
La scelta di Apple di vendere l’iPhone 3G in più Paesi contemporaneamente sta dando i suoi frutti. Nel terzo trimestre fiscale, l’iPhone scavalca i BlackBerry di RIM e si piazza al secondo posto nella classifica degli smartphone più venduti. La prima posizione è occupata da Nokia, ma la sua quota di mercato ha subito una pesante battuta d’arresto: 38,9% contro il 51,4% dell’anno precedente, Apple ha il 17,3% e RIM il 15,2%.

Ma Apple in un sol colpo sorpassa RIM e Microsoft anche nella classifica dei sistemi operativi mobile: 1) Symbian 46%6; 2) iPhone OS 17,3; 3) RIM 15,2%; 4) Microsoft 13,6%; 5) Linux 5.1%.
[via canalys]
TaTaC
10 nov 2008 - 10:27 - #1E pensare che l’Apple si presenta con un solo telefono (in 2 versioni) la capolista ha più modelli che capelli.
Sarà difficile essere primi, ma secondi alla prima esperienza nel campo dei telefonini è un bel traguardo.
Speriamo di mantenere al posizione, magari tutta quest’euforia gli fa decidere dare soluzione alle gravi mancanze del telefonino!
Relva
10 nov 2008 - 10:53 - #2Steve Ballmer, 30 aprile 3008:
“There’s no chance that the iPhone is going to get any significant market share. No chance.”
complimenti per la lungimiranza!
E complimenti (questa volta sinceri) ad Apple, non credo che neppure loro potessero aspettarsi un successo così. Che piaccia o no con la nuova strategia post ‘Apple Inc.’ sta mietendo successi.
Deus2
10 nov 2008 - 11:58 - #3“L’iPhone sorpassa RIM e …Microsoft” ???
ahahhahahahhah siete così rosiconi ed astiosi che vedete microsoft anche nel mercato cellulari AHAHAHHAHAHH
TaTaC
10 nov 2008 - 12:21 - #4@ Deus2
Non si capisce se la tua è una battuta o un delirio… :)
G
10 nov 2008 - 12:37 - #5@Deus2
Scusami ma, quando qualcosa che viene distribuito a chiunque nel mercato dei cellulari, ma ha meno mercato del software del blackberry (e di conseguenza di iPhone), sono gli altri a rosicare?! A proposito Microsoft non è solo Windows, ma è anche Windows Mobile, nel caso te lo fossi dimenticato (visto che nel commento fai pensare che microsoft non sia nel mercato dei cellulari)
helix
10 nov 2008 - 13:16 - #6beh scusate ma allora non sorpassa microsoft poichè se si sommano rim htc e altri dispositivi windows mobile la quota di mercato è più alta di os x mobile…
G
10 nov 2008 - 16:48 - #7@helix
No, Windows Mobile ha da tempo meno mercato di BlackBerry OS e di conseguenza anche di iPhone ora
rogerdodger
10 nov 2008 - 16:58 - #8deus
ti dimostri come al solito un pivello. Non era Ballmer che diceva che “noi vendiamo millions and millions” of billions of trillions “of Phones per year, Apple sells zero phone per year”
DEUS..COME LA METTI CON QUESTA FRASE DI BALLMER?
bisogna essere proprio poppanti per venire qua e scrivere un commento come il tuo..scusa se te lo dico ma è così
iSimone
10 nov 2008 - 18:17 - #9Ma perché ve la prendete tutti con Deus2? Poverino… anche lui può dire la sua… voglio dire, non è che Ballmer non ne spari di caxxate… figurarsi chi lo segue. Credo che per gli utenti Microsoft sarebbe ora di dare la sveglia al loro CEO… mi pare che abbia perso di vista la rotta da seguire… prima vuole Yahoo! poi non la vuole più… ha un occhio per il business del software sui dispositivi mobili che è allarmantemente anacronistico… insomma, io rimpiangerei Gates se fossi un utente windows.
Altroché amico Deus, vediamo Microsoft nel mercato dei cellulari, soprattutto i palmari e gli smartphone evoluti, perché Win Mobile ERA uno dei S.O. dominanti, ed è un peccato che, anche li come per i PC, la concorrenza stia perdendo uno dei suoi attori principali in termini di innovazione.
Non lo so perché M$ non riesca ad essere più incisiva, più innovativa, più precisa nelle realizzazioni software dei S.O. (e pure nelle campagne pubblicitarie) ma è un peccato. Apple si può permettere di presentare un Snow Leopard, che è la fotocopia ottimizzata del vecchio S.O. senza introdurre grosse novità (pure Leopard non è stato così sconvolgente nei confronti di Tiger) e rimane comunque più innovativo il S.O. delle mele… Però senza concorrenza non è divertente.
E se all’inizio mi ha pure entusiasmato il sorpasso su Rim, dall’altra mi ha deluso lo sprofondamento di M$… Non è tanto per rompere le scatole, non è per essere rosiconi… è solo che da appassionati di tecnologia dispiace vedere un colosso che potebbe sfornare una versione nuova di O.S. al mese, perdersi in balia delle ondate di saggezza del suo CEO che non sa più dove andare. Le dichiarazioni più famose di Ballmer sono state tutte smentite dai fatti. L’ultima è quella sull’annunciato fallimento di Android… ci rivediamo fra un anno per vedere se M$ verrà superata pure da quello.
G
10 nov 2008 - 19:20 - #10iSimone
Concordo, Microsoft mi ricorda una versione ingigantita della Apple prima di Steve 2.0: in perdita, ma troppo grossa per fallire, niente più innovazioni, scelte strategiche sbagliate (come dare in licenza Mac Os, cosa giusta per Microsoft, ma sbagliata per Apple), e spese inutili per criticare la concorrenza che non portarono nulla di buono, d’altra parte Microsoft era riuscita a fare cose davvero buone, (win 95 secondo me è stato un buon sistema operativo per l’epoca). Ora Microsoft ha perso l’obiettivo: è in perdita ma è troppo grossa per fallire, non è innovativa, fa troppe scelte non pensate (vedi Yahoo, mentre ora Apple, che ha imparato, compra solo società importanti dal punto di vista tecnologico, ma il più possibile piccole, in modo da non generare scontento nell’utenza), Steve Ballmer passa metà delle sue ore lavorative a criticare i concorrenti e a smentirsi da solo, mentre vengono buttati via 300 milioni di dollari per tre campagne, di cui a seconda annullata, dopo aver dato ad un Mac User 10 milioni di dollari per 2 spot. e bisogna considerare che microsoft spende mille volte quello che spende Apple in ricerca e sviluppo, d’altro canto il problema è che non sa cosa inventare, e spende miliardi per tecnologie che non useranno mai, mentre fanno vedere una parete touch screen come tentativo di associare il brand all’innovazione. Microsoft ha bisogno di una riorganizzazione, ha bisogno di un Jobs, ma Gates ormai, è fuori dal business, Apple ha imparato dai propri errori, e il loro team è più unito e preparato che mai. Spero che anche microsoft riesca ad imparare dai suoi errori, ma purtroppo, se Apple all’epoca era grande, ma pur sempre abbastanza piccola da poter vedere la paura del fallimento, Microsoft è accecata dal suo monopolio e dal suo enorme impero, che, anche in caso di un continuo calo, farà sembrare la fine così lontana da durare più della vita di una persona, impedendo loro di accorgersi che devono cambiare radicalmente strategia. Spero o facciano, ma come ho già detto, ne dubito.
jpiero
10 nov 2008 - 19:59 - #11@G forse sbaglio ma secondo me microsoft fino a questi ultimi anni non era abituata alla concorrenza.
Con tutti i suoi accordi commerciali, infilando windows ovunque, ha sempre avuto un monopolio di fatto. Questo perchè si basava sull’ “ignoranza” delle persone; ignoranza nel senso che tutti praticamente comprano pc nei supermercati e dubito che siano a conoscenza dell’esistenza di altri sistemi operativi.
Col passare degli anni e l’informatizzazione della gente, specie i ragazzini, le persone diventano più coscienziose e sanno di aver più scelte. Che poi avere un pc senza Windows nella grande distribuzione è quasi impossibile è un altro fatto.
Lo ho sempre detto: vendiamo i pc senza nulla installato o con diversi OS preinstallati, ma a prezzi che ne giustifichino la reale differenza. Cioè, Windows OEM non costa quanto la versione Retail, ma parecchio meno (lo dico basandomi sul costo di XP e su quanto ti restituivano se decidevi di fartelo eliminare… quando ci si riusciva).
Per un produttore di PC, sviluppare e manutentenere un versione di Ubuntu non costa più che sviluppare driver e software per Windows. Potrebbero creare le loro distro, che basandosi tutte su linux, manterrebero gran parte della compatibilità, slegarsi da Microsoft, aumentare il loro potere contrattuale nei confronti di quest’ultima e avere più margini.
Pensate che una distribuzione testata per bene e fornita da DELL piuttosto che HP potrebbe non essere stabile? Secondo me lo sarebbe.
A quel punto anche i software terzi svilupperebbero per Linux, se non lo fanno è purtroppo perchè non c’è mercato e il mercato sta a noi crearlo.
La concorrenza (leale) a noi consumatori non può fare che bene.
G
10 nov 2008 - 20:29 - #12@jpiero
Concordo, ma penso che il problema con linux (software che comunque ammiro molto) sia un po’ troppo anarchico, e per un utente comune troppo difficile da utilizzare (a pieno, visto che le potenzialità di linux sono enormi, e solo poche sono facilmente accessibili). Purtroppo linux non è, dal mio punto di vista, ancora abbastanza user friendly, anche se credo che lo diventerà, e un suo grosso pregio è la possibilità di personalizzarlo e farlo stare bene addosso a tutti. Io, se non ci fosse stato Mac Os avrei probabilmente scelto linux, ma ho scelto OS per due ragioni che lo differenziano da linux: la semplicità d’uso e il fatto che sia adatto a me senza bisogno di personalizzazioni. Per quanto riguarda microsoft, anche loro sono stati innovativi un tempo, ma poi è arrivato il monopolio. anche Apple ha un monopolio: la musica, ma la lezione che ha imparato le ha permesso di non smetterla di innovare (dal mio punto di vista). Spero davvero che linux riesca a conquistare il cuore di molti utenti Windows che magari non possono permettersi, o non hanno bisogno di un mac, in modo da tornare a stimolare la competizione, e perché succeda, secondo me servono due cose: la semplicità d’uso che ho già citato, e meno confusione (troppe versioni, non ci capisco più niente!:-))
rogerdodger
10 nov 2008 - 20:46 - #13anvedi che discussioni interessanti che fa nascere deus :) (dico sul serio). Sono di fretta e stasera leggerò bene tutto :)
Nikobu
10 nov 2008 - 20:57 - #14Linux ha già conquistato una gran quantità di utenza Windows, ma la mancanza di giochi, software professionali, semplicità d’uso e come hai tu detto il suo essere “anarchico” fanno solo provare il sistema senza approfondire più di tanto, dipende comunque sempre dall’uso che se ne deve fare. Non dimentichiamo che avvocati, architetti, commercialisti, ecc… per comunicare con pubbliche amministrazioni usano SOLO ed esclusivamente programmi che funzionano su piattaforma Windows. Se si tratta di usare il S.O. dal punto di vista del multimedia allora Linux può essere una valida alternativa. Ad onor del vero bisogna anche far presente che Windows CE è presente da due tre anni a questa parte su dispositivi quali stazioni totali, di OsX e Linux neanche l’ombra. Il pregio di Linux per assurdo è anche il peggior difetto, ci sono centinaia di distribuzioni, centinaia di programmi che fanno la stessa identica cosa, diversi desktop manager, diverse librerie grafiche qt, gtk che non fanno altro che creare ulteriore confusione per l’utente medio, che ad esempio vuole solo ascoltare un mp3 ma scopre che non è presente il plugin perché è un formato proprietario quando il 90% della musica che è in rete è mp3. Mah!!!