CNet
Che Apple si riservi il diritto di rifiutare sul proprio App Store applicazioni mal scritte, con bug o difetti, non stupisce, francamente nessuno: è anzi positivo e rappresenta un motivo di sicurezza per l’utente.
Che, poi, rifiuti applicazioni dal contenuto pornografico o comunque ritenuto inappropriato è cosa opinabile, ma rappresenta una scelta commerciale ben precisa e comprensibile, dettata dalla volontà di mantenere una certa immagine.
Ma il fatto che venga rifiutata una applicazione perché direttamente in concorrenza con una funzionalità già esistente (ma non nel dispositivo) è un fatto diverso, che getta un’ombra su tutta la piattaforma OS X Mobile.
I fatti si sono svolti più o meno così: uno sviluppatore ha sottoposto ad Apple una sua creazione per iPhone e iPod touch, Podcaster, una sorta di aggregatore che permette di scaricare podcast direttamente sul dispositivo.
Podcaster è stato rifiutato da Apple con la seguente motivazione: “dal momento che Podcaster assiste l’utente nella distribuzione di podcast, di fatto duplica la funzione della sezione “Podcast” di iTunes“.
A parte il naturale commento che verrebbe spontaneo a questa affermazione (Embè?), bisogna rendersi conto di essere davanti ad una situazione nuova, e un po’ preoccupante.
Mettendosi nei panni di uno sviluppatore, è fin troppo chiaro come possa essere alto il rischio di veder gettati al vento mesi di lavoro, tutto a causa una politica aziendale nemmeno troppo chiara.
Tanto più che non esiste un servizio di consulenza, che guidi lo sviluppatore nei primi passi di ideazione di una nuova applicazione, lasciandolo in balia del processo di accettazione, per nulla trasparente e senza garanzie.
Tanti professionisti si stanno avvicinando ad App Store in questo periodo, ed il maggiore richiamo è costituito dagli alti profitti che l’infrastruttura pensata da Apple è in grado di assicurare: iTunes Store è infatti presente in centinaia di milioni di computer, garantendo una vetrina impareggiabile.
Ma questo potrebbe non essere sufficiente, se a Cupertino non riusciranno a rassicurare gli sviluppatori, considerandoli partner (fondamentali) per il successo della piattaforma e non comprimari da sfruttare alla bisogna…
FabiuS
15 set 2008 - 08:55 - #1Vergognoso…
andrea4381
15 set 2008 - 08:56 - #2Vi ricordate il video sul trusted computing? Altrimenti cercate sul tubo “no1984″.
L’unico motivo che mi tiene lontano dall’iphone è proprio questo: è un giocattolino splendido ma completamente in mano a quello che loro decidono. E quello che funziona adesso potrebbe non funzionare più con il prossimo aggiornamento..
emmellerre
15 set 2008 - 08:59 - #3Sinceramente sotto un certo punto di vista la posizione di Apple è condivisibile…
Sotto un “certo punto di vista” evitare la babilonia dei più disparati software con più o meno le stesse funzioni che ha sempre afflitto winzoz per me è comprensibile!
E.G.
15 set 2008 - 09:00 - #4–Podcaster è stato rifiutato da Apple con la seguente motivazione: “dal momento che Podcaster assiste l’utente nella distribuzione di podcast, di fatto duplica la funzione della sezione “Podcast” di iTunes“.–
E’ vero,può sembrare una motivazione “sospetta”…
Però ritengo giusto mantenere un unico canale sicuro e stabile, come iTunes, per gestire i podcast.
In fondo sarebbe veramente utile averne un secondo ?
Apprezziamo (e talvolta ci stupiamo) di quanto funzionino bene le applicazioni di gestione e sincronizzazione del nostro iPhone, bene, trovo giusto evitare che si creino metodi di sincronizzazione paralleli, con il rischio di compromettere (chissà) il funzionamento di un applicazione (iTunes) quasi perfetta.
La politica Apple la conosciamo tutti.
Può piacere o meno, ma sicuramente è sotto gli occhi di tutti che questa politica stà dando i suoi frutti.
Riccardo88
15 set 2008 - 09:05 - #5Attenta Apple stai passando dalla parte del Grande Fratello, i tuoi utenti non vogliono essere controllati da te, offri prodotti ineguagliabili ma in quanto ai servizi dovresti riguardare la tua politica…
MACchia bianca
15 set 2008 - 09:07 - #6La Apple dovrebbe essere più chiara….e lo sviluppatore doveva essere lievemente più avveduto….ma in questo caso non mi sembra che abbia torto ne il primo ne il secondo.
IN ogni caso meglio avere poche App ma buone
simosayan
15 set 2008 - 09:11 - #7No bè scusate ma questo è uno solo e una persona! Se considerate che ha rifiutato TOMTOM quando il software è già pronto e già mostrato che renderebbe il dispositivo un ottimo navigatore. Ha senso??? Si? No? Allora via di jailbreak o come si chiamo e liberiamo il dispositivo dalla schiavitù del Grande Fratello
FabiuS
15 set 2008 - 09:13 - #8@ E.G. Il programma in questione permetterebbe lo scaricamento dei podcast direttamente su iPhone tramite wifi. Funzione utile che l’iPhone non ha. Non c’è concorrenza con iTunes. Non vedo quali problemi di sicurezza e stabilità possa arrecare un’applicazione del genere.
Apple non vuole flash su iphone, non vuole il multitasking, non vuole il VoIP, non vuole la navigazione assistita…
Tutte le applicazioni che vanno nella direzione di funzioni che potrebbero essere aggiunte con futuri updates di firmware, magari a pagamento, non piacciono ad Apple. Alla faccia della libertà!
_ale
15 set 2008 - 09:20 - #9Ciao Marcello,
grazie per il tuo post molto critico. è da quando è stato rilasciato che critico proprio per questo motivo l’appstore, ma non mi sembrava di trovare “consenso”. sono molto contento di leggere oggi il tuo punto di vista su cui concordo pienamente.
V8bononet
15 set 2008 - 09:28 - #10Non sono d’accordo con questa politica di Apple!
Capisco pornografia e errori, ma non molto la non accettazione di applicazioni “copie” delle sue!
In particolare la speranza di vedere bitesms (che ha il contatore dei caratteri e dei messaggi che stai inviando, permette di cancellare il singolo sms, di inoltrarlo, e di ricevere e vedere gli mms) è pura illsusione, non sarà mai accettato da Apple!
un vero peccato!
destroyer85
15 set 2008 - 09:33 - #11La Apple è Cuba e Jobs è Fidel.
E.G.
15 set 2008 - 09:34 - #12@FabiuS
–”Apple non vuole flash su iphone, non vuole il multitasking, non vuole il VoIP, non vuole la navigazione assistita…
Tutte le applicazioni che vanno nella direzione di funzioni che potrebbero essere aggiunte con futuri updates di firmware, magari a pagamento, non piacciono ad Apple. Alla faccia della libertà!”–
Tutte funzioni che personalmente preferirei fosse Apple a fornire grazie a futuri aggiornamenti.
Credo che la politica di delegare a terzi, funzioni di “minor conto”, e concentrarsi per fornire personalmente quelle di rilievo, sia corretta.
Per quanto riguarda i problemi che ti sfuggono,l’apertura a programmi paralleli di sincronizzazione del device,causerebbe non pochi problemi per la corretta gestione dei contenuti.
Questo è il mio parere, aggiungo inoltre che esistono i ben noti metodi per aggirare le politiche Apple (metodi che non disprezzo ma non adotto) ed usare ugualmente i loro prodotti.
Questi metodi sono noti a noi e sono noti alla Apple.
Le conseguenze e i benefici di avere un iPhone sbloccato o non sono note a noi e alla Apple.
In fondo riesco comunque a vedere un ampia libertà di scelta.
Paolino.
15 set 2008 - 09:41 - #13Lo store è loro punto.
Noi possiamo solo non comprare.
Che poi non sia molto “giusto”, ok. A me il sistema iPhone - iTunes - Appstore va bene così. SECONDO ME, la maggior parte delle persone che hanno pagine e pagine di App, no le hanno mai usate.
Meglio che Apple concentri gli sforzi su alcune mancanze, e non mi riferisco al Bluetooth, come potrebbero essere Video , copia/incolla e spedire allegati decentemente via mail.
Marco1986
15 set 2008 - 09:45 - #14Paolino credi che se ci pensasse alle cose che hai detto saremmo ancora qui a parlarne? Contanto il primo iphone 2g il dispositivo è fuori da più di un anno e non ha ancora uno straccio di copia e incolla e allegati multipli su Mail. C’è da iniziare a preoccuparsi a sto punto..
helix
15 set 2008 - 09:48 - #15ma di cosa vi meravigliate? era ovvio andasse così quando vi è un sistema chiuso… più passa e più sono contento di non averlo comprato, voglio dire, l’iphone è fantastico, ma a queste condizioni non ci sto.
malfix
15 set 2008 - 09:54 - #16Che apple distribuisca o meno tutti i contenuti è un altro problema..
Il focus dell’articolo riguarda il punto di vista degli sviluppatori, come possono permettersi di sviluppare per mesi applicazioni che al termine potrebbero essere rifiutate?
Secondo me, quelli della Apple sono stati poco professionali in questa circostanza!
diego409
15 set 2008 - 09:55 - #17 (nascondi)hanno fatto bene. non e’ adesso ogni programmatore da cantina che sviluppa una scemata peraltro gia’ esistente deve venderla sull’app store per racimolare quattrini facili. I programmatori devono conoscere cosa verra’ o non verra’ pubblicato sull’app store, in base a quanto decide la società proprietaria (apple). altrimenti che se lo venda da solo il suo programmino
stexwolf
15 set 2008 - 09:57 - #18ma perchè di alter applicazioni esistono decine di copie (tipo calcolatrici che l’iphone ha già di sistema o tip calculator che in italia non ha senso e nel resto del mondo poco)
perchè la apple non sceglie semplicemente la migliore e non autorizza le altre?
il problema del grande fratello è proprio quello!
fix-1
15 set 2008 - 09:59 - #19Sono curioso di sapere se la richiesta di approvazione per lo store di iphonemodem andrà a buon fine.
Comunque non credo sia effettivamente andata come descritto nell’articolo.
Probabilmente era davvero un applicazione inutile. Simplifymedia e datacase sono più pericolose perchè forniscono funzionalità che apple ha volutamente non implementanto, eppure stanno sullo store.
G.CheNonPuòUsareProfiloCausaFiltroVolgaritàMalP
15 set 2008 - 10:02 - #20L’iPhone è un bell’oggetto, quello che fa lo fa abbastanza bene (a parte le note, che non si capisce perché non possano essere messe in ordine alfabetico) ma fortemente limitato; molto meglio il mondo Windows Mobile, dove puoi installare quelasiasi cosa sia in grado di essere installata.
G.CheNonPuòUsareProfiloCausaFiltroVolgaritàMalP
15 set 2008 - 10:04 - #21Non è compito degli utenti stabilire se un’applicazione sia inutile oppure no?
chiodowrx
15 set 2008 - 10:07 - #22semplicemente ridicolo come lo stesso Aifon :-D
fix-1
15 set 2008 - 10:10 - #23@G
L’applicazione “i’m rich” è un pò l’emblema delle applicazioni inutili atte a fottere l’utente.
Quindi visto che non è possibile valutarle prima di acuistarle, meglio avere un filtro prima.
spellnight
15 set 2008 - 10:10 - #24ieri riguardando una parte del keynote di steve jobs al Macworld 2008, ho notato che le più grandi stupidagini (sms multipli, i wallpaper, ecc) sono state inserite dopo quell’evento!
Il Macworld 2009 non è lontano, e nuove funzioni e miglioramenti spero vengano annunciati!
fix-1
15 set 2008 - 10:11 - #25acquistarle scusate
Charlie Parker
15 set 2008 - 10:11 - #26@ Diego 409: ti sei già dimenticato che i tuoi adorati Steve (Jobz e Woz) sono stati tra i primi programmatori da cantina (o da garage se preferisci)? Sviluppare qualcosa che già esiste migliorandolo è la base minima per avere una sana concorrenza che migliora la qualità dei programmi e stimola le aziende a introdurre novità. Che Apple abbia immolato questo atteggiamento all’altare del dio denaro non stupisce purtroppo, preoccupa invece che riesca a creare proseliti disposti a sostenerla nel tentativo di creare un monopolio che rischia di essere ancora più chiuso di quello Microsoft.
Mr.Mac
15 set 2008 - 10:15 - #27Complimenti a Majonchi per questo esaustivo post che ha messo in luce una gravissima lacuna nella gestione dell’AppStore da parte di Apple: una “guideline” stabilita da Apple stessa su cosa si può fare e cosa non, un supporto dedicato agli sviluppatori e molta trasparenza.
Se fossi uno sviluppatore mi girerebbero non poco i “cosidetti” a vedere il frutto di mesi di lavoro buttato nel cesso, e tutto perché la Apple non mi ha informato di ciò.
La Apple dovrebbe rendersi conto che gli sviluppatori hanno un ruolo determinante nella crescita della piattaforma iPhone, ma non possono essere abbandonati a se stessi e lasciati in un limbo di dubbi e di “speriamo che Apple mi accetti l’applicazione e la inserisca nell’AAppStore”.
Così non va proprio!
mjfox
15 set 2008 - 10:42 - #28Peccato, un’applicazione che avrei acquistato al volo. Per me utilissima dal momento che ho un Ipod touch e non posso quindi stare connesso in ogni momento per ascoltare un mp3 pubblicato in rete.
dot.Paolino
15 set 2008 - 10:43 - #29Politica comprensibile questa di Apple, sbagliata però ! Come dice ‘V8bononet’, posso accettare di allontanare App con errori nel codice o pornografiche, ma così non ci stò !
La storia della perfezione nella applicazioni di Apple che verrebbe intaccata da un’applicazioni di terze parti proprio non ha ragione di esistere.
Se una App fa il suo lavoro meglio di una “nativa” allora benvenga. Questa chiusura ragazzi, elimina ogni speranza di vedere funzioni aggiunte al nostro fermacarte da parte di applicazioni dell’App Store. Brutta storia visto che si fatica ad avere un ridicolo copia-incolla oramai presente anche negli organizer tascabili da 20€ !
Non ci siamo…
Spike13
15 set 2008 - 10:47 - #30Per chi dice che sono sempre d’accordo con la Apple, anche quando sbaglia, ecco: la Apple sbaglia, e non sono d’accordo.
Chi lo dice che qualcuno non può creare un’applicazione che fa una cosa uguale ad iTunes? La risposta “loro” non mi basta, altrimenti ci sarebbe un solo browser (Safari), un solo lettore di video (Quicktime), un solo editor di testi (Pages). No, la concorrenza è vitale.
Marco*
15 set 2008 - 10:50 - #31Criticare Apple mi sembra giusto, ma dire “meglio Windows Mobile” mi fa ridere.. togli la varicella e infili la peste bubbonica.
Thom
15 set 2008 - 10:59 - #32Diciamo che abbiamo capito che la concorrenza secondo Jobs e company, NON è l’anima del commercio…
Questa decisione è semplicemente uno scandalo..Ma non fanno abbastanza soldi con App store + iTunes? Jobs non aveva detto che ha tipo 250 milioni di carte di credito associate che non necessariamente corrispondono agi utenti?mi ricordo male?
Peggio del wga questo schifo. Che delusione.
powerross
15 set 2008 - 11:00 - #33Mi vien da ridere (per non piangere) a leggere certi commenti degli invasati che se apple facesse un i-guinzaglio o una i-museruola le indosserebbero dicendo che fanno fashion e migliorano i rapporti interpersonali…
Thom
15 set 2008 - 11:04 - #34Credo che il discorso degli invasati non c’entri nulla. Qua invasati o non bisogna essere schifati.Io sono un MacUser convinto,ma ste cose non si possono leggere.
fix-1
15 set 2008 - 11:19 - #35Questa è l’ennesima azienda sconosciuta in cerca di notorietà.
Io non capisco perchè date peso a queste cavolate. Avete forse visto l’applicazione visto che siete tanto schifati?
E’ da quando è uscito l’iphone che cercano di spalare melma su apple per screditare il suo successo.
Prima con il trusted chip, poi con la cancellazione remota delle app, e poi che altro?
Incazzatevi per cose serie che potete verificare di persona e non per cavolate messe in giro solo per creare fuffa.
DavideSk
15 set 2008 - 11:34 - #36Solamente l’intelligenza rendeva evidente un’esclusione dell’applicazione perchè doppia rispetto a quella già preesistente.
Subito a gridare allo scandalo…
La verità è che si cerca la notizia anche dove non c’è, pur di scrivere qualcosa.
MetalSho
15 set 2008 - 11:42 - #37La Apple tira la corda, perché è in un periodo dove non ha rivali e (forse) se lo può permettere.
Ma ogni corda prima o poi, se non la rilasci, si spezza.
dot.Paolino
15 set 2008 - 11:43 - #38fix-1, non credo di sparare melma su Apple se analizzo obiettivamente la situazione dell’iPhone.
Premetto che sono un MacUser da anni, amo i mac e non c’ho pensato 2 volte a prendere l’iPhone vista la mia fiducia nel marchio.
Elenco una serie di punti che Apple non ha ancora deciso di sviluppare (ma nemmeno permesso ad altri di farlo):
- Copia-incolla?
- Assurdo sistema di archiviazione degli sms?
- Un misero contatore di caratteri / sms ?
- Scambio file via bluetooth?
- Allegati multipli ?
- i soliti MMS ?
- e vogliamo parlare di flash ?
- e se volessi fare un video invece delle solite foto?
… e potremmo continuare a lungo.
Accetto tutte le scelte di Apple perchè in ogni caso nel tempo si sono rivelate sempre “giuste” o quantomeno azzeccate (vedi passaggio PPC -> Intel), ma vivere con in mano un gioiello di tecnologia castrato totalmente, sperando di accenderlo una mattina ed avere un aggiornamento che “concedesse” uno dei punti sopra elencati… bè mi scoccia. E tanto !
Trollone
15 set 2008 - 12:00 - #39con la notizia degli RFID nelle scarpe e vestiti Nike+ per evitare che la gente tolga i sensori e li usi su scarpe diverse è un drammatico 1-2
più passa il tempo piu Apple sta acquisendo una immagine di Evil company, brutto, molto brutto.
come dice Nick “it used to be cool to be an Apple fanboy. Now it’s starting to be embarrassing.”
http://www.roughtype.com/archives/2008/09/apple_declares.php
fix-1
15 set 2008 - 12:12 - #40@paolino
mi indichi un prodotto apple che non abbia grosse limitazioni?
Nessuno. Dalla appletv al finder, tutti i prodotti apple hanno sempre grosse limitazioni. Non capisco perchè ci si meraviglia ancora.
Io ormai ne prendo atto. Se una cosa non fa al caso mio non la compro.
Ma non posso arrabbiarmi più di tanto contro un azienda che è sempre stata così, anche per cose molto più marginali
Francesco Pacchioni
15 set 2008 - 12:15 - #41bo… io la vedo più semplice… la apple è un’ azienda che fa e distribuisce prodotti con l’obiettivo di fare soldi e di accrescere il suo valore in borsa. Se le scelte che fa non vanno bene a qualche utente questo utente non acquisterà dalla apple i suddetti prodotti e servizi. Se il mio pizzicagnolo di fiducia decide di non vendere il prosciutto di parma perchè va in concorrenza col prosciutto che fa lui stesso io vado a comprarlo da qualche altra parte mica ci faccio un movimento di opinione su…
Pio Alt
15 set 2008 - 12:22 - #42Sarà un ginepraio questo app store!
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Apple non permette di usare iphone liberamente, vuole mantenere il monopolio della vendita delle app.
Il sistema chiuso è l’errore madornale.
(questa volta stewj non potrà dire che la colpa è delle major!)
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Oggi la censura è per una app costosa, domani per una app concorrente, dopodomani per una app disdicevole, poi per il porno, dopo sarà censurato tutto ciò che stewj non condivide, poi la censura sarà di tutto quello che agli usa non conviene, poi sarà censurata ogni frase contenente la parola “libertà” alla fine si potrà usare solo una mega app fac totum, quella di apple, poi si potrà leggere un solo libro, e bisognerà considerarlo sacro… e chi non lo fa: a morte!
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La censura è condannabile perchè il sistema è chiuso!
Apple permetta altri modi di installare legalmente e poi lei, nel suo app store, potrà vendere solo ciò che ritiene politicamente e moralmente e commercialmente “adeguato”.
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Non è possibile accettare un atteggiamento così dispotico.
E ora sappiamo che lo spot del 1984 era solo una operazione di marketing, solo una pubblicità come le altre che vendono il bucato più bianco o i biscotti più felici.
fix-1
15 set 2008 - 12:25 - #43@Pio
Ma scherzi o fai sul serio??
Perchè ti ricordo che lo stesso leopard gira solo su macintosh.
Mi sta venendo un dubbio.. Voi siete clienti apple da tempo o solo utilizzatori di iphone?
dot.Paolino
15 set 2008 - 12:38 - #44@fix-1,
devo darti ragione! ho un’apple tv ed effettivamente potrebbe tranquillamente sostituire un Mac Mini… credo sia questo il motivo per il quale sia stata limitata così tanto. Forse più dell’iPhone.
Quest’ultimo però è unico all’interno della gamma dei prodotti della mela; la scelta di limitarlo e promettere o lasciar sperare gli utenti in futuri aggiornamenti ed implementazioni non è corretto nei confronti di chi compra un prodotto anche per l’onorata affidabilità del marchio che è stampato nel retro.
Questo iPhone ha tutti i difetti di un’azienda che si affaccia per la prima volta nel mondo della telefonia… inutile far finta del contrario! Un’azienda corretta però, le mancanze “che non devono mancare” e gli errori (vedi il dizionario che scrive ma “m’ha” triplicando il tempo di scrittura per correggere gli errori che LUI genera) li corregge… ed in fretta. Invece ci stiamo pappando aggiornamenti che corregono bug vari di un prodotto lanciato in fretta e furia che sfrutta noi utenti PAGANTI come beta tester !
Esempio? ecoolo: Batteria - 3G.
@Francesco Pacchioni: Punti di vista!
fix-1
15 set 2008 - 12:49 - #45@paolino
Per quanto riguarda il beta testing è una brutta abitudine che avevo notato già all’uscita di leopard!
A me basterebbe che la appletv facesse il lavoro da appletv! Sarei intenzionato a comprarla perchè mi serve un media extender ma sono molto indeciso e rimando sempre l’acquisto.
Pio Alt
15 set 2008 - 13:03 - #46@ fix1
[finisce sempre che scrivo un papiro anche se non vorrei :-) ]
quando si acquista qualcosa si fa un contratto, ma nessun contratto può essere vessatorio nei confronti del cliente altrimenti la legge (che vale più di un contratto) dispone che quel contratto è nullo (o quella clausola) oppure devi accettare espressamente la clausola vessatoria (come quando la assicurazione ti fa firmare due volte per poterti *** legalmente) se poi la clausola o il contratto sono contrarie alla legge (se tu firmassi che se non paghi ti possono rapire…) il contratto è nullo e non vale, come se non ci fosse.
Quindi una azienda non può fare come vuole in ogni caso, solo perchè hai accettato il suo contratto. Non so come siano le cose in usa ma dove c’è una cultura del diritto latino, il contratto deve essere conforme alla legge.
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Per il paragone che fai tu: se compero una macchina apple ci posso installare anche windows oppure un linux, anche se apple non si rallegra :-) Mentre se compero iphone posso installare solo ciò che apple approva.
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Nel caso specifico, poi non è proprio lo stesso paragone: se sul mac vuoi installare photoshop non devi mica avere l’approvazione di apple!
E’ come se apple ti dicesse che openoffice.org non lo puoi installare sul tuo mac perchè puoi metterci office o pages.
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Personalmente compero mac da 10 anni. Apprezzo i prodotti apple ma proprio non posso accettare questa politica…
Dikoleo
15 set 2008 - 13:07 - #47Confermo l’ Embè?
dot.Paolino
15 set 2008 - 13:07 - #48@fix-1,
non parliamo di Leopard che per farlo connettere in automatico alla wireless mi devo inginocchiare. Bug enorme !
L’AppleTV, per la mia esperienza, è totalmente inutile. per vedere un divx devi convertirlo, passare su itunes, sincronizzare… ! Scomoda e sostituibile con prodotti sicuramente più economici e funzionali.
e con questo chiudo. Abbiamo sforato a sufficienza l’argomento del post ! :)
fix-1
15 set 2008 - 13:16 - #49@Pio
Ti leggo con piacere.
L’ultilizzo di windows è una finta apertura atta solo a traghettare utenti.
E comunque è disponibile solo da bootcamp in poi (in modo nativo).
Non so realmente quanti lo utilizzino anche perchè molti hanno scelto apple proprio perchè stanchi di microsoft.
Il problema di fondo di iphone è che tutti lo paragonano ad un os x portatile e tutti pretendono la stessa libertà.
Non vedo grosse possibilità per obbligare apple a comportarsi diversamente
o google fa il botto e diventa un concorrente reale (dubito)
di linux preferisco non parlarne
o si aspetta la morte di jobs e si spera che il suo successore sia di mentalità più aperta. Nel breve periodo non vedo soluzioni.
Rimango dell’idea che l’iphone, a livello di immagine, un autogol pazzesco per apple.
Pio Alt
15 set 2008 - 13:30 - #50@ fix-1
Anche io ho pensato che iphone 3g sarebbe stato un autogol per apple. Ho pensato: “chi lo comprerà a queste condizioni?” Però non possiamo ignorare il fatto che ne ha venduti parecchi :-) continua a venderne parecchi e anche molte app (ormai abbiamo dimenticato che essa trattiene una “commissione” del 30%)
Di certo finchè venderà non cambierà le regole, e penso che venderà bene ancora per molto tempo…