
Il meglio di Internet, con il meglio del desktop. Questa è la filosofia dietro all’ultimo nato tra i progetti Adobe. Stiamo parlando di AIR (Adobe Integrated Runtime). L’obiettivo è di fornire all’utente finale la possibilità di usufruire di tutti gli strumenti tipici del web 2.0 anche quando non si è online.
Per usufruire di questa tecnologia basterà scaricare l’applicazione AIR che ci interessa e lanciarla proprio come si fa con un comune eseguibile. Essa ci consentirà di usufruire di molte delle funzioni e dei contenuti tipici di quando si opera online anche quando ci si trova in ambienti in cui non è disponibile la rete. Per le restanti, basterà attendere di tornare “connessi” per sincronizzare l’applicazione con i contenuti online.
Un vantaggio di tempo e di costi. Ma non solo: poter lavorare sul desktop con metodi che di solito vengono adottati su internet porta dei vantaggi di stabilità e di interoparabilità tra i vari ambienti operativi. Aziende come Aol, eBay, FedEx, Nasdaq e Salesforce hanno già rilasciato applicazioni in Air. Ma sull’idea di unire internet e desktop, Adobe trova concorrenti come Google (con Gears), e Microsoft (con Silverlight).
Morz
27 feb 2008 - 12:28 - #1domande per capire meglio: Air crea eseguibili osX, VISTA, LINUX o occorrerà un lettore tipo flash o basteranno i browser? c’è qualcuno che mi fa un esempio concreto?
grazie
ciruz
27 feb 2008 - 12:38 - #2Susate ma in effetti l’articolo non è molto chiaro, almeno per me che forse sono un pò ignorante.
Capisco l’utilità (anche se non le uso) di avere delle applicazioni tipo desktop da usare via internet, come ad esempio fa Google, ma mi spiegate quale dovrebbe essere il vantaggio di usare un’applicazione internet su desktop?
Davvero la mia domanda non vuole essere polemica ma non capisco… :)
macnemo79
27 feb 2008 - 12:46 - #3anch’io non ho ben capito a cosa serve questo rivoluzionario programma.
fix-1
27 feb 2008 - 12:48 - #4E soprattutto perchè il nome originale “AIR”???
iGuest
27 feb 2008 - 12:51 - #5@Morz, ciruz, macnemo
per eseguire applicazioni AIR ci vuole una specie di player, come per flash, proprio per questo le applicazioni hanno caratteristica di interoperabilità tra sistemi operativi diversi, nel senso che basta scaricarsi ed installare il “player” per il proprio sistema operativo e l’applicazione, grazie a questo, viene eseguita correttamente.
iGuest
27 feb 2008 - 12:51 - #6@ fix
c’è scritto nell’articolo: Adobe Integrated Runtime
iGuest
27 feb 2008 - 12:53 - #7Cmq penso che AIR verrà utilizzato ampiamente nelle future presentazioni multimediali: con questo prodotto Adobe vuol fare un po’ quel che Sun ha fatto con Java, cioè creare una piattaforma in cui si “scrive una volta, ma si esegue su ogni SO”
il vantaggio è anche che adobe può radunare sviluppatori provenienti da diversi background, ajax, flash e flex
Il futuro è questo, anche firefox sta sviluppando tool x l’esecuzione di applicazioni offline
mmp94
27 feb 2008 - 13:09 - #8Lo sto provando non mi convince…..sto provando l applicazione per ebay…..ma non ha veramente senso usarlo offline….potrebbe tornare utile forse per ricerce…..anche se visto che ormai gli abbonamenti internet sono flat non vedo neanche sto gran risparmio
JesusPhone
27 feb 2008 - 13:29 - #9Se partiamo dall’assunzione che una applicazione web ha senso in quanto fornisce dati “in tempo reale”, allora non si capisce che vantaggio abbia poter usare quell’applicazione offline… magari in qualche caso particolare, ma in generale non vedo i vantaggi.
Se poi parliamo di Nasdaq e quindi di borsa, la sola idea di fare operazioni su dati non aggiornati e senza sapere quando queste operazioni saranno messe online mi pare totalmente bislacca.
Visto che lo citate: Silverlight ha senso perche’ non cerca di fare quello che vorrebbe fare AIR, ma di potenziare le applicazioni web permettendo di usare linguaggi ben piu’ sofisticati di javascript ma senza la pesantezza di java o i limiti di flash.
mmp94
27 feb 2008 - 13:39 - #10ok….air….eliminato
thom981
27 feb 2008 - 14:42 - #11stavo dando un’occhiata ai commenti per capire meglio di cosa si parla, visto che potrebbe anche essere interessante.. e non ho potuto fare a meno di notare i vari -1 che sono stati inseriti su commenti che non lo meriterebbero..anzi forse è stato uno dei pochi articoli con commenti attinenti (forse il primo fuori tema sarò io :P)…
ma non sarebbe meglio postare un commento utile invece di giocare coi punteggi degli altri commenti (specie quando i commenti non sono offensivi o fuori luogo)?
ciruz
27 feb 2008 - 14:51 - #12Io eliminerei del tutto questo sistema di punteggi che lo vedo totalmente inutile…
coach
27 feb 2008 - 15:31 - #13Quoto ciruz… ci sono troppi bimbiminkia o non simpatizzanti di questi blogs che non fanno altro che cliccare il meno tanto per dare fastidio!
AIR spacca! :)
P.S: l’”AIR come nome originale” c’è da prima del MacBook Air :)
Morz
27 feb 2008 - 15:35 - #14ciao sono il primo -1 dell’elenco. ringrazio per le risposte e anche per il -1 che assomiglia tanto ai miei vecchi voti in Fisica.
iGuest
27 feb 2008 - 15:51 - #15io nn mi ero mai registrato siccome vedevo che i miei commenti prima erano sempre in - (siccome pur essendo un mac user a volte sono critico con apple) e credevo che quando il carma va sotto 0 nn si potesse + commentare
io se fossi l’amministratore abolirei questo sistema di punteggio, che in questo contesto è inutile, e introdurrei un sistema di risposta diretta ai commenti, invece di utilizzare le @, con opzionale invio segnalazione x mail
coccoinomane
27 feb 2008 - 15:53 - #16Quoto ciruz e mi auto-cito:
ma i punteggi ai commenti a che servono? Vengano usati solo come arma, un po’ come i feedback negativi su eBay. Non la pensi come me? Beccati sto -1. Dovrebbero servire a segnalare i commenti offensivi, non quelli di gente che la pensa diversamente.
A questo punto, suggerisco di abilitare solo i +1, di modo che
1) i commenti degni di nota possano essere evidenziati come meritano
2) venga levato uno strumento di ripicca alla gente che non sa accettare opinioni diverse dalle proprie
3) la censura dei commenti offensivi o inappropriati spetti allo staff e non agli altri utenti.
Ciao e scusate ancora per l’OT,
Guido
iGuest
27 feb 2008 - 15:57 - #17quoto coccoinmane + link “riporta abuso” da sottoporre alla redazione, tipo youtube + risposta diretta ai commenti
ciruz
27 feb 2008 - 16:08 - #18esatto, i punteggi negativi mi sembrano solo ripicche infantili a chi non posta un commento non simpatico, quindi i punteggi non indicano effettivamente il valore di un post, magari a volte è l’esatto contrario, dunque inutili, forse valutare solo in positivo potrebbe essere una buona idea.
coccoinomane
27 feb 2008 - 16:13 - #19Già… comunque mi faceva notare marcus rewind che si tratta della politica dell’intero network (melablog, gadgetblog, ecc.). Quindi non credo che melablog possa applicare una modifica “unilateralmente”. Però mi posso sbagliare, magari Marcello Majonchi ci può chiarire le idee :-)
al404
27 feb 2008 - 16:14 - #20il nome originale AIR è stato dato tempo fa… moltooo prima del macbook air, che mi ha subito ricordato questo progetto adobe
AlexMM
27 feb 2008 - 16:55 - #21Il progetto Adobe non è quello di ricalcare Java… tutti voi parlate di applicazioni offline, ma queste applicazioni per funzionare DEVONO essere online! Il fatto che siano Desktop non significa che funzionino offline!
Nonostante ciò sono critico verso questo progetto…
iGuest
27 feb 2008 - 17:25 - #22@AlexMM
ti sbagli ;) , il punto di forza di AIR è proprio il fatto che le applicazioni possono funzionare sia online che offline ed aggiornare appena tornano online, oltre al fatto di poter eseguire su tutti i sistemi operativi senza essere riscritte
il_vate79
27 feb 2008 - 19:06 - #23Vuol dire che io potrei realizzare ad esempio un gestionale per la mia attività on-line facendolo girare sul mio computer dal browser anche quando sono offline e sincronizzarlo la prima volta che mi connetto senza dover realizzare maschere di output con programmi client-side ? Ho capito bene oppure è tutta un’altra cosa ?
iGuest
28 feb 2008 - 09:11 - #24@vate: hai capito bene