Nel 2014 TSMC produrrà processori Apple a 20 nm

La scorsa settimana Morris Chang, presidente e CEO di TSMC, ha affermato che la propria azienda triplicherà nel corso del 2013 la produzione di chip a 28 nm, inducendo così gli analisti a ritenere che Apple finalmente riuscirà ad affrancarsi da Samsung per la produzione dei processori ARM destinati ai dispositivi iOS.

Patrick Liao, analista di Nomura Securities, sostiene che aziende del calibro di Nvidia e AMD abbiano deciso di affidare la produzione dei propri processori a TSMC proprio per evitare che Samsung copiasse la loro tecnologia e la utilizzasse nei dispositivi elettronici venduti con il marchio Samsung.

Il vantaggio per Apple però è duplice, perché con TSMC riesce anche a seguire l'evoluzione tecnologica della produzione di processori, passando da 32 nm a 28 nm nel 2013, per adottare a partire dal 2014 la tecnologia costruttiva a 20 nm, riducendo così dimensioni e consumo energetico dei propri processori.

Secondo gli analisti Apple avrebbe infatti già prenotato la produzione di processori con questa tecnologia, tanto da far affermare con sicurezza al CEO di TSMC che la produzione di chip a 20 nm, che sarà avviata nel 2014, nel giro di due anni sorpasserà la produzione di chip a 28 nm.

Se nel 2013 sono attesi quindi i processori ARM Apple A7 ed Apple A7X per iPhone ed iPad, nel 2014 dovrebbero debuttare i primi processori ARM a 64 bit, talmente potenti da poter essere adottati perfino sui futuri Mac.

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