
Un nuovo brevetto depositato da Apple descrive l’implementazione d’uno schermo 3D stereoscopico. Le principali differenze rispetto ai sistemi escogitati da altri competitor risiedono nel fatto che, grazie alla enorme potenza di calcolo oggi a disposizione, è possibile fare rendering e animazione in tempo reale. Inoltre, non è necessario l’uso di occhiali speciali, poiché il sistema “segue” l’utente e modifica la proiezione di conseguenza.
Con questa tecnologia, assicura Apple, si risolvono molti dei principali difetti visti in tutte le altre soluzioni proposte fino ad ora, poiché il rendering 3D è dinamico. In altre parole, la modulazione delle sub-immagini destra e sinistra si adatta in tempo reale all’occhio destro e sinistro dell’utente in maniera totalmente autonoma.
Tale sistema produrrebbe, a dire di Apple, una fruizione perfetta poiché garantisce che ogni singolo osservatore riceva una proiezione dedicata a lui e lui soltanto, ed è tanto precisa che si potrebbe proiettare contemporaneamente diversi contenuti, senza che l’uno interferisca con l’altro.
Come sempre in questi casi, è difficile prevedere se tali tecnologie si trasformeranno effettivamente in prodotti allineati su uno scaffale. Ma questo brevetto, così come quelli alla base del trackpad del MacBook Air o del multi-touch di iPhone che hanno già trovato applicazione pratica, è la prova che Apple sta continuando a sperimentare ed esplorare nuove interfacce per l’utente finale.
[Via MacRumors]
iSimone
21 mar 2008 - 12:45 - #1Come ho già postato nel commento alla segnalazione effettuata da Zampo:
La descrizione non è proprio chiarissima.
Direi che la superficie riflettente dello schermo, realizzata con dei profili tondeggianti, riesce a “deviare” la luce emessa dal proiettore per dirigere sull’occhio dx dell’osservatore un immagine diversa rispetto a quella dell’occhio sx ricreando l’effetto stereoscopico.
La posizione dell’osservatore viene monitorata attraverso il “3d imager”.
Comunque una descrizione abbastanza dettagliata la si può trovare qui:
http://www.macnn.com/blogs/?p=503
Molto interessante, sulla carta è uno dei progetti che mi convince di più. Effettivamente è comodo e molto importante levare l’obbligo di caschi, occhialini o puntatori vari dalla testa dell’utente.
Sarebbe bello vedere qualche prototipo per capirne le effettive potenzialità.
Ho dei dubbi che l’accoppiata proiettore-schermo possa convogliare tutti quei fasci di luce in maniera così precisa e veloce come si potrebbe credere leggendo il brevetto (entrano in gioco un sacco di variabili… dalla messa a fuoco sempre perfetta alla variazione dell’altezza fuori asse rispetto a quanto previsto dall’accoppiata proiettore-schermo, ecc…)
volmay che non si logga
21 mar 2008 - 12:47 - #2Secondo me alcune se le inventano per prenderci in giro…
iSimone
21 mar 2008 - 13:11 - #3@ volmay
perché dici così?
La stereoscopia o, meglio in questo caso, l’autostereoscopia è una proprietà che in moltissimi produttori di schermi stanno sperimentando (Apple non è ovviamente l’unica).
C’è da dire che ho sempre considerato (nelle mie passate passeggiate su internet ) gli schermi autostereoscopici (si chiamano così perché non hanno bisogno di occhialini o cose da appiccicare addosso all’osservatore) con posizionamento fisso dell’osservatore in un certo punto o entro aree molto limitate. Questo progetto invece mi pare più completo.
Come sempre wikipedia è un buon punto di partenza e, tra l’altro, è citata anche Apple tra i produttori (o tra le società che stanno sperimentando tali tecnologie):
http://en.wikipedia.org/wiki/Autostereoscopy
Seguendo un link proprio dal sito di wikipedia si arriva a questa spiegazione di come funziona uno schermo autostereoscopico:
http://www.reviewspring.com/3d-lcd-monitors-a80.php
così si riesce meglio ad intuire le potenzialità del sistema brevettato da Apple.
Diego
21 mar 2008 - 13:32 - #4questa una volta si schiamava fantascienza … pazzesco !
fix-1
21 mar 2008 - 13:34 - #5Lo avevo scritto anche in post precedente.
Considerate le similitudini tra lookingglass e leopard
(http://it.youtube.com/watch?v=zcPIEMvyPy4&feature=related) con l’introduzione del dock 3d, coverflow, ecc. c’era da aspettarsi che nell’aria ci fosse puzza di 3d…
bandrew
21 mar 2008 - 13:46 - #6Se entro i prossimi 10 anni qualcuno riuscisse a sviluppare uno “schermo” 3d a costi accessibili alla massa le alte definizioni diventerebbero di colpo obsolete. Ci vorranno investimenti enormi ma questo brevetto dimostra come tutto ciò non sia più solo fantascienza ma tanti big ci stiano studiando sopra.
Io sono fiducioso, con la velocità del progresso tecnologico odierno non lo vedo più tanto lontano, diciamo il 2020?
Chi vivrà vedra.
Caligola
21 mar 2008 - 13:59 - #7Quoto bandrew…
Se Apple riuscisse a mettere le mani bene su questo progetto (anche nei prossimi 10 anni), e a trasformarlo in una realtà tangibile (computer con schermi 3d) avrebbe le carte in regola per spiazzare MS sul serio una volta per tutte…
Se una sola azienda, nel caso Apple, possedesse tale tencologia infatti, dominerebbe perlomeno il mercato videoludico, che le si fionderebbe addosso, e così avrebbe una grandissima fetta di mercato in più su di sè (non dimentichiamo che molti gamers restano a PC solo perchè accaniti giocatori, non perchè preferiscano effettivamente Win a Mac come OS…cosa tra l’altro impossibile credo :D)…
Ma tanto non ci resta che stare a vedere…
volmay che non si logga
21 mar 2008 - 14:43 - #8@iSimone
Pardon, non avevo letto il tuo commento e da quanto scritto nel post sembrava che si potessero vedere cose tridimensionali in modo fantascientifico.
Ora ho capito un po’ di più, dunque ho capito che la mia risposta in effetti è stata piuttosto stupida. Scusate.
iSimone
21 mar 2008 - 16:10 - #9@volmay
nessun problema, basta capirsi. ;-)
Laddantel
21 mar 2008 - 18:41 - #10solo una cosa da dire: cheffffigata!!!!!!
noctis
26 mar 2008 - 02:31 - #11mai sentito jonny lee?
http://youtube.com/watch?v=Jd3-eiid-Uw