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Beatles su iTunes: in arrivo nei prossimi mesi

Pubblicato: 10 mar 2008 da the_dandy


Come da promesse, Paul McCartney ed Apple sembrano aver trovato una soluzione alla neverendig story per la commercializzazione degli album dei Beatles nel 2008.

L’accordo che per la distribuzione del materiale dei Fab 4 attraverso iTunes Store si aggira intorno ai 400 milioni di dollari i quali saranno suddivisi tra le diverse “parti” in possesso dei copyright: oltre al baronetto McCartney, beneficeranno delle royalty anche l’ex-batterista Ringo Starr e i i familiari di George Harrison e John Lennon.

Oltre ai “ragazzi di Liverpool”, saranno beneficiari dell’accordo multi-milionario anche Michael Jackson e le major discografiche EMI e Sony le quali detengono diritti su alcuni lavori della band.

In quanto a disponibilità, sembra probabile che il catalogo musicale dei Beatles verrà commercializzato entro i prossimi mesi o, quanto meno, successivamente alla conclusione della procedura di divorzio che McCartney e Heather Mills attendono da qui a 10 giorni circa.

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21 commenti

Commenti dei lettori

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  • Commento #1 (-6 punti) - 10 mar 2008 - 11:55 - Apri commento
  • Sancho Panza

    10 mar 2008 - 11:55 - #1 (nascondi)
    -6 punti
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    Credo che dopo l’iPhone commercializzato da Tim, questa dei Beatles su iTunes sia una delle notizie che più si ripete su questo blog. Fate 1 solo articolo quando verrà dato l’annuncio UFFICIALE, no?

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    10 mar 2008 - 12:04 - #2
    -1 punto
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    Sancho Panza

    Saranno mesi che melablog non parlava dei beatles. Cosî ad occhio minimo tre mesi se non molti di più. Quindi credo tu ti sia sbagliato.

  • Commento #3 (-8 punti) - 10 mar 2008 - 12:04 - Apri commento
  • Profilo di MaxMara

    MaxMara

    10 mar 2008 - 12:10 - #3 (nascondi)
    -8 punti
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    “I Beatles appartengono certamente alla storia del costume degli anni ‘60, ma i loro meriti musicali sono quantomeno dubbi.
    I Beatles vennero alla luce all’apice della reazione nei confronti del rock and roll, quando innocui “teen idols” (rigorosamente bianchi) prendevano il posto dei selvaggi rocker neri che avevano scosso le radio e le coscienze di mezza America. L’arrivo dei Beatles rappresentò il salvagente per la middle-class bianca, terrorizzata all’idea che il rock and roll rappresentasse una vera rivoluzione di costume. I Beatles tranquillizzarono quella vasta fascia di pubblico e conquistarono i cuori di tutti coloro (soprattutto al femminile) che volevano essere ribelli ma senza violare i codici imperanti. Ai volti contorti e lascivi dei neri del rock and roll si sostituiro i sorrisi innocenti dei Beatles; ai ritmi scatenati dei primi si sostituirono le cadenze orecchiabili dei secondi. Il rock and roll poteva finalmente essere accettato nelle classifiche del “pop”. I Beatles rappresentarono la quintessenza della reazione a una rivoluzione musicale che non era finita, e per qualche anno riuscirono ad arenarne l’impeto.
    I Beatles rappresentarono anche la reazione a una rivoluzione sociale e politica. (…) Non avevano nulla da dire, e infatti non lo dissero.”
    Piero Scaruffi

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    10 mar 2008 - 12:17 - #4
    0 punti
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    maxmara

    non mi pare centri nulla con il post. In più è un andare contro solo per andare contro, senza nessuna argomentazione degna di nota sotto il lato musicale imho.

  • Lin

    10 mar 2008 - 13:06 - #5
    1 punto
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    @maxmara & rogerdoger

    Post e contropost non c’entrano nulla con discrorso iTunes, ma ci stanno lo stesso su di un piano tangente.

    Il copia incolla di MaxMara, preso e messo così com’è, presta bene il fianco ad una replica tipo quella rogerdoger, evidentemente offeso nel proprio culto per i Beatles.

    Quanto alle reazioni della borghesia bianca all’orda di indecenti rocker neri che urlavano come forsennati e finivano per insudiciare le coscenze dei giovani bianchi della middleclass, ah beh, poi ci hanno pensato bene gli Stones a scippare i neri del loro rock n’ roll triviale e latrato, instillando pensieri peccaminosi nelle candide coscienze di fanciulli e fanciulle ormonalmente produttivi. Le LoroSatanicheMaestà ci hanno dato cose come Beggars Banquet, Sticky Fingers ed Exile on Mainstreet, furti magistrali all’identità musicale nera, ma che suonavano - e suonano - come divinamente rocker. It’s only rock n’ roll baby!

    Questo per dire che - mirabilmente off topic - non me ne può fregare nulla dei Betles su iTunes, a me. Salùt.

  • Profilo di Lennon79

    Lennon79

    10 mar 2008 - 13:48 - #6
    1 punto
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    La mia speranza è che ci sia un effettivo lavoro di rimasterizzazione di tutto il catalogo Beatles; per gli amanti e i collezionisti come me sarebbe ottimo!

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    10 mar 2008 - 13:49 - #7
    -1 punto
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    ma che culto dei beatles :D era solo per rimarcare un ot che era scontato ci fosse perchè quando si parla di beatles molti la prendono un pò come se si parlasse della juventus. Scatta la cagnara :)

    Comunque per dire qualcosa di IT finchè non vedo non credo, un pò come per il noleggio dei film e anzi..i filmati in genere (visto che da noi nemmeno l’ombra ancora).

  • Sancho Panza

    10 mar 2008 - 14:20 - #8
    0 punti
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    @rogerdodger: ma hai letto bene cosa ho scritto? Quella dell’arrivo imminente dei Beatles è una notizia già data. Se era imminente 3-4 mesi fa, non ha senso riscrivere che è ancora imminente, no?

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    10 mar 2008 - 15:13 - #9
    -1 punto
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    Sancho

    la notizia precedente la ricordo molto bene. Diceva di mccartney che parlava di Beatles in arrivo di sicuro nel 2008. Non parlava di imminenza. In questo caso si lascia intendere che nei prossimi mesi i beatles arriveranno su iTunes. Tutto qua.

  • Profilo di syn

    syn

    10 mar 2008 - 15:20 - #10
    2 punti
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    Non c’entrerà nulla, ma John Lennon mi manca.

  • Profilo di Laddantel

    Laddantel

    10 mar 2008 - 15:23 - #11
    3 punti
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    imminente o no, per me che è la prima volta che vedo questo post e la cosa mi piace!
    p.s. nn credo sia un crimine così grave citare due volte i beatles a distanza di tre mesi…

  • Sancho Panza

    10 mar 2008 - 15:46 - #12
    -2 punti
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    mah… secondo me non ci capiamo. Se uno scrive che qualcosa è imminente, è inutile riscrivere 3-4 mesi dopo che quella cosa è imminente Tutto qui.

    Nessuno ha parlato di crimini.

    @Laddantel: ci rivediamo tra 2-3 mesi quando verrà pubblicato un altro articolo sull’imminenza dei Beatles su iTunes.

  • Sancho Panza

    10 mar 2008 - 15:51 - #13
    -1 punto
    Up Down

    P.S. I Beatles su iTunes Store erano già imminenti a febbraio 2007, un anno dopo sono nuovamente imminenti:
    http://www.melablog.it/post/3144/i-beatles-arriveranno-al-superbowl/

    A forza di gridare “al lupo al lupo”.

  • Axelsso

    10 mar 2008 - 16:12 - #14
    -1 punto
    Up Down

    settembre 2007: I Beatles imminenti su iTunes
    http://www.melablog.it/post/2855/i-beatles-in-esclusiva-su-itunes/

  • Profilo di Laddantel

    Laddantel

    10 mar 2008 - 16:46 - #15
    2 punti
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    ahah, ok! spero che escano prima, ma nel caso invito accettato:P

  • info_dodo

    10 mar 2008 - 20:58 - #16
    1 punto
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    Sta per arrivare una mia cagata imminente.

  • lin

    10 mar 2008 - 23:56 - #17
    1 punto
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    @info_dodo #15

    Non fosse che mi tocca di loggarmi ti darei un punto subito. Sì.

  • Profilo di MaxMara

    MaxMara

    11 mar 2008 - 17:20 - #18
    0 punti
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    @rogerdoger: visto il mio ot (ovviamente voluto…), consiglierei (prima di affermare di essermi espresso “senza nessuna argomentazione degna di nota sotto il lato musicale”) di leggersi la pagina di lettori adirati con Piero Scaruffi per la sua recensione dei Beatles (http://scaruffi.com/vol1/beatles2.html).

    In altra pagina (http://scaruffi.com/music/letters.html), il critico in questione, che ha pubblicato la sua Storia del Rock anche in inglese, precisa: “sono estremamente ostile alla “polemica”. Ne sono culturalmente estraneo, e la ritengo anche un po’ grottesca, uno di quei fenomeni folkloristici come il mandolino e il fiasco di vino. Queste sono semplicemente le mie risposte ad alcune domande di lettori Italiani. Niente di più e niente di meno. Se queste risposte non convincono, è inutile scrivermi per far “polemica”: se non convincono, non convincono, ma rimangono le mie risposte a queste domande. Non mi illudo di convincere tutti. Anzi, non mi interessa convincere nessuno: queste sono semplicemente le mie risposte a queste domande. Qualunque “polemica” troviate su altri newsgroup non e` stata certamente alimentata da me ed è quasi certamente stata creata in malafede, citando frasi che non ho mai scritto, o citandole fuori contesto (una brutta abitudine italiana).”

    Dato per scontato che la mia citazione è sicuramente fuori contesto, secondo la presumibile opinione del buon Scaruffi, mi aspetto di trovare in un blog come questo notizie riguardanti il mondo della Mela, ma sono convinto anche che non siano fuori contesto i commenti (documentati, educati, ragionevoli, di rilievo comune, ecc.) che ne conseguono.

    Di per se’ la notizia dovrebbe commentarsi con: un nuovo artista in iTunes! Non mi pare questa gran notizia… infatti, fuori dall’Italia, non mi pare che la notizia sia stata questo grande avvenimento…

    Infine, affermare che un giudizio contro i Beatles (se fosse stato favorevole avrei voluto vedere se era da ritenersi ot) sia di per se’ immotivato è un dogma come quello degli utenti Windows (o Linux o Mac o…) che lo ritengono il miglior sistema operativo solo perché hanno usato solo quello…

  • mumblemumble

    11 mar 2008 - 20:16 - #19
    1 punto
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    Alla fine, purtroppo, le previsioni di sancho panza si sono rivelate vere ci sara’ da attendere ancora un po’, sperando che il post che verra’ fra qualche mese sia quello buono…

    p.s. maxmara for president! Uno che ne sa e che ha pure voglia di replicare agli ignoranti!

  • Profilo di MaxMara

    MaxMara

    11 mar 2008 - 23:13 - #20
    0 punti
    Up Down

    @mumblemumble: grazie

  • maurizio angelucci

    21 set 2010 - 20:22 - #21
    0 punti
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    Gl’Inclonabili The Beatles da www. maurizioangelucci.com

    I Beatles sono INCLONABILI perché hanno rivoluzionato la storia della musica e del costume, ed è sempre irriverente paragonare la loro poderosa, immortale arte, ogni volta che qualche nuovo gruppo musicale viene defi nito come i “nuovi Beatles”. Una cosa sono i gusti e le opinioni, un’altra i fatti. E’ indubitabile che i Beatles sono il miglior gruppo della musica pop, che loro hanno trasformato in arte dotta con le loro prodigiose, immortali canzoni. loro carriera artistica resta la più grande del mondo dello spettacolo, che delle blande critiche vorrebbero come un frutto di abili manovre pubblicitarie, ma nessuno ha raggiunto le loro vette artistiche nonostante gl’inarrestabili progressi tecnologici. Vediamo perché. I Beatles sono gli unici ad aver venduto più di un miliardo di dischi, con un riuscitissimo mix tra ispirazione artistica e intuito commerciale (che non è una parolaccia…). Le loro canzoni monopolizzavano le hit parade, dove ogni loro nuovo hit s’insediava al primo posto relegando loro stessi in seconda posizione. Come i grandi geni dell’umanità sono apparsi al momento giusto nell’epoca giusta. Hanno composto un numero maggiore di canzoni di successo rispetto ad altri cantanti e gruppi musicali. Le loro musiche non risentono dello scorrere del tempo, e non suonano datate come quelle di molti gruppi musicali. Hanno rivoluzionato l’industria discografi ca con la diffusione dei long playing al posto dei 45 giri, con degli album dove quasi tutte le canzoni sono belle, mentre tutti gli altri artisti musicali hanno degli album con due o tre belle canzoni e il resto sono solo dei riempitivi. I Beatles non hanno mai ripetuto il loro suono ed ogni album era sempre ricco di nuove sonorità, con ogni volta delle nuove chitarre e con l’introduzione degli strumenti orchestrali che scandiscono ancor oggi le loro immortali canzoni. I componenti dei Beatles sono noti tutti e quattro, mentre degli altri gruppi musicali si conosce quasi sempre solo il leader. I Beatles hanno continuamente cambiato look lanciando sempre delle nuove mode. Sono stati i più imitati e hanno pure composto molte canzoni che hanno lanciato altri artisti.

    Maurizio Angelucci

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