Cydia, un hack porta le notifiche di iOS su Google Glass

Adam Bell, un valente sviluppatore piuttosto noto nel suo ambiente, ha appena creato il trait d'union tra il progetto Google Glass e le notifiche di iOS. E presto, l'hack sarà pubblicato liberamente su Cydia.

googleglass_ios_notifiche

Sapevamo già che Google Glass, più o meno, è capace di funzionare in abbinamento con l'iPhone, e onestamente già questa a suo tempo costituiva una piacevole sorpresa; sapevamo anche che a Mountain View si lavorava per garantire quanto meno il supporto agli SMS e alla navigazione, ma per qualcosa di più sofisticato dovremo attendere molto più tempo. O forse basterà attendere l'ingegno e l'intraprendenza degli sviluppatori.

Prendiamo ad esempio Adam Bell. Con un escamotage tecnico, qualche linea di codice e il jalbreak è riuscito a trovare il modo di trasferire le notifiche di un dispositivo iOS -nel caso specifico, un iPhone- direttamente sulle lenti dei suoi occhiali di Google. L'implementazione risulta ancora piuttosto acerba, ma è di sicuro promettente.

Si osserva un certo ritardo tra la comparsa della notifica sul telefono e quella su Glass, ma tutto sembra funzionare bene, compresi gli iMessage, i messaggi di Whatsapp e i tweet. Tra l'altro, attraverso questo sistema è anche possibile scorrere le nuove notifiche con gli occhi o con la voce, esattamente come ci si aspetterebbe.

Allo stato attuale, e in attesa che Google implementi le funzionalità promesse, Glass può avvalersi dell'iPhone solo per inoltrare le chiamate voce e poco altro; gli utenti Android, invece, hanno un'app dedicata chiamata MyGlass che permette un'integrazione molto superiore.

A dire di Bell, il tweak sarà caricato su GitHub nei prossimi giorni, dopodiché dovrebbe fare il salto anche su Cydia; sulle tempistiche, tuttavia, non esistono certezze. Qui di seguito trovate un video con la dimostrazione dal vivo di quel che vi abbiamo raccontato. Unica nota: come sottolineato dall'autore stesso, era impossibile registrare l'output sulle lenti degli occhiali, ed ecco perché è stato usato un HTC First come display. Il senso generale comunque non cambia.

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