
Apple ha reso disponibile per il download Aperture 2.1, che introduce un’architettura aperta ai plug-in di terze parti.
Aperture, in pratica, potrà essere implementato da plug-in in grado di effettuare le più svariate operazione sul proprio achivio fotografico, un po’ come avviene con Adobe Photoshop oppure, ancora più calzante, con Firefox.
Cupertino ha fatto sapere di stare lavorando fianco a fianco con diverse software house per favorire lo sviluppo di nuovi plug-in: la più nota è sicuramente Picture Code, creatrice del famoso Noise Ninja, che arriverà a breve.
Aperture 2.1 è un aggiornamento gratuito (di poco più di 50Mb) per tutti gli utenti di Aperture 2.0.
Molti plug-in, anche gratuiti, sono già disponibili per il download sul sito Aperture Plugged In, supportato ufficialmente da Apple.
Fa piacere vedere come Apple stia migliorando costantemente un software dalle grandi potenzialità, ma non certo nato sotto una buona stella. Confrontando Aperture 2.1 con il suo antenato 1.0, non sembra nemmeno di stare lavorando sulla stessa applicazione.
Nelle prossime settimane vi proporremo una recensione completa di Aperture 2.1, per cui state sintonizzati!
Dopo il “salto”, trovate il comunicato allegato all’update, che illustra tutte le novità.
Aperture™ 2.1 introduce un’architettura plug-in aperta che
facilita ai fotografi l’utilizzo di specifici software di imaging
terze parti direttamente dall’interno di Aperture. Disponibile oggi
come aggiornamento software gratuito, Aperture 2.1 include Dodge &
Burn (scherma e brucia), il plug-in sviluppato da Apple, che aggiunge
strumenti basati sul pennello per scheramare (schiarire) e bruciare
(scurire), per il contrasto, la saturazione, la nitidezza e per
sfuocare. Durante i prossimi mesi, gli sviluppatori software terze
parti renderanno disponibili plug-in per l’image editing per editing
localizzato, filtri ed effetti, analisi e riduzione del rumore, lenti
di correzione fisheye e altri ancora.
“La qualità dell’immagine in Aperture 2 ha conquistato i fotografi più
esigenti,” ha affermato Rob Schoeben, vice president Applications
Product Marketing di Apple. “Ora, grazie alla nostra architettura plug-
in aperta, gli utenti possono accedere a tutte le competenze
sull’imaging presenti sul mercato, senza mai lasciare Aperture.”
“Ad oggi, forse il due percento delle mie fotografie avevano bisogno
di essere ritoccate al di fuori di Aperture,” ha affermato John
Stanmeyer, membro fondatore della VII Photo Agency e fotografo
collaboratore delle riviste Time e National Geographic. “Ora che posso
dodge e burn direttamente dall’interno del nuovo plug-in di Aperture,
non riesco ad immaginare quando mai dovrò aprire una qualsiasi altra
applicazione per perfezionare le mie immagini.”
Cliccando su una o più immagini all’interno di Aperture, gli utenti
possono scegliere da un menù di plug-in installati e applicare
operazioni di imaging specifiche sia ad immagini TIFF che RAW. Apple
sta lavorando a stretto contatto con sviluppatori chiave per portare i
plug-in più richiesti in Aperture:
• il plug-in Viveza di Nik Software, realizzato con la tecnologia U
Point, che fornisce un modo potente, preciso e facile per i fotografi
per controllare e aggiustare in modo selettivo il colore e la luce
delle proprie immagini digitali;
• il plug-in Noise Ninja di PictureCode che fornisce strumenti
avanzati di analisi e riduzione del rumore ad elevati ISO;
• il plug-in Power Stroke di Digital Film Tools che è caratterizzato
da una semplice interfaccia, basata sul pennello, per cancellare
velocemente e fare degli aggiustamenti mirati in modo intuitivo;
• il plug-in Dfx di The Tiffen Company che fornisce una suite estesa
per filtri ed effetti creativi;
• il plug-in dpMatte di dvGarage, che è un potente strumento di chroma
key per la creazione di composizioni perfette di immagini, e il plug-
in HDRtoner che permette la selezione di molte foto per creare una
singola immagine HDR (high dynamic range);
• i plug-in di Image Trends che includono Fisheye-Hemi per correggere
in modo veloce e facile distorsioni Fisheye delle lenti, ShineOff per
rimuovere automaticamente la lucidità dai volti e PearlyWhites che
sbianca e da brillantezza ai denti in modo automatico.
TaTaC
28 mar 2008 - 16:28 - #1Ho la 2.0 e devo dire che è fenomenale, sia l’interfaccia sia il nuovo motore di gestione di file RAW, ora si riescono a recuperare una mare a scatti che prima erano da cestinare, e sopratutto hanno aggiunto molti altri tool.
I primi due giorni non mi ero accorto delle vere potenzialità, ora dopo 15 giorni lo trovo fenomenale.
bandrew
28 mar 2008 - 17:42 - #2Io ho avuto poco tempo per provarlo a fondo, ho usato con estremo piacere la 1.5 e nonostante la trovassi ottima la 2.0 è di un altro livello. Apple è riuscita a migliorare aspetti che non credevo fossero migliorabili. E’ molto più veloce ad aprire le foto, specialmente in cartelle grosse, i nuovi strumenti di correzione dei bianchi e dei colori sono favolosi, ho recuperato anch’io foto venuto un po’ male grazie a quelli. La gestione dei canali poi è strepitosa, per me più comoda che in photoshop, forse perchè lo so usare poco…
Per molte modifiche Photoshop rimane insostituibile e senza paragoni.
Chiudo dicendo che è uno dei pochissimi programmi che mi danno piacere a usarli. Correggere e ordinare foto può essere snervante, con Aperture è persino divertente.
Alcune cose che migliorerei ancora sono la reattività e soprattutto la traduzione in italiano. Ormai non ci faccio più caso perchè lo so usare bene in inglese, però è una questione di principio, in Francia e Germania ce l’hanno, diamine!
Non vedo l’ora di aggiornarlo stasera comunque…
etabeta
28 mar 2008 - 18:04 - #3Secondo me invece ne hanno di lavoro da fare, non mi spiego ancora come mai sia tutto delegato alla scheda video che ne penalizza la velocità! Visto che c’erano avrebbero potuto riscriverne il core per usare un sistema simile a quello usato da Adobe per Lightroom.
alepeo
29 mar 2008 - 09:24 - #4Ho appena aggiornato. Ma il plug-in dodge & burn dove si trova?