
Quando IBM ha visto Mark Papermaster abbandonare l’azienda ed entrare a far parte del team di Apple, ha indetto causa contro quest’ultima e, in settimana, un primo verdetto è già arrivato: Papermaster deve interrompere la collaborazione lavorativa con Apple poiché infrangerebbe un accordo con il precedente datore di lavoro, IBM.
Venerdì scorso difatti il giudice Kenneth Karas ha imposto lo stop alla collaborazione tra Papermaster ed Apple sino a nuovo ordine. L’accusa fonda la propria argomentazione su una clausola presente nel contratto che impediva a Papermaster di collaborare con i competitor di IBM per 1 anno dal termine della collaborazione; proprio questa tesi è combattuta dagli avvocati di Papermaster i quali sostengono che IBM ed Apple non sono diretti competitor.
Da parte sua, Apple ha fatto sapere, attraverso un portavoce, che si muoverà al contrattacco ma che è comunque fiduciosa che Papermaster “alla fine sarà in grado di entrare in Apple quando tutto il polverone si fermerà”.
G
09 nov 2008 - 14:17 - #1L’articolo è incompleto: il dibattito vero ci sarà il 18 novembre, questa è solo una cosa che deve (anzi non deve) fare nel frattempo, non si è ancora chiuso niente.
the_dandy
09 nov 2008 - 14:50 - #2@G: non ho dichiarato che la controversia è conclusa, bensì che un primo verdetto è stato pronunciato.
pcgame
09 nov 2008 - 15:13 - #3Be,mi sembra giusto,dopotutto papermaster ha sottoscritto un contratto?E allora lo deve rispetare.
Poi anche la aple che va al contrattacco,ma dico io pensate a iphone,mac.snow ecc… che queste menate
Sigmund
09 nov 2008 - 15:27 - #4il punto è il rispetto del patto di non concorrenza.
A me sinceramente non viede da pensare alle due aziende come concorrenti puri. Forse Lenovo-MBpro sono le due attività con un target simile ma neanche tanto. Ibm si occupa di un mercato ormai estremamente professionale con server e soluzioni, Apple ormai quel mercato lo ha (purtroppo) abbandonato.
la Verità
09 nov 2008 - 16:16 - #5è vero che la Apple si orienta di più verso il mercato consumer, però nessuno può astenersi dal dire che Apple si avvantaggia del know-how che Papermaster ha sviluppato in IBM e lo vuole utilizzare, appunto, per i prodotti consumer (progettazione hardware ottimizzata per i dispositivi tascabili ma anche l’utilizzo di più cpu/gpu da parte di snowleopard)
robymart
09 nov 2008 - 16:24 - #6Raga scusate l’OT!
ma secondo voi quanta Ram accetta il mio MacBook Pro 1.83 core duo? proprio la prima serie introdotta…
Non ricordo se 2 gb o 3 gb. Grazie per le risposte
Auriga
09 nov 2008 - 17:49 - #7Da quando IBM vende musica online e cellullari?
Caligola
09 nov 2008 - 19:16 - #8@Auriga #7:
e secondo te i dati segreti di IBM riguardano musica e cellulari?? Apple produce SOLO musica e cellulari?? (forse per te sì, ma ti svelo il contrario).
Usare il cervello proprio no, prima di postare….
Come ha detto “la verità” anche se IBM e Apple non sono diretti concorrenti, Apple POTREBBE approfittare delle conoscenze di Papermaster per entrare in un settore che ha abbandonato da tempo e ri-diventare concorrente di ibm…
D’altronde il tipo ha firmato un contratto…è giusto che venga rispettato.
G
09 nov 2008 - 19:41 - #9@Caligola
Hai ragione, ma bisogna sempre vedere come andranno a finire le cose: se Papermaster si occupasse solo di iPod e iPhone, non violerebbe il contratto, in caso contrario sì. personalmente credo che alla fina la soluzione starà nel mezzo: Apple si tiene papermaster, ma non può collaborare con i settori che competono con IBM….
saso
09 nov 2008 - 19:52 - #10Raga se nn sbaglio iPhone monta un processore IBM , Papermaster lavora nel settore iPhone e quindi ,apple potrebbe usare le conoscenze di Papermaster per creare processori validi cioè prestazioni più alte con consumi ridotti ed ovviamente costi solo per il materiale
littlegauss
10 nov 2008 - 02:39 - #11nessuno si è accorto del cortocircuito?? Se apple dimostra che è concorrente di IBM allora significa che lo è anche ne caso della PSYSTAR e che quindi le devono essere applicate le leggi di mercato software e hardware separate, non so se si capisce cosa intendo, ma certamente sarebbe più difficile per apple dimostare di essere una modello di azienda a parte dopo aver dimostrato di essere diretta concorrente di IBM…
laura636
10 nov 2008 - 09:11 - #12Certo che non sono concorrenti, la Apple è una società ortofrutticola.
Auriga
10 nov 2008 - 17:28 - #13@Caligola: le tue sbagliatissime opinioni personali su ciò che io credo che Apple faccia te le puoi anche tenere per te. Apple ha messo il tizio in questione a lavorare su iPhone, il fatto che “potrebbe” mi sembra un processo alle intenzioni perché volendo qualsiasi società “potrebbe” di fatto invadere il campo di IBM da un giorno all’altro diventandone concorrente.