Venerdì ho avuto la possibilità di toccare con mano il nuovo prodotto made in Cupertino, il MacBook Air, durante la presentazione dei nuovi prodotti Apple per la stampa italiana: 2 interessanti keynote tenuti da Erik Stannow (Product Manager Emea) e Todd Benjamin (World Wide Director Marketing for notebook).
In pochi minuti non è naturalmente possibile testare le diverse feature di cui il device è dotato, quindi il mio tempo a disposizione è stato “rapito” dall’utilizzo del trackpad moultitouch su alcune foto archiviate in iPhoto e su una pagina web (sito del comune di Milano).
Le dimensioni e il peso sono effettivamente accattivanti, ma per giudicare le prestazioni occorre ben più tempo. Nell’attesa di avere tra le mani un MacBook Air per offrire una recensione, godetevi questo breve filmato che mostra i 3 movimenti basilari implementati nel trackpad multitouch.
Erre
04 feb 2008 - 18:10 - #51Per i professorini dalla penna blu, anzi blue:
“feature” al singolare fa ridere i polli.
La regola dice che le parole straniere, qualora entrate nell’uso comune, sono invariabili: il computer, i computer. Nel caso a entrare nell’uso comune sia direttamente e solo il plurale (per es. “marines”) andrà impiegato come espressione italiana (in tondo) il plurale, mentre eventualmente metteremo in corsivo il singolare.
“Feature”, d’altro canto, non è affatto vocabolo italiano, ma termine inglese impiegato per la difficoltà che oppone alla traduzione (ma più spesso per immotivata anglofilia o per pigrizia): quindi va sempre in corsivo, rispettando il numero, singolare o plurale.
Naturalmente come tutti i termini stranieri, e al contraio dei prestiti italianizzati, andrebbe sempre al maschile: il feature, i features.
besos