
Dopo aver annunciato con orgoglio il MacBook Air come il portatile più sottile al mondo (o quasi), ora Apple sembra volersi impegnare perché diventi anche uno tra i più leggeri, grazie all’impiego della fibra di carbonio in alcune componenti strutturali.
Nata come tecnologia per l’industria aerospaziale, la fibra di carbonio è diventata sempre più usata, tanto nelle biciclette quanto negli aerei e, da qualche tempo, ha fatto capolino nel mondo dei computer. In particolare, secondo le indiscrezioni Apple vorrebbe mantenere l’Unibody in alluminio (di cui è orgogliosa) per la parte superiore della scocca, mentre avrebbe intenzione di convertire interamente a fibra di carbonio quella inferiore.
La modifica aumenterebbe un po’ i costi di produzione ma toglierebbe da sola circa 100 gr dal notebook, il cui peso complessivo quindi calerebbe dall’attuale 1,363 Kg a 1,263. E se consideriamo che il 35% del peso del MacBook Air deriva dalla batteria e dal panello LCD, e che scheda logica, hard disk e supporti hard disk concorrono per un altro 10%, è evidente che esistono discreti margini di miglioramento in questo senso.
A riportare il rumor è AppleInsider, secondo cui il processo di sviluppo dovrebbe essere ad uno stadio tanto avanzato che la fibra di carbonio potrebbe fare la sua comparsa già nel 2009.
MACchia bianca
12 nov 2008 - 11:46 - #1PEr l’eleganza no, ma sul mercato ci sono portatili più leggeri (e anche piu sottili)…l’errore sta tutto nel monitor…..dovevano farlo da 11-12, meno bordo, piu piccolo e compatto….insomma portarlo sui 900gr…..L’air + il drive esterno pesa quasi quanto con un macbook…
vedremo
sirus
12 nov 2008 - 12:03 - #2Bisogna anche ricordare che uno chassis in fibra di carbonio non aiuto la smaltimento del calore contrariamente ad uno chassis in alluminio.
Non so come si comporti il MacBook Air in tal senso ma è comunque un fattore da tenere in considerazione.
Martin Sheen
12 nov 2008 - 12:10 - #3Ahahahha ma che mizzica significa “Più fibra di carbonio”? Ora che Fibra di carbonio c’è nel MacBook air… Sempre peggio … ahahahahah
Martin Sheen
12 nov 2008 - 12:11 - #4 (nascondi)@Macchia Bianca… proponiti come capo designer… sicuramente saprai fare meglio di uno come IVE che ha vinto un fantastilione di Black Pencil….
Lock
12 nov 2008 - 12:22 - #5magari dissiperà meno calore da dentro ma potrebbe rendere i portatili un po’ meno “fornelletti” quando si tengono sulle gambe. vediamo… :]
glorfindel
12 nov 2008 - 12:24 - #6Ieri scrivevo: “secondo me il MacBook Air continuerà ad avere senso solo se manterranno il suo carattere di “avanguardia” ingegneristica”.
La fibra di carbonio mi sembra l’ideale.
Zizzìm
12 nov 2008 - 12:29 - #7A me non convince, avete idea del costo della fibra di carbonio? Per togliere 100 grammi si innalzerebbe il prezzo del portatile, e non è che ora costi poco!!!!
sirus
12 nov 2008 - 12:39 - #8@ Lock
Sinceramente preferisco tenere 30° C di chassis sulle gambe che ma con componenti che lavorano a temperature inferiori piuttosto che avere 25° C di chassis sulle gambe ed avere un pessimo scambio termico che fa innalzare la temperatura dei componenti. In Formula 1 l’utilizzo del carbonio per le componenti meccaniche è limitato per queste ragioni (hanno adottato il titanio che garantisce un rapporto leggerezza/dissipazione superiore).
@ Zizzim
Sony utilizza la fibra di carbonio (ed anche l’alluminio) per i suoi notebook di fascia alta ed effettivamente i prezzi lievitano notevolmente. Il vantaggio del MacBook Air rispetto ai suoi concorrenti naturali era un costo inferiore che potrebbe essere vanificato dall’adozione della fibra di carbonio.
Lock
12 nov 2008 - 12:45 - #9@Sirius
L’Air non l’ho mai tenuto sulle gambe per cui non mi pronuncio ma gli altri notebook si (PowerBook, MacBook Pro) e ti assicuro che se non metti qualche coperta fra lui e te ti scotti proprio, altro che 30°. :|
sirus
12 nov 2008 - 13:07 - #10@ Lock
Il mio MacBook (seconda generazione) non ha di questi problemi, lo chassis di solito è sui 27° C, ma le componenti interne lavorano a temperature superiori rispetto a quelle dei MacBook Pro. :(
Lock
12 nov 2008 - 13:24 - #11il macbook non è in plastica? leggendo qui e là parlano di temperature intorno ai 42° per quelli in plastica quando lavorano a palla di fuoco (ma ho solo fatto una veloce ricerca su google, non ho esperienza personale).
quelli in metallo temo siano un po’ più problematici perché è vero che dissipano meglio il calore interno, ma usano le mie gambe per farlo, e l’alluminio trasmette il calore maledettamente bene! ;P
LV
12 nov 2008 - 14:04 - #12consideriamo anche che la fibra di carbonio è un derivato del petrolio ed è tutt’altro che riciclabile. e vista l’enfasi che oggi Apple mette nel promuovere i suoi prodotti come altamente riciclabili…..
per quel che riguarda il costo dipende.
se paragonato ai vecchi metodi di costruzione sicuramente è più alto. non invece se paragonato all’unibody ricavato dal pieno.
giofortis
12 nov 2008 - 16:34 - #13Io invece del carbonio userei la tela di ragno :)
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_novembre_12/ragnatela_formula_tubino_50c504fc-b0bd-11dd-939a-00144f02aabc.shtml
ice
13 nov 2008 - 07:34 - #14@ #2
quoto in pieno
p.s. il carbonio non costa piu dell’alluminio per pezzi di questo tipo, è solo marketing
anche i telai di biciclette in carbonio 4 anni fa costavano mooolto pi u di quelli in alluminio
adesso costano praticamente uguale
purtroppo la gente è allocca e appena sente “carbonio” è pronta a pagare lo stesso oggetto il doppio del suo valore!!!
alfonso2(che non ricorda la password)
13 nov 2008 - 18:40 - #15Sony usa la fibra di carbonio come resto dei display Led
nei suoi portatili di fascia alta da almeno 3 anni.
E grazie a questa riesce ad avere schermi spessi
circa 3/4 mm.
Quindi non vedrei male un nuovo Air con corpo in
alluminio e video in carbonio.