MacBook, Apple aumenta la produzione prima del WWDC 2013

Stando alle voci che si inseguono nei corridoi dei fornitori asiatici della mela, Apple ha appena aumentato i quantitativi di MacBook Pro, MacBook Pro Retina e MacBook Air in vista della loro presentazione al WWDC 2013.

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Secondo le indiscrezioni raccolte da Digitimes, Apple rilascerà un aggiornamento delle proprie linee di portatili "nel futuro prossimo." E proprio per questa ragione, ha chiesto ai fornitori partner di incrementare la produzione del 20% entro il secondo trimestre fiscale dell'anno in corso:

I nuovi MacBook dovrebbero ricevere un aggiornamento delle specifiche alla più recente piattaforma Intel Haswell, con presentazione prevista alla Worldwide Developers Conference (WWDC) di Apple a giugno, hanno affermato le fonti.

Si tratta di un'importante variazione ai piani interni della società, visto che neppure un mese fa Digitimes stessa parlava d'un aumento dei ritmi produttivi del 10%, contrariamente al 20% attuale. Tuttavia, non c'è molto per cui cantare vittoria: in assenza di importanti redesign, e a causa della debolezza del mercato PC, ci si aspetta un andamento delle vendite piatto su base annuale. Una visione che combacia perfettamente con la recente analisi della Piper Jaffray.

Ora che Intel ha presentato le sue CPU di stirpe Haswell, l'adozione nei nuovi Mac è praticamente scontata. È mistero invece sulla presenza o meno del display Retina sui MacBook Air; tecnicamente è una cosa fattibile, ma le variabili in gioco sono troppe. Da principio, Ming-Chi Kuo sosteneva che Apple avrebbe consolidato tutti i suoi portatili in una linea Retina, salvo poi cambiare idea in tempi recenti: i costi proibitivi e il continuato successo dei modelli non-Retina avrebbero convinto Apple a rimandare la cosa.

Le previsioni più attendibili vaticinano dunque l'arrivo di nuovi MacBook Pro e MacBook Air con schermo lievemente migliorato subito dopo il WWDC 2013; la disponibilità sul mercato dei MacBook Pro Retina, invece, subirà qualche ritardo a causa delle solite problematiche nella catena di montaggio dei display.

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