Gli sconti sulle app iOS convengono a utenti e sviluppatori

distimo-2013

Sotto le festività di Natale abbiamo assistito ad ondate di sconti su App Store, e a tutt'oggi capita spesso di imbattersi in interessanti promozioni o in sostanziose fluttuazioni di prezzo. Ma la buona notizia è un'altra: con questi ribassi, infatti, spesso gli sviluppatori fanno autentici affari d'oro. Ecco perché.

L'ultimo studio pubblicato da Distimo sui prezzi del software mobile parla chiaro: abbassare i prezzi conviene sia agli utenti sia ai suoi creatori, anche se non in modo omogeneo. Le 850 app per iPhone e le 930 per iPad che nel mese di dicembre hanno modificato almeno una volta il prezzo di vendita, hanno visto crescere mediamente i download rispettivamente del 1.665% e dell'871%.

E più l'app restava in vendita a prezzo ribassato, e più aumentavano i ricavi; per iPhone, ad esempio, crescevano del 137% dopo 5 giorni di sconto, e del 159% dopo una settimana piena. Il che può significare solo due cose:

"La spiegazione a questo fenomeno consta di due aspetti diversi: o c'è un aumento dei ricavi per via dello sconto [crescono semplicemente i download, n.d.A.], oppure si verifica un aumento dei ricavi generati dagli Acquisti In-App," hanno spiegato.
Andare nella direzione opposta ed aumentare il prezzo ha causato una perdita di download cumulativi del 46% in cinque giorni su iPhone, e del 57% su iPad.


Alla luce di questi dati, dunque, è lecito aspettarsi in futuro perfino più vivacità sul fronte dei prezzi nell'App Store. Anche se tutta questa differenza tra utenti iPhone e iPad è davvero curiosa.

distimo-2013-app-piu-scontate-appstore

  • shares
  • +1
  • Mail