
La prossima gita scolastica? Andremo all’Apple Store.
Ecco quanto potrebbero sentirsi dire i giovani studenti statunitensi e canadesi dalla loro insegnante. Apple ha infatti lanciato un’iniziativa chiamata Field Trip to the Apple Store (gita scolastica all’Apple Store) che prevede una breve visita in un Apple Retail Store da parte di scolaresche di 25 alunni al massimo.
Durante l’ora di tempo sarà possibile per i ragazzi creare e modificare progetti della suite iLife e condividerli con il resto della classe. A tutti gli alunni verrà inoltre consegnata una maglietta gratuita con il logo dell’evento.
A detta di Apple l’iniziativa permetterà ai più piccoli di imparare divertendosi e di avere l’occasione di mettere in mostra le proprie qualità. Secondo la società di Cupertino i genitori si stupiranno dei “sorrisi che i bambini porteranno a casa”.
ragugo
10 ott 2008 - 07:59 - #1Di facciata un’ottima iniziativa però commercialmente immorale
madmaxmac
10 ott 2008 - 08:32 - #2Gita scolastica in un negozio? Ma una volta non si andava al museo? Per i bambini è importante la conoscenza. Che tristezza! Concordo con ragugo sulla immoralità commerciale.
fingam
10 ott 2008 - 08:46 - #3Scuola da denunciare subito!!
GianL
10 ott 2008 - 09:03 - #4qui a Milano alcune scuole organizzano visite a uno stabilimento Coca Cola…
piccione7
10 ott 2008 - 09:05 - #5Mamma, mamma, mi compri il Mac!
semicon
10 ott 2008 - 09:41 - #6nghe nghe, mac mac, mamma
Trollone
10 ott 2008 - 10:03 - #7Immorale è dir poco.
senzatetto
10 ott 2008 - 10:17 - #8Ma quale squola può permettere un’iniziativa del genere?
semicon
10 ott 2008 - 10:36 - #9mah, immorale mi pare esagerato. anche a me mi portavano a vedere la fabbrica di giocattoli o nel negozio di souvenir organizzato per gite scolastiche, a visitare la sony ecc ecc
eXWare ()
10 ott 2008 - 11:11 - #10negli States è prassi. Nei licei per esempio moltissime attività vengono sponsorizzate da famose aziende di fama mondiale, una tra tutte la Coca-Cola!
senzatetto
10 ott 2008 - 11:37 - #11Ok ma un conto è andare a vedere il processo produttivo di una linea di giocattoli o di una famosa bibita, un conto è andare a visitare uno store.. cosa c’è di educativo in questo? (i negozi di souvenire ci sono anche nei musei, passarci 10 minuti è abb. normale…)
senzatetto
10 ott 2008 - 11:38 - #12…piccoli conumatori crescono…
Pensare
10 ott 2008 - 13:56 - #13vomitevole.
mac user junior96
10 ott 2008 - 14:42 - #14Sensualitaaaaaaaaa leggi qui…
A quiando pare la apple non la pensa come te…
iSimone
10 ott 2008 - 18:44 - #15Chissà perché non ci hanno mai pensato quelli della Nike… magari mentre insegnano ai bambini ad allacciarsi le scarpe potrebbero mandare un documentario in cui fanno vedere i loro coetanei di altri paesi costretti a lavorare per permettere alla multinazionale introiti maggiori. Così sarebbe istruttivo.
swedish_chef
11 ott 2008 - 00:05 - #16Si è quello che nella guerra fredda si chiamava “lavaggio del cervello”. Ora pare sia diventata una cosa figa…
Purtroppo quelli della Nike lo fanno già da 10 anni.
G
11 ott 2008 - 13:17 - #17Visitare un negozio? ma leggetevi l’articolo come si deve! :-)
I bambini mica vanno lì a visitare lo Store, ma gli viene insegnato ad essere più creativi (in questo caso con le suite
iLife o iWork) e alla fine si possono portare a casa il loro lavoro. Stimolare la creatività è una cosa estremamente positiva, specialmente per dei bambini (visto che oggi la creatività più che altro si sopprime nelle scuole), ed ovviamente anche per Apple, che cerca di guadagnarsi nuovi ammiratori ed in futuro, magari, clienti, oltre che creare una migliore percezione del brand ma dello scopo non me ne importa, se un’azienda si vanta di essere un’azienda molto attenta all’ambiente, è ovviamente per scopi commerciali, ma ciò non toglie che stia facendo una cosa giusta! A mio parere è molto meglio fare la cosa giusta, anche se per un motivo giudicabile sbagliato in un certo senso, piuttosto che fare una cosa sbagliata per il motivo giusto.