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SDK: niente applicazioni in background su iPhone

Pubblicato: 11 mar 2008 da aWilito


Secondo le iPhone Human Interface Guidelines recentemente pubblicate da Apple dopo l’annuncio delle SDK, su iPhone potrà restare in esecuzione soltanto una applicazione di terze parti per volta, il che si traduce nell’impossibilità di averne in background.

Si legge nelle Linee Guida:

“Questo significa che quando gli utenti cambiano applicazione, rispondono al telefono o controllano la posta elettronica, l’applicazione viene chiusa. E’ importante fare in modo che gli utenti non risentano di questa realtà. In altre parole, gli utenti non dovrebbero avere la sensazione che lasciare l’applicazione e riaprirla sia più difficile che passare da una applicazione all’altra su un computer.”

Sebbene l’intento di Apple è evidentemente quello di non saturare la poca memoria disponibile sul dispositivo e di evitare che le prestazioni dacadano in modo sensibile, certamente questa pesante limitazione provocherà parecchi grattacapi agli sviluppatori, soprattutto nel caso di software che fa un uso massiccio della connessione Internet, come è nel caso della messaggistica istantanea.

Intanto, alcuni sviluppatori “non ufficiali” (quelli di installer.app, per capirci) annunciano battaglia e promettono: continueremo a lavorare alla creazione e alla promulgazione del jailbreak del firmware 2.0, contro delle SDK che vengono definite, senza mezzi termini, monche.

[Via iLounge]

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38 commenti

Commenti dei lettori

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  • Rafa

    11 mar 2008 - 11:27 - #1
    1 punto
    Up Down

    Ma perchè se ne inventano una nuova ogni giorno e non lasciano decidere agli utenti come gestire il proprio telefono?

  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    11 mar 2008 - 11:30 - #2
    2 punti
    Up Down

    miseriaccia ladra, questa è una brutta bruttissima notizia..

  • Profilo di DAddYE

    DAddYE

    11 mar 2008 - 11:34 - #3
    3 punti
    Up Down

    Io attualmente partecipo allo sviluppo di applicazioni opensource per iphone, e devo ammettere che la scelta di apple non è poi cosi sbagliata.

    Purtroppo è difficilissimo non abusare della memoria, qui si parla spesso di istantmessaging, ma debbo dirvi che proprio questi rubano tantissima ram.

    Ora come ora l’iphone è progettato per killare l’app non di sistema.

    Qui si è vero da un lato ce la necessità di avere processi in background, dall’altra però vi assicuro ce la grossa limitazione del dispositivo.

    Che senso avrebbe da parte di apple permettere N applicazioni in background se comunque la ram non basta?

  • Francesco Pacchioni

    11 mar 2008 - 11:36 - #4
    0 punti
    Up Down

    Su su non è un dramma. A proposito avete provato la libidine di andare in bagno e guardarsi i trailer movie su apple.com? La nuova frontiera del piacere. Supera persino la gazzetta dello sport.

  • Profilo di Bit

    Bit

    11 mar 2008 - 11:50 - #5
    1 punto
    Up Down

    Sicuramente GPS, Instant Mess. e poche applicazioni gireranno sempre, per tutte le atre giusto che sia così a mio avviso.

  • Rafa

    11 mar 2008 - 11:51 - #6
    0 punti
    Up Down

    Ma quanta ram ha l’iphone?

  • Profilo di iSimone

    iSimone

    11 mar 2008 - 11:53 - #7
    5 punti
    Up Down

    A me sembra una mossa piuttosto ovvia, dettata dalla volontà di tenere sotto stretto monitoraggio l’evoluzione della cosa.
    Prima dotiamo l’utenza di un prodotto eccellente ma senza possibilità di programmarlo.
    Poi danno la possibilità di usare solo “applicazioni” Ajax.
    Poi diamo la possibilità di programmarlo ma senza programmi in background.
    Poi, al prossimo aggiornamento al firmware 3.0, ecco la possibilità di gestire più programmi alla volta.
    Apple teme che se gli utenti cominceranno a far girare a palla un sacco di applicazioni poi si lamenterebbero con Apple per la scarsa capacità di memoria, la limitata durata della batteria, la velocità del dispositivo…
    Invece così, un programma per volta, è tutto facile. Eventuali crash sarebbero immeidatamente verificabili.
    Mi pare semplice ed efficace oltre che molto limitante, ovviamente. Ma tant’è, siamo in una fase di transizione e, anche secondo me, è prioritario salvaguardare la stabilità del sistema. Serve anche una certa fase di rodaggio per “imparare” a programmare per iPhone, visto che nessuno l’ha fatto prima, ottimizzando il codice per un uso parsimonioso delle risorse. Forse neppure le API di Apple non sono ancora ottimizzate al 100% per il risparmio in termini di memoria ed energia…
    Queste considerazioni mi fanno tornare alla memoria i tempi in cui si programmava in Assembler e in 4K ci stava l’impossibile, al grido di “chi ha più RAM vince”, lo sò, sono andato off topic… scusate.

  • Profilo di LtC Data

    LtC Data

    11 mar 2008 - 11:53 - #8
    2 punti
    Up Down

    @DAddYE: hai ricevuto il questionario sulle implicazioni emozionali per chi sviluppa su iPhone ?

  • nutsmuggler

    11 mar 2008 - 11:53 - #9
    4 punti
    Up Down

    La questione è se sia meglio dare grattacapi agli sviluppatori o darli agli utenti. L’iPhone, a differenza di openmoko e co, non è un giochino per gli sviluppatori, è un prodotto nato attorno a un concept che esaltà la user experience. Se cominciamo a far girare le applicazioni in background hai voglia uscite forzate, reset del telefono, ecc…
    Sul sito degli sviluppatori iPhone registrati ci sono numerosi video che spiegano perché non è opportuno far girare le applicazioni in background su un dispositivo mobile, che peraltro ha anche una batteria relativamente limitata… ma più di così non posso dire perché il materiale è coperto da NDA.
    Ciao,
    Davide

  • Castagno

    11 mar 2008 - 12:10 - #10
    0 punti
    Up Down

    Addio client SIP VoIP???

  • Profilo di Bones

    Bones

    11 mar 2008 - 12:13 - #11
    2 punti
    Up Down

    fa un pò ridere. non so se crederci davvero.

  • Rafa

    11 mar 2008 - 12:22 - #12
    1 punto
    Up Down

    Cmq temo che la questione batteria scarica in futuro sarà inevitabile. Una volta che viene aggiunta una connessione hsdpa, magari un modulo gps e si tengono messenger e skype sempre aperti e collegati è impossibile non fare fuori la batteria in una giornata. Però è il nostro modo di gestire il telefono che deve cambiare, se lo si vuole sfruttare a fondo… Molte funzioni una volta affidate ai portatili stanno passando sul pda.

  • Profilo di emaskew

    emaskew

    11 mar 2008 - 12:44 - #13
    1 punto
    Up Down

    azz ragazzi, ma la qualità delle notizie riportate sta scadendo da un po’…

    basterebbe passare da ilounge a macrumors per accorgersi che le applicazioni terze parti non potranno girare in background ma salvare il loro stato in uscita e quindi riaprirsi in quello stato nel tornare all’app.
    per l’utente sarà completamente trasparente, per il programmatore sarà il comportamento di default dell’applicazione.
    qui trovate maggiori info

  • FrAPallA

    11 mar 2008 - 12:44 - #14
    3 punti
    Up Down

    Questa è disinformazione…
    …la realtà è diversa…nell’iPhone Human Interface Guidelines c’è scritto che sono sconsigliate le applicazioni che funzionano in background e che queste non verrebbero accettate dalla Apple nell’App Store…
    Tuttavia non significa che non si possano fare applicazioni che lavorino anche in background, altrimenti non si giustificherebbero alcune cose tra le quali, ad esempio, la modifica dello statusi di AIM nel caso si giochi a Spore (come si vede palesemente nell’Apple Event di giovedì scorso).
    Ma a parte questo, la scelta di Apple mi sembra corretta in quanto le applicazioni in background consumano molta batteria senza che l’utente se ne accorga e riducono le prestazioni, e poi magari i clienti si lamentano che la batteria si consuma in fretta…
    Resta il fatto che è meglio informasi approfonditamente prima di scrivere cose che sono vere per metà o del tutto errate.

  • Profilo di DAddYE

    DAddYE

    11 mar 2008 - 12:50 - #15
    2 punti
    Up Down

    @LTC Data

    No, non l’ho ricevuto ;)

    Comunque penso il problema sollevato è grave, perché come appunto sottolineato mi sono trovato ad affrontare 2 problemi.

    1) Ssh, che fino alla versione precedente asciugava la batteria
    2) Gli IM, il keep alive sul wireless o sul edge è dispendioso oltre che di ram anche di batteria.

    Quindi, non so è una dura lotta.

    Cmq c’e’ qualcuno che sviluppa su iPhone?

  • Profilo di DAddYE

    DAddYE

    11 mar 2008 - 12:57 - #16
    3 punti
    Up Down

    @emaskew

    il problema non è tanto qui quanto in italia, leggo penso tutti i blog apple, e noto che ormai tutti (con differenza di giorni) scrivono esattamente le stesse cose a stampino.

    Si parte da geekissimo che è il primo mi pare che l’ha segnalato qualche giorno fa ad apple louge, melamorsicata, macity e via…

    C’e’ da dire che forse apple non è stata chiarissima nelle spiegazioni.

    Ti faccio un esempio, all’event e in xcode c’e’ il live debugger che usa l’iPhone invece del simulatore.

    Bhé non funziona, anzi non è attivo.

    Tuaw dice che teoricamente bisogna pagare i fatidici 99$ per poter copiare l’applicazione sull’iphone.

    Il problema è che non si concepisce come possa funzionare perché copiando l’applicazione ora come ora gli header sono diversi e quindi non funzionerebbe dato che appunto servirebbe il fw 2.

    Bho ci sono comunque cose non chiarissime che creano parecchia confusione.

  • nutsmuggler

    11 mar 2008 - 12:59 - #17
    2 punti
    Up Down

    Io sto studiando l’SDK, che, come già detto, è coperta da NDA. Ad ogni modo, posso dire che non è il caso di fasciarsi la testa. Come qualcuno ha già anticipato, ci sono modi per fare sì che i dati non vengano persi e che l’applicazione si riapra nello stato in cui la si è chiusa. La gestione del consumo della batteria è cruciale, ma non è certo un problema dell’iPhone, è un limite della nostra tecnologia… finché non inventiamo i motori al Naquadah ;-)
    Anche la gestione della memoria è cruciale, ma cosa pretendiamo? E’ un computer che sta in tasca, ci saranno pure delle difficoltà a livello di sviluppo… Ripeto, a livello di sviluppo, l’utente che userà le applicazioni fatte bene non si accorgerà di nulla.
    Ciao,
    Davide

  • Profilo di emaskew

    emaskew

    11 mar 2008 - 13:04 - #18
    4 punti
    Up Down

    @ DAddYE: la notizia su the apple lounge è mia, come si può facilmente verificare passando dal mio blog e vedendo che ho cominciato a scrivere con loro.

    quello che non capisco è la semplificazione che ultimamente nella blogosfera italiana stanno facendo.

    apple preferirebbe che le applicazioni non girino in background ma il loro stato sia salvato in uscita?
    quest’ultima parte salta completamente e la notizia che passa è che non si possono avere applicazioni in background. Punto.

    per l’uso dell’iphone per il debug invece che il simulatore, lo puoi fare solo se sei iscritto al programma corporate ed hai già la beta del firmware 2.0, altrimenti devi attendere giugno che sia rilasciato al pubblico.

  • nutsmuggler

    11 mar 2008 - 13:20 - #19
    1 punto
    Up Down

    Non è che Apple “preferirebbe”… L’SDK non consente di far girare processi “personali” in background. Non stiamo parlando di un consiglio, ma di una caratteristica dell’architettura dell’SDK; per verificare è sufficienti iscriversi all’ADC e al programa iPhone, e guardare i video.
    Poi, con i vari jailbreak uno fa quello che vuole, ma non vende sull’applestore, anzi, non vende proprio, visto che ha infranto i termini di utilizzo.
    Ciao,
    Davide

  • Profilo di DAddYE

    DAddYE

    11 mar 2008 - 13:33 - #20
    2 punti
    Up Down

    @emaskew

    si concordo, ma obiettivamente le notizie su tutti i blog apple bene o male sono uguali. Vedasi il fatidico nuovo iphone nero.

    Comunque io mi fido abbastanza di tuaw: http://www.tuaw.com/2008/03/07/dude-wheres-my-iphone-sdk-remote-debug-mode/

    Che dice:
    Well, if Apple didn’t make it clear in their video, or on their website, you must pay the $99 (standard) or $299 (enterprise) in order to transfer an application to an iPhone for testing.

    Quindi a rigord di logica è tutto ancora confuso.

    Ovvero se oggi compro lo “standard” mi danno comunque la snapshot 2? oppure mi arraggio e attendo giugno?

    Bho non è chiaro, anche perché il simulatore non può tutto.

    Ad esempio i giochi non li puoi testare.

    Quindi perché mettere tra i sorgenti try and go lunarlander.

    Che senso ha oggi un sdk free se totalmente monco?

    Hanno senso i 99$ perché apple giustamente deve creare delle chiavi e bla bla bla… ha senso l’account corporate perché una azienda che rilascia 50 apps l’anno deve risparmiare…

    Ha senso tutto… ma non ha senso il fatto che non posso testare oggi la mia applicazione sull’iphone.

  • Profilo di emaskew

    emaskew

    11 mar 2008 - 14:01 - #21
    0 punti
    Up Down

    @ DAddYE:
    ” Vedasi il fatidico nuovo iphone nero.”

    infatti, stasera ore 18 me la prendo anche contro gli articoli-copia che riportano le stesse, inesatte, non verificate notizie…

    “ma non ha senso il fatto che non posso testare oggi la mia applicazione sull’iphone.”

    eggià…
    solo che per ora per avere la beta del firmware 2.0 ci si deve iscrivere al test a pagamento, mentre con l’attuale firmware non si può installare app.

  • roger non loggato

    11 mar 2008 - 14:23 - #22
    -2 punti
    Up Down

    rafa

    sarà ben apple che decide come gestire il suo telefono..non gli utenti. è apple che decide cosa fare e cosa non fare. è una spa..non una escort dal prezzo economico..

  • Profilo di iGuest

    iGuest

    11 mar 2008 - 14:45 - #23
    -1 punto
    Up Down

    Bla bla bla bla bla bla, fiumi di parole a difendere apple come sempre, ma la realtà è ben diversa: le applicazioni in background non si possono eseguire (e questo era già stato detto il giorno dopo il keynote su molti blog) ed il fatto è semplice: apple nn vuole che vengano implementati client voip, o cmq ne vuole limitare al minimo l’uso siccome vuole difendere le proprie tariffe.

    RAM, sicurezza del dispositivo e tutte le altre cose che dite non c’entrano niente.

    Per gli sviluppatori consiglio di studiarsi Android.

  • Nicola G

    11 mar 2008 - 14:55 - #24
    -1 punto
    Up Down

    Che ridere…
    E vi informo che con il mio N70 posso leggere i messaggi tenendo aperta anche una seconda applicazione in background! E se voglio anche una terza!!
    Nonostante sia uscito nel 2005…

  • nutsmuggler

    11 mar 2008 - 15:30 - #25
    0 punti
    Up Down

    Ti ringrazio per il consiglio, ma il piano di studi me lo scelgo da solo. Vedetela come volete, ma non è una guerra per la libertà, è business, e questione di gusti. C’è una nuova piattaforma con una sua architettura che farà girare soldi qua e là; la si può seguire, la si può ignorare, il mondo è bello perché è vario.
    Ciao,
    Davide

  • Profilo di iGuest

    iGuest

    11 mar 2008 - 15:36 - #26
    0 punti
    Up Down

    Nn era riferito a te

  • Rafa

    11 mar 2008 - 15:39 - #27
    0 punti
    Up Down

    post 22 quando mi compro un prodotto di solito mi aspetto di poterlo usare come meglio credo.però mi rendo conto che a certi utenti piaccia sentirsi dire cosa fare,in fin dei conti le nuove tecnologie sono complesse, non tutti hanno le capacità di sfruttarle a pieno…

  • Lorisssss

    11 mar 2008 - 15:43 - #28
    0 punti
    Up Down

    Il bello dell’iphone e’ proprio questo.
    Tasto home e torna tutto in posizione ;)

    Avere applicazioni in background vorrebbe dire trasformare un prodotto eccezionale in un htc o nokia, che se ogni tanto non chiudi le app che non stai usando va a finire che per aprire una foto ci mette 20 secondi!

  • Profilo di iSimone

    iSimone

    11 mar 2008 - 16:05 - #29
    4 punti
    Up Down

    Ho un idea… Apple si potrebbe inventare un sistema per verificare l’efficenza di una applicazione. Proprio come si fa per gli elettrodomestici. Una specie di benchmark per i consumi delle risorse (memoria, processore, batteria, tempo di risposta dalla pressione del tasto home all’effettiva chiusura dell’applicazione, ecc…).
    Poi appiccica una bella etichetta virtuale su ogni applicazione in vendita sullo store e ognuno è libero di fare quello che vuole.
    Se acquisti un applicazione con l’etichetta “rossa” poi non ti lamentare se la batteria finisce subito o se per avviare Safari e mettere in “stop” l’applicazione ti ci vogliono 2 minuti.
    Quando acquisti una applicazione “verde”, invece, tutto va a manetta.
    Potrebbe essere un incentivo a programmare meglio.
    Però non sono convinto, forse crea più problemi che altro… che ne pensate? Ho detto una cavolata?

  • Nome (richiesto)

    11 mar 2008 - 16:29 - #30
    1 punto
    Up Down

    Anche Palm OS ha un comportamento analogo, cambiando applicazione la precedente viene chiusa e il suo stato salvato automaticamente; riaprendo l’applicazione lo stato viene ricaricato e per l’utente e’ come se fosse rimasta sempre aperta. Questo funzionamento ha vari vantaggi:
    - Palm OS riesce a funzionare con buone performance anche su hardware inferiori rispetto ad altri palmari;
    - Consumi della batteria inferiori
    - L’utente si ritrova immediatamente i dati su cui stava lavorando anche a distanza di molto tempo.

    Poi chiaramente e’ anche possibile programmare applicazioni che lavorano “in background”, come un lettore MP3 o un client di messaggistica e probabilmente lo si potra’ fare anche con iPhone.

    Non bisogna dimenticare che si sta parlando di uno smartphone: su un PC desktop c’e’ l’esigenza del multitasking cosi’ come lo conosciamo perche’ e’ normale lavorare con piu’ applicazioni a video allo stesso momento, ma date le dimensioni di uno smartphone ci sara’ sempre e soltanto un programma sullo schermo per volta, quindi avere un multitasking identico a quello di un PC sarebbe esoso in termini di risorse.

  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    11 mar 2008 - 16:40 - #31
    2 punti
    Up Down

    Io ancora non riesco a capire come molti di voi riscano a difendere sempre e solo Apple anche quando una cosa va chiaramente contro gli utenti, e quindi se stessi. Come fate a dire “è solo un telefono, non un computer” quando la stessa Apple non ci vende sono un telefono, ma “un punto di convergenza tra più dispositivi”? Se sto usando un programma di terze parti e mi arrivo un sms, perchè devo chiudere il programma, leggere il msg e riaprire? Capite anche voi no che si tratta di un passo indietro?

    Adoro l’iphone, anche per la grande scossa che ha dato ai graadi nomi della telefonia, ma che diavolo, ha alcune cose che sono veramente incomprensibili..

  • Nome (richiesto)

    11 mar 2008 - 16:52 - #32
    2 punti
    Up Down

    @andrea4381
    Ma non va contro gli utenti, per usare il tuo esempio:
    1) Stai usando un programma di terze parti e arriva un SMS
    2) Fai click su HOME: il programma salva il suo stato, ovvero cio’ che c’era a video e che stavi facendo, e si chiude
    3) Leggi l’SMS
    4) Riapri l’applicazione: durante la visualizzazione viene caricato lo stato precedente e non ti accorgi nemmeno che l’applicazione e’ stata chiusa

    Se le applicazioni rimanessero aperte, resterebbero a consumare memoria, rallentando il dispositivo e consumando la batteria. Salvando lo stato e chiudendo l’applicazione si ottiene lo stesso risultato ma con notevole risparmio di risorse: dov’e’ il problema per l’utente? Inoltre, se dopo mesi uno riapre l’applicazione, si ritrovera’ esattamente lo stato che aveva lasciato mesi prima.

    Per le applicazioni di messaggistica, che necessitano di lavorare in background, probabilmente saranno offerte delle soluzioni per i programmatori, esattamente come avviene per Palm OS

  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    11 mar 2008 - 17:38 - #33
    0 punti
    Up Down

    @Nome

    Si ma capisci che è una pezza bella e buona? Da Palm una cosa del genere la accetto, visto che è un sistema un po’ vecchiotto, da Apple, che ha un sistema operativo coi controc@zzi, no..
    Come è possibile avere un sistema che fa così tante cose e bene e non ha la possibilità di tenere una dannatissima applicazione in background?!

  • nutsmuggler

    11 mar 2008 - 17:52 - #34
    1 punto
    Up Down

    ” Se sto usando un programma di terze parti e mi arrivo un sms, perchè devo chiudere il programma, leggere il msg e riaprire? Capite anche voi no che si tratta di un passo indietro?”

    Per un motivo estremamente semplice, se lasci il programma aperto non leggi l’SMS su un display così piccolo. La questione “background/non background” è uno specchietto per le allodole, e riguarda solo gli sviluppatori. Ripeto, per l’utente non cambia nulla, in quanto le operazioni di arresto/salvataggio e avvio/ripristino sono automtiche… E’ un modo per risparmiare la batteria e velocizzare le singole operazioni.
    Apple si è fatta una fama per la semplicità d’uso e l’affidabilità; nei video dell’ADC viene ricordato sempre che le applicazioni devono essere veloci e affidabili. Non ci sono le etichette rosse, solo le applicazioni “verdi” entreranno nell’app store, e meno male, dico io.
    Ciao,
    Davide

  • Nome (richiesto)

    11 mar 2008 - 18:04 - #35
    2 punti
    Up Down

    @andrea
    Palm OS e’ vecchio ma funziona bene, per cio’ che e’ stato progettato, talvolta risultando anche piu’ performante di altri SO concorrenti; non e’ una pezza, e’ un’ottimizzazione fare in modo che non ci siano dozzine di processi aperti a ciucciare memoria e batteria.

    Non puoi prendere un SO per desktop (quale Mac OS X) e riproporlo tal quale su un dispositivo palmare e pretendere che abbia le stesse performance di un computer. La apple ha fatto una scelta che non compromette l’esperienza dell’utente e salva le prestazioni.

    Semmai il problema sara’ per certe applicazioni che dovranno fornire servizi in background, probabilmente per loro saranno disponibili delle soluzioni, bisognerebbe leggere la documentazione o magari aspettare un po’ che si sappia qualcosa di piu’

  • Profilo di Laddantel

    Laddantel

    11 mar 2008 - 18:06 - #36
    1 punto
    Up Down

    io sono contro queste applicazioni in background. già ora vedo che i programmi, l’illuminazione se la vuoi al massimo, l’utilizzo dell’accelerometro ti consumano quantità di batteria impressionanti, se poi devi stare lì ogni giorno a ricaricare la batteria non so… forse per un ipod touch anche anche, ma per un cellulare? per l’iphone? che avrai pagato la bellezza di 400 e passa euro per essere buoni(anzi buonissimi). se ci metti anche i programmi in background a voglia, fai prima a mettere una cella combustibile a metano una batteria all’idrogeno e allora magari un paio di giorni li fai.
    @iSimone: secondo me è un’idea validissima, in quanto se aggiungi che alcune applicazioni saranno a pagamento è il minimo che l’utente sappia quanto gli scaricano la batteria. si fanno 3 o 4 livelli al massimo e poi si etichettano, sia per incentivare i produttori di software che come forma di rispetto al cliente che paga!

  • Profilo di Laddantel

    Laddantel

    11 mar 2008 - 18:08 - #37
    2 punti
    Up Down

    concordo anche con Nome (richiesto), ovviamente per determinate applicazioni verranno fatte eccezioni e perchè no, soluzioni su misura. per il resto nisba!

  • Profilo di DAddYE

    DAddYE

    11 mar 2008 - 18:33 - #38
    2 punti
    Up Down

    @andrea

    ma provi a pensare anche ai meno esperti esempio:

    - Apro un IM
    - Apro un Generatore di effetti speciali per i video
    - Apro un Cam Coder Particolare
    - Apro un programma che mi converte i video
    - Apro un programma che mi controlla la lavatrice

    Mi arriva un sms, e come accade coi nokia e il tomtom me li dimentico accesi…

    Che succede?

    1) Poca ram
    2) Poca batteria

    Quindi perché devono rimanere in background?

    Non ha senso.

    Il problema vero saranno magari gli IM.

    Forse non sentiremo il suono come per i messaggi o il vibro se stiamo usando altro.

    Però il 99% dei problemi (in questo caso) lo si risolve con un semplice caching lato server come fa beejive.

    Sarebbe come entrare in galleria, ne più ne meno.

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