware come iSight: il suo nome è come sviluppatore, ma lo fa a favore della società per cui lavora, e nella quale ha sviluppato il progetto. I diritti sono dell’inventore e della società che l’ha assunto durante il suo lavoro di ricerca.
In ogni caso la cosa è spiegata anche qui.
E qui.
(Gabriele)
13 ago 2005 - 01:36 - #10Che poi, guarda caso, la notizia esce fuori proprio dopo che milioni e milioni di iPod sono stati venduti… A’ Bill, ma và và!!!!