
Per i residenti della Lombardia è attivabile la Carta Regionale dei Servizi, che dovrebbe permettere di snellire lo operazioni legate alla pubblica amministrazione, in particolare nell’ambito della sanità.
Presso la propria ASL è possibile richiedere un PIN che permetterà di accedere online in maniera sicura, mediante una apposita tessera e un lettore di smart card, per ottenere comodamente da casa i servizi.
Il problema però è che il software necessario al funzionamento del sistema (PDL Cittadino) è disponibile solo per Windows, rendendolo così inaccessibile agli utenti Mac (e Linux).
Questo è l’ennesimo caso in cui, evidentemente non per precisi intenti discriminatori, quanto piuttosto per una visione del mondo informatico limitata alla sola piattaforma Windows, vengono realizzate infrastrutture e servizi non utilizzabili da chi non usa una determinata piattaforma o programma.
In attesa di verificare se una versione utilizzabile con Mac sia effettivamente in lavorazione, è possibile verificare di persona le modalità di gestione del servizio, attraverso il sito del servizio.
[via Tevac]
vulcano
09 ott 2008 - 08:01 - #1lo avevo pensato quando ho visto il servizio al tg3R… chissà perché vogliono distribuire tutte quelle macchinette leggi sim card….
jack-mac
09 ott 2008 - 08:51 - #2Se non sbaglio c’è una legge italiano che dovrebbe obbligare chi offre servizi on line (specialmente se servizi pubblici) a non discriminare nessun sistema operativo. obbligando di fatto alla compatibilità oltre che con Win anche con Mac e Linux.
Qualcuno ne sa di più?
FabiuS
09 ott 2008 - 08:52 - #3Ma perchè queste applicazioni non le fanno come web app in ajax?
pino000
09 ott 2008 - 08:54 - #4il bravo utente mac lo sa che tanti software non funzionano e quindi si mette il cuore in pace e installa anche una partizione di windows xp senza tanta puzza sotto il naso…..
Beppe7
09 ott 2008 - 08:54 - #5L’autore ha dimenticato di citare alieni, complotti comunisti, i panda ed eventualmente i cattocomunisti… poi eravamo al completo.
giamp9000
09 ott 2008 - 09:04 - #6@ jack-mac: la legge effettivamente c’è, ma come molte leggi in Italia viene bellamente ignorata. La causa è anche il sostanziale analfabetismo informatico di chi lavora nelle istituzioni pubbliche (praticamente stanno ancora a ON/OFF: ” ‘o iniziato/’o finito”) fossimo in USA sarebbe già partita una mega causa.
nanonzo
09 ott 2008 - 09:21 - #7…fossimo in USA non ci sarebbe questa situazione da retrogadi.
(Non è che ci sono sotto sotto dei giri grazie ai quali si vuole a posta non sviluppare per altre piattaforme?)
madmaxmac
09 ott 2008 - 09:23 - #8In un altro sito web viene indicato che il responsabile del CRS Lombardia avrebbe assicurato gli utenti Mac e Linux che nel libretto allegato al lettore delle card, che verrà distribuito nelle edicole lombarde il 21 ottobre, sarà indicato il sito da dove si potrà scaricare il software per poterlo utilizzare su altri sistemi operativi diversi da Windows. Il supporto per il browser sarebbe sia per FireFox che per Safari (fonte www.setteB.it). Sperem…
lukaka
09 ott 2008 - 09:23 - #9quoto jack-mac ….qualcuno che ne sappia di piu in campo giuridico può suggerire qualcosa da fare?
bandrew
09 ott 2008 - 09:43 - #10Che notizia inutile, criticare un problema che ancora non si sa se ci sarà senza neanche mettere un periodo ipotetico lo trovo intellettualmente disonesto. Il lettore uscirà il 21 ottobre nelle edicole, se come dice Lombardia Informatica ci sarà un sito dove scaricare l’applicazione per mac questo post sarà stato profondamente stupido.
Se invece non ci sarà il supporto a mac, come è assolutamente comprensibile all’inizio di un progetto di questa portata, e non sarà neanche previsto beh, ci potremo incazzare.
Ma almeno mandare una mail di richiesta di spiegazioni o contattare qualcuno di Lombardia Informatica (non certo gli ultimi degli idioti) vi pareva troppo prima di scrivere?
E’ troppo facile prendere un post di Tevac, aggiungere due considerazioni, inutili senza periodo ipotetico, e pubblicare un post senza neanche informarsi un minimo.
Melablog, così non si fa.
chepalle
09 ott 2008 - 10:27 - #11non per gettare benzina sul fuoco, ma avete provato ad usare il mobileme (oltretutto a pagamento) da un pc windows? ti dice che ie7 non é supportato.. quindi anche apple stessa che vende un prodotto presentato sia per pc che per mac si sbatte le palle della compatibilitá
Rox-ca
09 ott 2008 - 10:29 - #12Ma il problema non sussiste, con la macchina virtuale della SUN che é pure gratis windows mi va persino meglio che sul pc, e con un clic lo apro e lo chiudo quando mi pare :)
chepalle
09 ott 2008 - 10:32 - #13rox-ca io uso vmware fusion, comé quella della sun?
semico
09 ott 2008 - 10:35 - #14ma io non riesco a far funzionare l’USB su un imac sulla macchina virtuale. Tu sei riuscito a installare anche periferiche tipo stampante e scanner? per il lettore di smartcard ho ulteriori dubbi.
misano
09 ott 2008 - 10:36 - #15Io sono fortemente indignato perché:
primo - uso os/2 che non è supportato e quindi chiedo che venga esteso il supporto ad os/2
secondo - non abito in Lombardia e quindi chiedo che la Lombardia estenda la sua card a tutte le regioni che la richiedono.
Terzo - ho un mac e non voglio installarci Windows perché pur potendo e avendo la necessità di avere la compatibilità con applicazioni che non vengono prodotte per mac os-x preferisco tenere sull’hard disk 10 Gb di spazio per gli mp3 !
lukaka
09 ott 2008 - 10:48 - #16misano che te ne fai dei sefvizi satinari lombardi se nn abiti in lombardia?
chepalle
09 ott 2008 - 10:49 - #17semico io con Vmware ho stampante e scanner installati su macchina virtuale
sbroffatnt
09 ott 2008 - 11:37 - #18certo che se fossimo in america non ci sarebbero problemi con il mac: in america non hanno neanche un servizio sanitario nazionale! E per coprire le spese mediche dovremmo stipulare un’assicurazione, magari a fianco di qualche bel mutuo per comprarci il mac…
misano
09 ott 2008 - 11:54 - #19@lukaka
il mio post era tutto quanto ironico, non abito in lombardia e non ha senso chiedere che i servizi sanitari lombardi vengano esportati in emilia romagna come non ha senso fare dei bailame su una cosa che ancora non è uscita di cui non si capiscono chiaramente i limiti e le effettive accessibilità.
In ogni caso i mac user hanno la possibilità di installare windows nelle loro macchine emulandolo (come sui vecchi G4) oppure nativamente come sui nuovi mac intel.
LupoDellaSteppa
09 ott 2008 - 12:13 - #20ciao, io invece di fare mille polemiche ho appena telefonato al numero verde della Regione Lombardia (sezione carta regionale dei servizi 800.030.606) e mi hanno detto che la versione per Mac e per Linux è già in fase di lavorazione, e ne è previsto il rilascio entro fine mese…
Meglio così!
Deus2
09 ott 2008 - 12:21 - #21non è certo colpa della regione Lombardia se il Mac non ce l’ha nessuno e microsoft domina il mondo. prendetevela con i prezzi alti e l’ambiente chiuso.
[FGF]
09 ott 2008 - 14:06 - #22@ chepalle #11
la differenza sta nel fatto che mobileme è un servizio a pagamento di un’azienda che si chiama Apple, e che puoi sfruttare pienamente tramite un software Apple gratuito (Safari) o altri altrettanto gratuiti (Firefox, Chrome…) a prescindere dall’OS che hai sul tuo computer.
L’oggetto dell’articolo è un prodotto che dovrebbe essere offerto gratuitamente allo stesso modo a TUTTI i cittadini lombardi, senza che essi siano obbligati ad avere (e quindi - almeno in teoria - ad aver acquistato) uno specifico sistema operativo, come sembrerebbe dal sito della Regione.
non proprio la stessa cosa, giusto?
Deus2
09 ott 2008 - 15:21 - #23allora io voglio anche la versione per spectrum, zx81, vic20 e anche per il mio fornetto scaldavivande.
AndreaF
09 ott 2008 - 18:35 - #24Chiamando il numero verde di CRS confermano una versione per Mac/Linux a fine ottobre e comunque entro la fine dell’ anno.
Fabio81
09 ott 2008 - 23:52 - #25la regione lombardia sta almeno “tentando” di creare un software compatibile con linux e la apple si indegna a distribuire itunes(che tra l’altro è gratis) per linux…ma baff!!!