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Il dilemma di Apple: sbloccare o non sbloccare?

Pubblicato: 21 apr 2008 da Marcello Majonchi


Ad un anno e mezzo dalla presentazione di iPhone è ormai evidente che il primo smartphone con la mela sia stato un successo.
iPhone è riuscito dove pochi altri avevano avuto successo e molti avevano fallito, ovvero rappresentare un nuovo punto di riferimento, nel design del telefono cellulare e nel concetto stesso di smartphone.
Solo Motorola, con il lancio del telefono a conchiglia era riuscita in una impresa simile.

In termini di vendite, i numeri di iPhone possono essere letti in più modi. Ad un anno dalla effettiva introduzione sul mercato USA, le vendite di iPhone costituiscono un risultato importante per un deb del settore, quale Apple è.
iPhone, nel suo primo anno, ha venduto più del “fenomeno” iPod e, per rimanere nel mondo della telefonia, del Motorola V3 o del LG Chocolate. I numeri assoluti, tuttavia, rendono iPhone (ed Apple) un attore importante solo nel settore degli smartphone, non potendo competere con gli enormi numeri dei modelli long-seller più economici.

In questo quadro, e con un nuovo modello di iPhone alle porte, è necessario analizzare il modello di vendita dello smartphone di Cupertino, ovvero la partnership in esclusiva con un operatore e la vendita abbinata ad un abbonamento.

Non vi è dubbio che Steve Jobs e soci abbiano fatto una grossa scommessa lanciando iPhone: per quanto ne sapevano poteva rappresentare un grosso successo come un enorme buco nell’acqua.
Cupertino aveva bisogno di garanzie, nel peggiore dei casi per ottenere un minimo sindacale di vendite, nel migliore per creare il più velocemente possibile una “massa critica” di utenti, in entrambi i casi per massimizzare gli utili.

In questa ottica, la scelta di apparentarsi con un operatore di telefonia appare logica, quasi necessaria. Ed è una scelta che, pur considerando l’altissimo numero di dispositivi “sbloccati”, ha pagato.
La prospettiva di Cupertino, poi, di entrare nel mondo business ed enterprise, rendeva l’apparentamento con il carrier ancora più necessario: in questo settore, che potenzialmente garantisce profitti elevatissimi, il modello dominante è proprio l’abbinamento dispositivo-contratto.

Fin qui, credo, la faccenda è piuttosto chiara. Ma a questo punto è lecito chiedersi quali saranno le decisioni di Apple in merito tanto all’apparentamento con nuovi carrier in nuovi mercati quanto al proseguimento dei rapporti con gli attuali partner, con i quai ha contratti bi-triennnali.

Da un lato, infatti, a Cupertino possono dirsi soddisfatti delle performance ottenute con questo modello di vendita che, tra l’altro, apre prospettive commerciali molto interessanti.
Il boom di vendite di iPhone in UK, dopo il taglio di £100 del prezzo di listino è sintomatico: i clienti sono disposti a legarsi ad un operatore per un certo periodo di tempo pur di avere lo smartphone con la mela. In questo caso, la fonte di guadagno di Apple si sposterà sempre più dal tradizionale ricavo sulla vendita del dispositivo alla raccolta di una quota sui contratti del carrier.
Si tratta di un modello non dissimile dal noto meccanismo delle royalties, che nel mondo del software ha regnato per oltre 20 anni.

Dall’altro lato, tuttavia, Apple non può ignorare l’elevatissimo numero di dispositivi sbloccati che circolano: in questo caso i clienti sono disposti a spendere una cifra aggiuntiva (nel mercato “grigio”) pur di avere iPhone privo di vincoli. Anche questo modello di business potrebbe garantire a Cupertino profitti considerevoli.

Come abbiamo visto, entrambi i modelli hanno la loro validità e questo fa pensare che Apple li esplorerà entrambi. E’ probabile, infatti, che le future generazioni di iPhone saranno proposte con molteplici offerte commerciali, in modo da intercettare il maggiore numero di utenti possibile, mirate ad assecondare le esigenze di diverse categorie di persone.
Apple potrebbe addirittura pensare di proporre modelli differenziati di iPhone, con caratteristiche dedicate per ogni tipologia di clienti.

In questa ottica, la flessibilità dell’interfaccia e l’architettura del software di iPhone possono costituire un valore aggiunto formidabile ed un’opportunità senza precedenti per Apple.
I latini dicevano che “in medio stat virtus“: potrebbe essere il futuro vincente della mela nel mondo della telefonia mobile…

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29 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di giorgio

    giorgio

    21 apr 2008 - 08:32 - #1
    -4 punti
    Up Down

    facciamo iPhone|blog e la chiudiamo lì?

  • Profilo di GoldrakeGrifondoro

    GoldrakeGrifondoro

    21 apr 2008 - 08:41 - #2
    5 punti
    Up Down

    iPhone|Blog? magari!! comunque se la gente e’ disposta a pagare 600 e fischia euro per un prodotto sbloccato, senza una vera garanzia…..
    penso che allo stesso prezzo se lo vendesse apple sarebbe sicuramente un successo….

  • Profilo di .:Clarus:.

    .:Clarus:.

    21 apr 2008 - 08:49 - #3
    3 punti
    Up Down

    perchè non aprono un giorgio|blog e la chiudiamo lì?

  • Profilo di Orzowei

    Orzowei

    21 apr 2008 - 08:56 - #4
    5 punti
    Up Down

    Ha fatto bene Jobs a lanciare l’iPhone con l’esclusiva ad un operatore… ora però è auspicabile che i nuovi modelli dello smartphone Apple prevedano anche altre modalità di vendita.

  • Profilo di 3mend0

    3mend0

    21 apr 2008 - 09:16 - #5
    8 punti
    Up Down

    E pensare che basterebbe creare un iphone che abbia tutte le funzioni di uno smartphone e sbloccato, proporre contratti fissi (annuali, bi o tri) veramente convenienti, anche per gli operatori e credo che TUTTI comprerebbero l’iphone.

  • Profilo di Karmàzero

    Karmàzero

    21 apr 2008 - 09:23 - #6
    3 punti
    Up Down

    Bell’articolo.

  • Profilo di candido

    candido

    21 apr 2008 - 09:25 - #7
    -1 punto
    Up Down

    Tim ha firmato con Jobs per l’iphone 3G in italia. è ufficiale! era ora…arriva quest’estate, senza formula di abbonamento, ma costerà più che nel resto d’europa….

  • Profilo di chepalle

    chepalle

    21 apr 2008 - 09:32 - #8
    1 punto
    Up Down

    é ufficiale jobs ha firmato con mio zio per la fornitura di panzerotti fritti ai dipendenti di cupertino, da quest´estate fornitura assicurata!!!

    oh candido fonti certe no chiacchere!!!!!!

  • Profilo di Regenworld

    Regenworld

    21 apr 2008 - 09:33 - #9
    0 punti
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    Scusate ma a zio Steve che gli frega di venderlo slegato da un contratto? Ha preso (e prende) una paccata di soldi dagli operatori che hanno “l’esclusiva” e sa benissimo che ne vengono venduti altrettanti senza contratto (e si soldi vanno comunque alla apple).
    Chi ci perde al massimo è l’operatore che ha “l’esclusiva” non Apple…. ;-)

  • Profilo di maoix

    maoix

    21 apr 2008 - 09:35 - #10
    3 punti
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    iPhone è un gran bel gadget, Apple sa vendere, l’operatore vincolante non è stato poi sto gran successo, sbloccato è meglio.

  • BDK

    21 apr 2008 - 09:41 - #11
    2 punti
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    cmq a londra te lo danno anche senza contratto…. ;)

  • giot

    21 apr 2008 - 09:52 - #12
    1 punto
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    http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/mondomac/iphone-italia/iphone-italia.html

    Ottimo: si parla di un prezzo di vendita ben più alto che negli altri paesi.

  • Profilo di fabrizio88

    fabrizio88

    21 apr 2008 - 10:03 - #13
    1 punto
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    e secondo voi c’è da fidarsi de La Repubblica???

  • Maxim0

    21 apr 2008 - 10:07 - #14
    0 punti
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    Spero che ve lo vendano a 800€, tanto i “polli” si trovano….

  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    21 apr 2008 - 10:07 - #15
    -2 punti
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    @fabrizio88

    pure qua politica? Ma vattene affanc.u.lo va..

  • Profilo di iSimone

    iSimone

    21 apr 2008 - 10:10 - #16
    6 punti
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    Stando a quanto detto da Repubblica siamo a cavallo! Arriva iPhone in Italia libero da vincoli contrattuali, per 6 mesi solo con Telecom e poi via libera a tutti gli altri (giusto in tempo per natale, prevedo vendite stellari). Telecom non dovrà pagare ad Apple alcun “diritto” sul traffico e in Italia arriverà direttamente la versione UMTS.
    Ho sbagliato 4 previsioni su 4.

  • orochimaru

    21 apr 2008 - 10:23 - #17
    3 punti
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    Si sembra tutto bello, ma non si sta valutando l’altra faccia della medaglia. iPhone costerà molto di più sopratutto se sarà il 3G, mi aspetto tra i 799-899 euro all’incirca il prezzo dei top di Nokia quando escono con TIM. Questo solo per il telefono a cui andrà aggiunta la spesa mensile tra traffico voce e dati. Facendo due calcoli alla fine conveniva di più la formula con contratto ed un prezzo di vendita molto basso come in Inghilterra sia per la vecchia versione che per la nuova. Si sa tanto che in Italia tali telefoni si vendono con il contratto dell’operatore che ti sconto 100-200 euro e ti lega a lui per un paio di anni. Alla fine TIM è riuscita ad avere un prezzo di partenza più alto.

  • Profilo di fabrizio88

    fabrizio88

    21 apr 2008 - 10:25 - #18
    0 punti
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    va che nn c’era nessun riferimento politico…
    è proprio quel quotidiano che non mi da fiducia…

  • Profilo di _ale

    _ale

    21 apr 2008 - 10:47 - #19
    0 punti
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    questo articolo mi lascia un po’ perplesso.
    nell’attuale modello di business di iphone non c’è secondo me niente di innovativo o candidato ad essere punto di riferimento. sicuramente iphone ha un ottimo design, ma certo è lontano dal rappresentare le funzionalità di riferimento di uno smartphone. da notare che sono tante le cose che ancora iphone non fa e non molte quelle che fa in più degli altri. Rimane un oggetto di grande design e di facile usabilità come la maggior parte dei prodotti apple.
    Tuttavia, iphone sembrava inizialmente abbinato ad un innovativo business model legato ai servizi che apple vorrebbe, ma a cause delle idiosincrasie del suo ceo con chi non la pensa come lui, non riesce a fornire. penso al movie rental, alla vendita di musica, in generale alla fruizione di contenuti a pagamento online.
    Iphone doveva (o dovrà) essere il dispositivo mobile che consentirà di accedere (comprare) questi contenuti, di qui anche la volontà di apple di abbinare iphone a contratti di tipo flat. Tanto è vero, che apple aveva puntato sullo sviluppo web2.0, ovvero ajax, per incentivare anche la creazione di tali contenuti. Cosa che sembra naufragata, o comunque adombrata dal fantomatico sdk.

    In questa visione ci sono stati alcuni intoppi, dovuti alla poca lungimiranza delle compagnie telefoniche o comunque alle condizioni di mercato che non sono tutte uguali agli US. In italia non esiste praticamente concorrenza tra gli operatori, non esiste traffico dati essendo reso impossibile dalle tariffe, solo da un anno a questa parte si parla di tariffe flat (semi-flat), ma con operatori 3g, quindi non per iphone.
    Dati gli intoppi, è chiaro che apple stia adattando la propria tattica per la diffusione di iphone, e quindi focalizzare al mondo business-enterprise, ma si tratta comunque di una nicchia rispetto al mercato consumer.
    Fossi a Cupertino non sarei troppo contento di come si sta andando rispetto al modello di business originale, non tanto per problemi tecnici quanto piuttosto per la difficoltà rappresentata dalla diversità dei mercati del mobile: sarei invece indifferente al mercato grigio, un po’ come sony con playstation anni fa. dopo tutto per sony è stato quel meccanismo ad incrementare la diffusione (ai danni delle software house) della sua consolle.
    Se apple riuscirà a garantirsi, o attraverso lo sviluppo di un modello più funzionale, o attraverso un nuovo modello di accordo con le compagnie telefoniche una maggiore penetrazione nel mercato e allo stesso tempo, porterà avanti con le case che detengono i diritti sui contenuti mobili le trattative per venderli attraverso iTunesStore, ecco che effettivamente Apple potrà garantirsi un posto nel mobile. Altrimenti Apple avrà “soltanto” spostato più in alto il livello dei prodotti di questo segmento, e già solo per questo le sono grato.

  • Profilo di Robygr

    Robygr

    21 apr 2008 - 10:50 - #20
    3 punti
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    ale wind offre 750€ di traffico internet a 3€ al mese fissi per sempre..

  • Profilo di Mr.Mac

    Mr.Mac

    21 apr 2008 - 11:04 - #21
    1 punto
    Up Down

    Bla Bla Bla e ancora Bla. Finché Apple non rilascia un comunicato stampa che conferma l’accordo siglato con TIM non credo a un bel niente.
    Una cosa ve la dico di sicuro. Apple ha come al solito creato un nuovo mercato, lì dove c’era un pantano di offerte, contratti, comodati d’uso, ricaricabili, etc… Un pò come l’iPod, vi ricordate? Appena uscito non destò uno scalpore tanto altisonante, ma pian piano è diventato non solo il lettore più venduto al mondo, ma anche uno status-symbol e un autentico oggetto del desiderio.
    Certo i dati di vendita dell’iPhone paragonati a quelli dell’iPod durante il suo primo anno e mezzo di vita sono nettamente migliori, ma concordo con ale che la Apple fa finta i non osservare il mercato “nero” dell’iPhone, ma in realtà lo segue con attenzione, per poi sorprendere il mercato con qualche offerta diversificata a seconda degli utenti e dell’utilizzo finale dell’iPhone.
    Staremo a vedere.

  • TheTracker

    21 apr 2008 - 11:05 - #22
    0 punti
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    ..se lo venderanno a più di 400-450 euri, visto che in america attualmente costa l’equivalente di 270euro (tasse incluse), se lo possono pure mettere dove sappiamo, e la dovremmo pensare tutti così in massa!! ma si sa, si parla di crisi, e poi vai a comprarti un jeans e costano 200 euro..regoliamoci gente!!!!

  • TheTracker

    21 apr 2008 - 11:10 - #23
    -1 punto
    Up Down

    p.s.: poi che te ne fai di un iPhone senza una tariffa flat che ti faccia navigare in internet senza starti a preoccupare di quanto stai connesso???

  • Profilo di Robygr

    Robygr

    21 apr 2008 - 11:26 - #24
    4 punti
    Up Down

    THE TRACKER con wind con 3€ al mese navighi quanto vuoi, è l’unica compagnia seria ;)

  • Profilo di Flash

    Flash

    21 apr 2008 - 12:11 - #25
    0 punti
    Up Down

    Ehm, Robygr, anch’io navigo UMTS con Wind, ma nella versione a ore… Nella mia esperienza, dire 750 euro di internet a 3 euro significa molto poco in termini pratici, visto il costo a dir poco folle che addebitano per ogni KB scaricato…

  • Profilo di Robygr

    Robygr

    21 apr 2008 - 12:17 - #26
    2 punti
    Up Down

    flash, io lasciando l’iphone semrpe attacato ad internet e navigandoci sempre non supero mai il limtie della flat.

  • Profilo di Flash

    Flash

    21 apr 2008 - 12:49 - #27
    1 punto
    Up Down

    Io, senza iphone ma scaricando solo la posta aziendale dal cel (senza ovviamente allegati assurdo) finivo sempre regolarmente il credito (a onor del vero, con TIM). Da quando uso Wind a ore ho risolto il problema, perché sulle ore non c’è questione decide il cronometro ed è facile da contestare i (nella mia esperienza numerosi) abusi.

    Scusate le parentesi…

  • Mechintosh

    21 apr 2008 - 13:51 - #28
    -1 punto
    Up Down

    basta con sto ipone!! è na bufala!! meglio gli smartphone con win mobile!! w i freee!!!! voglio essere libero!!!

  • MAURY 72

    22 apr 2008 - 22:33 - #29
    0 punti
    Up Down

    oggi da mediaworld cera una parete con tutto apple dalla tastiera all’ultimo macbook pro dove 7 mesi fa c’era un solo computer della mela e se continua di questo passo vedremo una svolta e non solo di ipod e iphone ma di un’intero mercato che collassa per rinascere sotto la mela bravo steve.

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