Risale a domenica scorsa la notizia di cronaca nera relativa all’uccisione di Christopher Rose, un quindicenne vittima di un’aggressione a Brooklin. Un gruppo di coetanei l’ha pugnalato due volte al petto, nel tentativo di rubargli un iPod. Oggi il New York Times (articolo consultabile previa iscrizione gratuita) presenta un intervista al padre, Errol Rose. Tra le altre cose l’uomo ha dichiarato di aver ricevuto una chiamata particolarmente sincera e sentita da Steve Jobs. Il Ceo di Apple non ha voluto rilasciare nessun commento pubblico su questo colloquio.
(Fabio)
06 lug 2005 - 15:31 - #1… come ho replicato nel mio blog ( www.caoscafe.net )
Quante telefonate dovrebbero fare al giorno qui a Napoli !? E non solo Steve ma anche la siemens , motorola , sony etc etc etc … psss vanno a parlare la morte di uno quando qui ogni giorno sentiamo queste cose … sono solo statistiche ?
(Michele)
06 lug 2005 - 17:57 - #2Jobs era quasi obbligato a farlo visto che, da quello che avevano scritto, sembrava proprio che fosse stata colpa del gingillo elettronico e non della violenza la morte di quel ragazzo.
Ovviamente tutto questo è una enorme pubblicità per Apple :-)
(Simo)
06 lug 2005 - 18:11 - #3Credo che l’attenzione del N.Y, Times, e di molti americani, sia stata richiamata dai casi di accoltellamento che hanno macchiato la città negli anni precedenti per i furti di scarpe Nike. Sembra ormai che ogni vero status symbol debba portare con sè qualche episodio di cronaca nera (se avete letto “Logo Land” sicuramente mi capirete…) Il fatto che anche questo nuovo feticcio della modernità abbia portato con sè questo fenomeno era solo quello che ci si aspettava per confermare definitivamente una tendenza (figlia diretta del consumismo), che si sviluppava da anni. Allora la notizia non deriva dal semplice episodio (perchè, come dice giustamente Fabio, di questi ce ne sono veramente tanti), ma dall’amara constatazione di fatto che si può leggere tra le righe. La telefonata di Steve Jobs, probabilmente, serve a fugare il brutto sospetto che questo fenomeno debba essere veramente necessario (o per alcuni desiderato…) per battezzare, nel sangue, il suo status symbol. Io al primo impatto la vedo così.
(Glamis)
06 lug 2005 - 21:31 - #4Concordo, anche perché i volantini della metropolitana di NYC che invitano i possessori di iPod ad usare auricolari nere sono un segno evidente della situazione…
Di certo la colpa non è di Apple, e comunque dispiace vedere quello che è sostanzialmente un ottimo prodotto, ridotto a puro status symbol…