Apple a caccia di ingegneri AMD per il "GPU Team" di Orlando

Continua senza sosta il corteggiamento degli ingegneri di AMD. Allo stato attuale, risulta che ne abbia strappati alla società almeno una dozzina, e molti altri seguiranno. Destinazione finale: il "GPU Team" di Orlando.

sede_amd
Aggiornamento del 30 maggio 2013.

Negli ultimi mesi, a Cupertino si sono trovati un nuovo hobby: strappare ad AMD i suoi ingegneri migliori, così da farli confluire nel cosiddetto "Centro di Design dei Chip di Orlando." Anche se attualmente non sappiamo ancora se si tratti di una struttura condivisa con altri partner strategici (ad Orlando troviamo molti centri di sviluppo AMD e Qualcomm), oppure di un centro di Ricerca e Sviluppo a sé stante.

L'unica certezza è che almeno una dozzina di ex-impiegati AMD ha fatto il grande salto, e tra questi troviamo diversi architetti grafici come Tim Kelley, ingegneri hardware come Mark Earl e molte altre figure di altissimo profilo. Alcuni di essi, a onor del vero, erano stati licenziati a gennaio in seguito ad una riorganizzazione aziendale, ma il riassorbimento nel mercato del lavoro -buon per loro- è stato praticamente istantaneo.

Ma non è tutto, visto che Apple sta cercando anche dei Site Manager per guidare i GPU Team sia di Orlando che di Cupertino. Lo rivelano altri annunci di lavoro pubblicati di recente:

Site Manager
Numero: 27994768 - Orlando, Florida, United States
Mansioni
Il manager sarà responsabile della gestione del team GPU di Orlando, della qualità e delle consegne secondo le tempistiche concordate.
Qualifiche richieste:


  • Più di 10 anni di comprovata esperienza a capo di team di sviluppo GFX IP (o di complessità equivalente)

  • Più d 5 anni di esperienza comprovata nella costruzione/assunzione di team di sviluppo ASIC IP complessi con più di 30 membri.

  • Eccellenti capacità di gestione del personale, di tutoraggio, di costruzione del team.

  • Abilità comprovate di gestione di progetti paralleli, incluse la capacità di scheduling e di verifica del rispetto dei tempi.

  • Eccellenti capacità di project management e di comunicazione orale/scritta.

  • Esperienza con l'architettura e il design GFX, con le API FGX e con lo svluppo GFX nel suo complesso è considerato un plus significativo.

  • Capacità di lavorare con team diversi e di restare produttivi nonostante ritmi molto aggressivi.

Gli annunci si somigliano un po' tutti, a prescindere che siano destinati alle strutture di Orlando o Cupertino, anche se per alcuni vengono specificamente richieste anche conoscenze nello sviluppo della proprietà intellettuale.

Con questa mossa, Apple sta senza dubbio cercando di rendersi totalmente indipendente da Samsung e dagli altri produttori partner; ciò non soltanto le permetterà di infliggere un duro colpo all'acerrima rivale, ma le consentirà anche di mantenere un controllo ferreo sull'hardware e sul software, così come comanda la moda di Cupertino.

Apple cerca ingegneri per il "Centro di Design dei Chip di Orlando"


Una serie di recenti annunci pubblicati sul sito di ricerca del personale di Cupertino rivelano che Apple è a caccia di ingegneri specializzati nella progettazione di chip come l'A6. E c'è pure l'enigma da risolvere.

annunci_lavoro_apple

La scorsa settimana, Apple ha iniziato a rastrellare il mercato a caccia di ingegneri da impiegare nella ricerca sul riconoscimento delle impronte digitali; la sede di lavoro è il "Melbourne Design Center," cioè la sede australiana di AuthenTec, la società di sicurezza recentemente acquisita dalla mela. Ora, alla pagina dedicata alla assunzioni, sono comparsi altri 8 annunci relativi a posizioni del tutto simili: addetto alla verifica del design dei chip, ingegnere GPU, Front End Design Manager, Micro-Architetto grafica 3D e così via.

È evidente che le figure ricercate abbiano a che fare con lo sviluppo dei chip impiegati in gingilli come iPhone e iPad, segno che gli sforzi per affrancarsi da Samsung stanno per produrre nuovi frutti molto tangibili. Questi ingegneri hardware e software, tuttavia, lavoreranno ad Orlando in Florida, una città che non ricordiamo per i centri di sviluppo Apple ma dove ne esistono parecchi per esempio di AMD e Qualcomm.

Le ipotesi a questo punto si fanno variegate. Forse Apple ha necessità di allearsi più direttamente con alcuni partner strategici, o forse ha in testa di aprire un centro di Ricerca e Sviluppo tutto per sé. Tant'è che in un annuncio per uno stage estivo, cita in modo esplicito il "Centro di ricerca di Orlando" come fosse cosa fatta.

Ovviamente, non è dato sapere cosa bolla in pentola di preciso, ma vista l'avversione per Samsung e lo storico, maniacale controllo esercitato su hardware e software, una espansione del team di Orlando appare non soltanto naturale ma perfino scontata.

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