
Ascoltare dalla bocca di Steve Ballmer, istrionico CEO di Microsoft, parole di apprezzamento per Apple è un evento davvero raro, tanto da dover essere inserito nelle cronache del mondo dell’IT.
Ma è accaduto, ieri, nel corso del D:All Things Digital, evento organizzato dal Wall Strett Journal: lo stesso che, ricorderete, l’anno scorso vide l’inedita ed in qualche modo storica intervista doppia a Bill Gates e Steve Jobs.
Il fondatore di Microsoft c’era anche quest’anno, accompagnato però dall’altro Steve, il suo socio di sempre, Ballmer.
Bill è apparso, come sempre del resto, molto cauto nelle affermazioni sulla concorrenza di Redmond, ma questa volta anche il CEO non si è lasciato andare ad esternazioni di scherno, mostrando anzi parole di apprezzamento.
Nel presentare alcune delle feature della prossima release di Windows (la versione 7, attesa per il 2010, salvo ritardi) e le “meraviglie” del sistema Multi-touch sviluppato da Microsoft, è stata inevitabile una domanda riguardo la concorrenza, Apple ed iPhone in particolare.
“Tutto questo non arriverà prima di 15-18 mesi - chiede il sempre attento Walt Mossberg - e i vostri amici a Cupertino sono già sul mercato da quasi un anno con prodotti come Mac OS X ed iPhone. Non è che, quando arriverete voi, il vostri prodotti verranno giudicati troppo simili ai loro?”
Ballmer abbozza: “In Windows 7 ci saranno tantissime novità, e il nostro obiettivo è di produrre fantastici personal computer assieme ai nostri partner… Noi vendiamo 270 milioni di PC all’anno, Apple ne vende 10 milioni… Apple ha un successo straordinario, ma anche noi!”
E continua, insolitamente franco: “Ogni punto guadagnato da Apple in borsa è un punto che non ci piace. Ma dipende tutto dagli obiettivi. E noi siamo soddisfatti dei nostri risultati. Il nostro modello [di business] è migliore.”
Il tutto, sotto lo sguardo sornione di Bill Gates, che si concede una battuta sull’amico di sempre: “Stai diventando un po’ ripetitivo, Steve“.
Applausi, dissolvenza, appuntamento all’anno prossimo, magari con Steve Jobs e Steve Wozniak…
.:Clarus:.
28 mag 2008 - 08:37 - #1Sono sempre belle quese interviste. Poi fanno uscire il buonismo che c’è in loro (Gates Jobs & co).
Visti gli ultimi successi di apple Ballmer non può più sparare a zero sulla mela di Cupertino. Avrà finalmente preso atto che Apple è (ri)diventata un azienda insidiosa per gli affari di Redmond.
Daves
28 mag 2008 - 08:50 - #2Diciamo pure che questo incontro è stato ben pagato dalla Microsoft! Ulteriore pubblicità per un’azienda che ormai produce prodotti falliti alla partenza (Zune e Vista) e prodotti che perdono fascino (Xbox 360)!
tommolommo
28 mag 2008 - 10:41 - #3Ballmer :. mi stai simpatico come un brufolo bianco sul labbro!
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_20/ballmer_uova_ungheria_8fe577f6-2649-11dd-8ccd-00144f02aabc.shtml
iSimone
28 mag 2008 - 11:33 - #4Ok, cominciamo ad avere dati importanti: windows 7 gestirà il multitouch (ovviamente oltre alle consuete periferiche di input) e lo farà entro il 2009 (cioè 2010).
Quindi, Apple lo farà prima. Lo ha già fatto per iPhone (e ha iniziato a farlo sul MacBook Air), ma il grande salto sarà portare l’operatività multitouch anche sui desktop… Leopard cederà presto il passo ad un successore “multitaccioso”? Mancano solo 12 mesi (abbondanti) al debutto di Win 7… prima di quella data Apple ci delizierà presto con una nuova versione di OS X? magari già alla WWDC del 2009?
Fonfon
28 mag 2008 - 12:53 - #5@Daves,
Apple viene considerata una compagnia di successo perche’ nel mercato dei personal computer dove e’ presente da 30 anni ha il 5-6% del mercato, Microsoft entra in un mercato quasi saturo come quello dei lettori mp3 in cui conta piu’ la moda che il contenuto tecnologico e raggiunge circa il 5% del mercato e viene considerato un insuccesso? Mah!
Vista e’ un insuccesso solo se si prendono per vere le farneticanti affermazioni di blogger e ragazzetti che scrivono sui forum che quasi sempre Vista non l’hanno neppure provato. E’ piu’ stabile di Xp, sugli hardware attuali gira senza problemi (sul mio MacBook Vista gira benissimo e non si e’ mai piantato neppure una volta a differenza di Leopard che mi si e’ piantato gia’ diverse volte), ormai la compatibilita’ software e’ al 99%, e’ molto piu’ sicuro di Xp e in ambito business offre cosi’ tante nuove funzionalita’ che il paragone con Xp non regge proprio.
Che poi si sia fatto una “cattiva” fame e’ verissimo, ma le leggende metropolitane hanno ben poco a che vedere con la realta’ del mercato, e le aziende che stanno passando a Vista sono soddisfatte del risultato.
Sinceramente continuare a sentire i luoghi comuni da ragazzetti che hanno provato Vista al MediaWorld o scaricando qualche ISO piratata ha un po’ stancato, suonate proprio come un disco rotto.
morehumanthanhuman
28 mag 2008 - 13:05 - #6@Daves, e ti credo che sul tuo MB Vista gira senza problemi. É stato provato che la migliore macchina per Vista é il Mac. Il problema é che per farlo andare decentemente devi prenderti un Mac. Il secondo problema sono le installazioni business, nessuno dei grandi business consumers (IBM, HP, ecc..) ha migrato le proprie workstation su Vista, anzi. IBM ha lanciato recentemente la possibilitá per i propri dipendenti di avere un Mac al posto di un PC.
Hai ragione per quanto riguarda il fatto che Vista si é fatto una cattiva fama. E dici niente? In questo business la reputazione é tutto.
morehumanthanhuman
28 mag 2008 - 13:06 - #7sorry, ma il precedente comment é da intendersi @Fonfon… che lamer che sono, sig.
Fonfon
28 mag 2008 - 13:07 - #8@iSimone
e’ fuori di dubbio che l’iPhone sia stato il device che ha aperto la strada al multitouch mostrando che e’ effettivamente utilizzabile anche al di fuori delle demo on stage, ma a me resta il dubbio che siano solo alcune le aree di applicazione dove il touch screen sia realmente piu’ comodo di mouse e tastiera o altri metodi di input che richiedono tutto sommato meno fatica da parte dell’ “operatore”.
Il laptop/desktop multi-touch lo vedo bene a livello consumer/entertainment, molto meno a livello business ove l’interazione con il computer avviene per ore ed e’ essenziale che il sistema di input sia poco affaticante prima ancora che “bello” da usare.
Credo molto invece nella touch-wall o in Surface, ovvero in un ambito dove piu’ persone interagiscono con un unico device o stanno interagendo, magari a distanza, su dati da consultare e confrontare.
Ma per chi “produce” e non solo “consulta” i sistemi di input tradizionali resteranno ancora per parecchio i piu’ funzionali.
Tornando a Windows 7, ben venga il multi-touch, anche se non credo sara’ cosi’ importante, diciamo che sara’ una di quelle features che la gente richiedera’ ma che poi forse usera’ molto meno di quanto si creda, in compenso ci saranno ben altre cose piu’ importanti e se Sinofsky riuscira’ a realizzare le cose come e’ stato per Office, allora vedremo un sistema che non e’ una rivoluzione rispetto a Vista, ma un Vista versione 2 con tanto lavoro di affinamento e alcune novita’ chiave ma non una rivoluzione (chi ha provato Office 2007 sa di cosa parlo, vedasi ad esempio Outlook che senza essere rivoluzionario e’ diventato finalmente un prodotto realmente valido e soprattutto super solido a differenza della versione precedente che aveva parecchi problemi).
Fonfon
28 mag 2008 - 13:25 - #9@morehumanthanhuman
non e’ che il MacBook abbia un hardware tanto diverso da un Dell o da un HP, ho citato il MacBook per dire che le leggende sul fatto che Vista giri male nascono dal fatto che molti l’hanno provato su PC vecchi per i quali il vero problema non era neppure la CPU o la RAM ma i driver scadenti.
E poi se proprio vogliamo dirla tutta: se provi Leopard su un G4 non fai certo i salti di gioia…
In ambito grandi aziende l’adozione di un nuovo OS segue dei cicli ben definiti, non puoi confrontare l’adozione business con quella consumer.
In genere in una grande azienda si tiene un sistema operativo almeno per 5 anni. Se consideri che molte grandi aziende hanno fatto il deployment di Xp solo dopo la SP2 capirai che di certo non hanno neppure preso inconsiderazione il passaggio a Vista nell’ultimo anno questo a prescindere dal fatto che Vista sia o non sia un prodotto migliore di Xp.
Un anno e mezzo dopo il rilascio (quindi si parla del Q2 2003) Xp nelle grandi aziende non raggiungeva il 14% dell’installato.
Poi quello che conta e’ la soddisfazione dopo che e’ stato fatto il deployment, non le voci di corridoio prima.
In ambito business Vista ha cosi’ tante novita’ importanti che una volta messo alla prova dei fatti vince su Xp a mani basse e se vai a cercarti e leggerti gli ultimi report sugli indici di adozione e di soddisfazione di Vista in ambito business vedrai che sta facendo meglio di quanto non abbia fatto Xp in passato, e questo nonostante la “fama” che ha.
Direi che questo e’ particolarmente significativo, e alla lunga tutta la campagna mediatica contro Vista avra’ l’effetto boomerang perche’ molta gente si sta gia’ rendendo conto che invece le cose sono molto diverse, e iniziera’ a screditare chi ha basato tutta la sua campagna pubblicitaria nell’attacco contro Vista ;-)
tommolommo
28 mag 2008 - 14:08 - #10Ho visto il video dove presentano windows 7 con il duo sense ( touch) be ragazzi una CAZZAta mostruosa! Nulla che servisse veramente… sempre peggio quelli della microsoft… ma quando fallisce? almeno lasciateci con un buon ricordo del msdos 6.1 anzi che fare schiefezze immani.
Fonfon
28 mag 2008 - 15:12 - #11Adoro quelli che mettono i -1 senza neppure leggere il commento… e’ molto “think different” ah ah ah
iSimone
28 mag 2008 - 15:42 - #12@fonfon
Interventi molto interessanti, grazie.
Quando dici “a me resta il dubbio che siano solo alcune le aree di applicazione dove il touch screen sia realmente piu’ comodo di mouse e tastiera ” devo dire che almeno per ora il multitouch non può sostituire device storici come mouse e tastiera.
È da vedere se è colpa dell’intrinseca architettura del mezzo o se dipende dalla sinergia tra hardware e software. Cioè: esiste un modo per sfruttare il Multi touch in maniera più profonda?
Se cambiamo radicalmente il modo di pensare la user interface (ferma come paradigma al sistema Xerox), possiamo ottenere risultati interessanti?
In ambito domestico, non ci sono dubbi: è favoloso. Intuitivo, semplice, robusto; molto più comodo per fruire contenuti digitali di qualsiasi altro sistema di puntamento.
In ambito professionale sono più scettico.
Le applicazioni di tipo grafico potrebbero prestarsi facilmente ad una migrazione verso il multitouch, c’è da vedere se sarà possibile farlo in maniera convincente e, soprattutto, produttiva. Anche il 3D, e più che la modellazione intendo l’animazione, potrebbe risultare più amichevole con sistemi multitouch: si trascinano oggetti, la cinematica può essere manipolata in nodi diversi contemporaneamente, ecc… Per esempio, animare un ciclo di camminata è un continuo cliccare trascinare e ricliccare più volte sui vari oggetti componenti una gamba, con il multitouch (riporogrammando adeguatamente ilsoftware), con un passaggio delle mani si potrebbe animare tutto in un istante…
Quello che mi sembra meno adatto ad una trasposizione verso il multitouch è il settore Office, ma d’altronde è un tipo di lavoro ormai obsoleto, nel senso che è stato uno dei primi campi di applicazione dell’informatica e da molti anni non subisce variazioni (quello che faccio adesso con il PC lo potevo fare anche 20 anni fa) senza incrementare più di tanto la produttività. Quindi, non so, forse qui siamo arrivati al capolinea.
Nulla vieta che inserendo nuove interfacce anche per la digitazione si possano anche ottenere risultati insperati… quando ho iniziato ad usare la tastiera fisica del computer non avrei mai creduto che sarebbe stato possibile digitare così velocemente, mi sembrava troppo complicato, preferivo la carta e la penna, invece… quanto mi sbalgliavo! Lo stesso potrebbe essere per il multi touch, ha le potenzialità per cambiare radicalmente il modo in cui lavoriamo al computer ma, contemporaneamente, dovranno cambiare anche i computer… non se ne parla proprio che uno lavora con un monitor sopra la scrivania come accade adesso con le braccia stese lunghe penzoloni, il monitor deve essere steso su una scrivania, meglio se inclinata, molto vicino all’operatore… insomma cambierà radicalmente il nostro ufficio digitale in un modo che non possiamo neppure immaginarci, proprio come non potevano immaginare la realtà dei nostri giorni i nostri antenati 50 anni fa.
iSimone
28 mag 2008 - 15:43 - #13Scusate, post troppo lungo.
sssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss
28 mag 2008 - 16:07 - #14spero che microsoft regali la licenza del nuovo sistema operativo a noi utenti vista xchè mi sembra una presa in giro….poi cosa te ne fai della tecnologia Multi touch se nn hai lo schermo adatto!!!!!!!!
TheTracker
28 mag 2008 - 17:42 - #15@ fonfon: tieniti Vista, contento tu…
morehumanthanhuman
28 mag 2008 - 18:01 - #16@Fonfon, ti parlo per esperienza non per sentito dire. Le grandi banche non migreranno su Vista nel breve periodo (UBS, CS, Goldman Sachs) in quanto non ottengo il via libera da parte dei manager IT. Il rischio é troppo grande e non hanno intenzione di mollare una piattaforma stabile e rodata per fare un salto nel buio. Sono rimasti pesantemente scottati giá dalla migrazione su XP e non intendono piú fare lo stesso errore. Il mio dipartimento (50 persone tra programmatori, managers e system engineers) siamo giá tutti sui Mac. Funziona benissimo, non si pianta e l’assistenza é ottima. Stiamo addirittura migrando alcuni blade Linux su X-Server. Quando si tratta di fare scelte strategiche la reputazione e la nomea é fondamentale. Tieni anche presente che sempre piú utenti hanno a casa il Mac e lo vogliono anche in ufficio, perche? Semplicemente perché funziona e funziona bene. Se ripenso a quanto tempo ho buttato editando l’utoexec.bat, il regedit, le f@#%&te DLL, rimuovendo spazzatura e spyware e antivirus e firewalls…. benvenuti miei Mac! Ma sopratutto: cosa te ne fai di Vista sul MacBook?
iSimone
28 mag 2008 - 18:12 - #17@morehumanthathuman
ah, ah, ah… l’autoexec.bat… vecchi ricordi… config.sys… prrrr…..
:-D
misano
28 mag 2008 - 18:41 - #18mah! le solite fanfaluche di commento su chi ce l’ha più lungo e chi l’ha detto per primo, l’unica cosa certa è che Balmer ha detto una cosa sensata: Apple e Microsoft sono due aziende di successo e questo è l’unico fatto.
Il resto delle polemiche le lasciano a voi commentatori del “iocel’hopiùlungo”, vivendo di pubblicità gratuita grazie al fanatismo pro o contro macho o windows.
morehumanthanhuman
28 mag 2008 - 18:46 - #19@iSimone… accidenti… m’ero completamente scordato il config.sys… mannaggia!!!! A dire il vero, quello me lo dimenticavo SEMPRE! :-D
iSimone
28 mag 2008 - 18:57 - #20OFF TOPIC
@morehumanthanhuman
io una volta lavoravo in un CED di una banca… ho avviato l’antivirus per errore su tutta la rete, anche sulle cartelle compresse e backuppate… bloccata l’operatività per tutto il pomeriggio ;-)
Che bei ricordi.
Ma tu piuttosto, parli di grandi banche, che grandi banche ci sono che usano Mac? Così per curiosità…
morehumanthanhuman
28 mag 2008 - 20:26 - #21OFF TOPIC
@iSimone
io lavoro a Zurigo, (fino a non molto tempo fa lavoravo per CS e UBS area sviluppo software) e ti posso confermare che entrambe hanno lanciato programmi pilota per distribuire MBP ad un ristretto gruppo di utenti (executives) sia per il famigerato “form factor” sia che per testare la compatibilitá con l’infrastruttura. IBM ha lanciato un programma simile per i dipendenti. Nella societá dove lavoro adesso (trading) la scelta é libera, si puó avere Windows XP, Linux o Mac OS X. Guarda caso tutti ma proprio tutti nel gruppo di sviluppo abbiamo il mac, parecchi nelle varie linee di business stanno migrando sui MBP non appena la loro macchina raggiunge il fine ciclo.
Fonfon
28 mag 2008 - 22:11 - #22@iSimone,
sono pienamente d’accordo sul fatto che per usare un dispositivo multi-touch al posto del tradizionale monitor ci voglia qualcosa tipo piano inclinato, oppure ci vuole qualcosa che “legga” il movimento delle mani e delle dita senza bisogno di un contatto fisico e che possa venir configurato o “addestrato” in modo che si sia liberi di scegliere che tipo di movimenti fare e non obbligati a imparare dei gesti predefiniti.
@morehumanthanhuman
che ci siano aziende o banche che migrano a Mac va benissimo, ma non venirmela a vendere in stile spot Mac guy vs PC guy perche’ perdi ogni credibilita’.
Se nel 2008 mi vieni a parlare dell’autoexec.bat come argomento “contro” Windows… beh la cosa si commenta ampiamente da se’.
Se oggi hai problemi con le DLL… beh o stai ancora usando Win98 o il tuo dipartimento e’ in mano a una manica di incapaci, forse fate proprio bene a migrare a qualcosa di diverso perche’ mi pare evidente che non siate in grado di gestire un prodotto della complessita’ di Windows, che come tutte le cose altamente professionali richiede preparazione da parte di chi deve amministrarlo, non e’ perche’ non sei in grado di guidare una formula 1 che la ferrari e’ una macchina che fa schifo ;-)
Windows per il business ha ancora un gran valore aggiunto, ma non metto in dubbio che questo valore aggiunto non sia sempre effettivamente richiesto in tutti gli scenari aziendali.
Cosa ci faccio con Vista sul MacBook? Sviluppo software per applicazioni server.
Fonfon
28 mag 2008 - 22:22 - #23Ops… visto che si parla di quanto OS X funzionasse bene… mi si e’ appena chiuso inaspettatamente il software update!
morehumanthanhuman
29 mag 2008 - 00:12 - #24@Fonfon: apprezzo l’onestá intellettuale ed ammetto che l’ironia non viene sempre colta, touché. Aggiungo che hai ragione quando scrivi che Windows é un prodotto estremamente conplesso. Credo che nessuno a questo punto possa darti torto. É difficile da amministrare correttamente, non impossibile; vero anche questo. Hai certamente bisogno di avere in casa persone capaci. D’altra parte hai anche un’affidibilitá media bassa e un costo di gestione all-inclusive piuttosto elevato. Dal mio punto di vista non solo é necessaria l’affidabilitá complessiva dei sistemi, é altrettanto importante che le persone skillate che ho in casa abbiano piú tempo di fare cose nuove che non di fare andare avanti la baracca. Solo cosí riesco a trattenere i migliori tra loro.
Per farti un esempio: nel mio gruppo di sviluppo (SOA in J2EE su SUN/JBoss, sviluppiamo servizi di integrazione tra grossi sitemi informatici per sostenere l’attivitá di trading. Un mucchio di transazioni) abbiamo un budget di laboratorio. Tutti insieme (~15 programmatori) abbiamo deciso di prenderci un x-server e giocarci a tempo perso. Ti sto parlando di una societá con ~2000 dipendenti ma sedi in 50 paesi. Il traffico di dati é abbastanza consistente e si lavora 24*7 sui sitemi produttivi.
In due settimane (lavorandoci circa una ventina di ore a tempo perso) abbiamo messo insieme una soluzione completamente integrata di continuous integration tra il server di sviluppo e SVN, la qualitá del codice é diventata un data oggettivo e i miglioramenti sono reali. Abbiamo implementato un server per iCal e Mail che si integra con Lotus Notes e i tool di governance che si usano internamente, risparmio di scartoffie incredibile. Il tutto a tempo perso un po per ciascuno. Beh, in un mese abbiamo compensato lo sforzo con un equivalente risparmio di tempo in burocrazia e controllo di processo.
Il server é completamente integrato in un ambiente si SSO basato su LDAP. Il gruppo dei sistemisti a sua volta sta cominciando un progetto esplorativo per sostituire i blade Linux su cui gira Notes con x-server e non lo fanno perché sono fighi, lo fanno perché all-inclusive costano meno.
Ora, non dico che fare la stessa cosa con Windows non é possibile. Tutt’altro. Gran parte delle realtá hanno la bandiera di Microsoft sul tetto, l’azienda dove lavoro inclusa. E non é nemmeno pensabile che i grandi clienti business sul medio periodo migreranno su Mac. Il punto é che si sta aprendo una finestra di mercato senza nemmeno che Apple ci abbia dedicato una lira. Storicamente e al contrario di Microsoft, Jobs ha sempre ignorato la clintela d’affari, focalizzandosi su quella consumer. Possiamo scommettere che nel giro di qualche anno, la Apple comincerá ad investire sui grandi gruppi perché é il mercato piú ricco e quello dove ha i piú ampi margini di crescita.
La questione non é ideologica ma basata su dati oggettivi e -dato che io non lavoro su Windows da anni- la testimoninza di sistemisti affidabili. Nell’ambiente si parla con sempre maggiore insistenza di vistatster e i piú ammettono che Vista é -eufemisticamente- un “giant cluster-f#@k”. Utenti in primis.
La domanda ora é quanto sia efficente e -perché no- divertente lavorare su Windows.
Personalmente ho sempre trovato piú attraente il mondo vicino all’open source e a Java, scelta che mi ha portato direttamente nelle braccia accoglienti di Apple. Per me é stata un’evoluzione naturale e tutto sommato gratificante, ho vissuto periodi anche lunghi su tutte le piattaforme disponibili e sono approdato alla mela, ho potuto scegliere e ho deciso che per ora mi trovo bene. Preferisci la piattaforma Microsoft? Va benissimo, ma allora perché vieni e scrivi su un blog dedicato agli utenti della Mela?