RBC: con 3G e più gestori, 14 milioni di iPhone entro il 2008


Altro che 10 milioni. Secondo un analista di RBC, gli iPhone che Apple riuscirà a vendere entro il 2008 potrebbero essere ben 14 milioni, ma dovrà cambiare strategia.

A contribuire al successo, a dire di RBC, saranno diversi - e piuttosto ovvi - fattori come il supporto al 3G, la diffusione in un maggior numero di paesi, la policy scelta per la vendita delle applicazioni e l'apertura al mercato business. Ma la vera svolta verrà da un'altra possibilità, e cioè con la riduzione (o eliminazione) dei vincoli di esclusività che legano iPhone ad un solo operatore. Ed in effetti sembra che la profezia si stia avverando, considerando che proprio stamattina sia Vodafone che Tim hanno finalmente rilasciato asciutti comunicati stampa che annunciano lo sbarco in Italia del "melafonino".

Secondo RBC, l'insieme di queste novità avrà come primo impatto l'aumento delle vendite che, nel vecchio continente, potrebbero raddoppiare o addirittura triplicare. E se a questo aggiungiamo gli sconti che potrebbero eventualmente fornire i gestori, forse per davvero il muro dei 10 milioni non è impossibile da abbattere.

Resta da vedere ora come Apple intenda far fronte al mancato guadagno che deriverebbe dalla vendita di un iPhone senza vincoli di contratto. E' noto infatti che Cupertino riceva una percentuale sulla tariffa mensile che pagano gli utenti e, senza l'obbligo della sottoscrizione d'un piano tariffario, cadrebbe questa remunerativa fonte di provvigioni. Secondo l'analisi di RBC, Apple avrebbe una possibilità: vendere semplicemente più telefoni. Con un costo medio di 400$ ed un guadagno medio stimato di 140$ lordi per dispositivo, 4 milioni di venduti in più significherebbe un extra di 560$ milioni rispetto alle stime iniziale di Apple.

Una cifra che dovrebbe essere in grado di sanare qualunque malumore.

[Via AppleInsider]

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