
Come ben sapete, per la prima volta in un Keynote si è parlato di ambiente, questo grazie anche alla famosa campagna Green My Apple, realizzata da Greenpeace al puro scopo di sensibilizzare l’azienda in tema ambientale, iniziativa rilevata da Steve Jobs con la promessa: “Faremo dispositivi sempre più eco-friendly, ci impegniamo formalmente”.
MacBook Air in tal senso, rappresenta già un ottimo traguardo; è stata infatti sottolineata da Apple, la totale assenza di mercurio e arsenico nel display LCD, quanto ai cavi sono privi di PVC e la scheda madre è priva di BFR (due fra le sostanze più inquinanti in assoluto). Il nuovo notebook di Apple supera addirittura le direttive RoHS Europee, classificandosi appieno tra i prodotti elettronici eco-compatibili.
Greenpeace, si dice soddisfatta dell’interesse dimostrato da Cupertino per l’ambiente, soprattutto per averne parlato durante il Keynote, di questo ringrazia i Mac user che vi hanno contribuito attivamente. Però ci sono ancora alcuni passi da compiere affinché Apple possa divenire totalmente “verde”. Di questo, Greenpeace, ne parla in un articolo dal titolo: “Green apple not quite ripe?” (ovvero: “La mela verde non è abbastanza matura”), pubblicato sul sito greenpeace.org.
L’associazione ambientalista, fa notare che sì, è stato tolto il BFR e il PVC dalla scheda madre del MacBook Air, ma non del tutto. Apple, sempre a detta di Greenpeace, dovrebbe applicare un tale modello eco-compatibile a tutti i prodotti futuri e dovrebbe dedicarsi al riciclo e al ritiro globale dei prodotti non più funzionanti.
“We can almost taste that Green Apple, unfortunately it’s not ripe yet”.
Infondo, Greenpeace vede in Apple un’azienda a cui le altre si ispirano e spera che sia lei stessa a lanciare una moda “ecologica” che farebbe bene all’ambiente e di conseguenza, anche a noi consumatori.
[via | Gizmodo]
Jackko (quello registrato)
21 gen 2008 - 14:53 - #1mamma mia ma questi non sono mai contenti?
Cavolo sono riusciti a cambiare i piani della apple con le loro continue battaglie, mi sembra già un ottimo risultato.
E poi date tempo al tempo, Steve ha detto che faranno prodotti sempre più eco-friendly, ma mica tutti in una sola volta!
rogerdodger
21 gen 2008 - 14:57 - #2quale parte di “end of 2008″ non capisce greenpeace? recitava un articolo apparso su engadget mesi fa…
cris01
21 gen 2008 - 15:26 - #3Diciamo che matenere il pubblico attento a queste cose utili a TUTTI noi, non fa male.
E poi rompono i maroni a Apple, mica vengono a suonarci a casa la domenica mattina con un giornaletto “Mela di Guardia” ? :-D
fix-1
21 gen 2008 - 15:27 - #4Ma secondo loro apple che dovrebbe fare??
I macbook di legno?
daw
21 gen 2008 - 16:01 - #5… non di legno che abbattono gli alberi. Hi hI hi
Nome (richiesto)
21 gen 2008 - 16:01 - #6Non capisco perche’ non applicano la stessa severita’ anche per la situazione rifiuti in Campania.
Nel loro sito ufficiale italiano, sezione campagne contro l’inquinamento, non trovo alcuna iniziativa, nessuna indagine, nessuna manifestazione di protesta, niente per cercare di capire l’entita’ della crisi rifiuti e le relative responsabilita’.
Ampio spazio al “problema apple” invece.
Unz
21 gen 2008 - 16:08 - #7miiii, sempre a lamentarsi questi di griinpiis!
apple è avanti anni luce rispetto a microsoft e rompono le scatole ad uno che ha una quota di mercato del 10%…
tess
21 gen 2008 - 16:12 - #8quoto cris01
OT
@ Nome (richiesto)
il male del secolo è la disinformazione, come quella che fai
http://www.greenpeace.org/italy/news/progetto-napoli-rifiuti
http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/statement-rifiuti-urbani
Nome (richiesto)
21 gen 2008 - 16:25 - #9- tess
Uno degli articoli e’ di oggi (alla buon’ora, dopo 21 giorni di emergenza) l’altro e’ del 2007. Un po’ poco, rispetto a quello che hanno fatto per apple (appena uscito iphone subito analisi in laboratorio alla ricerca di materiali tossici; siti dedicati all’argomento; proteste davanti agli store apple; ecc).
Perche’ non vanno, ad esempio, a fare una protesta davanti al municipio di Napoli, o a Roma.
La sezione a cui mi riferivo io comunque era questa:
http://www.greenpeace.org/italy/campagne/inquinamento/
dove capeggia un’enorme mela verde e un altro banner contro le baleniere. Non vedo iniziative di uguale rilevanza mediatica per la situazione campana.
Poi non ho fatto disinformazione, ma una semplice domanda, aspettandomi comunque un contraddittorio o una risposta.
fix-1
21 gen 2008 - 16:30 - #10@tess
Parte oggi a Napoli il progetto di Greenpeace “Differenziamoci”. Un esperimento condominiale di raccolta differenziata domiciliare. 50 famiglie e un solo obiettivo: dimostrare all’opinione pubblica internazionale che ai cittadini napoletani non manca né senso civico né disponibilità.
50 famiglie! ma sticazzi!
E tu dici che gli altri sono disinformati perchè non hanno letto la notiziona del secolo?
LtC Data
21 gen 2008 - 16:59 - #11Signori… il vero problema non è “come risolvere la crisi” o altro… il VERO problema è dove ca**o sono finiti i milioni di euro mandati alla regione Campania ! Cosa hanno fatto… quali politici sono coinvolti (Bassolino a parte)… Quali aziende sono coinvolte… a me sa tanto che nessuno è sceso in campo per risolvere il problema… poi credo che qualsiasi discussione su questo argomento risulti superflua…
Black Ice
21 gen 2008 - 17:02 - #12Come notava l’autore dell’articolo GreenPeace “rompe” ad Apple forse proprio per l’immagine di azienda spinta nel futuro che essa ha e, per quanto riguarda il problema Campano credo che le iniziative dovrebbero prenderle le pubbliche autorità, che sono poi quelle che l’hanno creato. G.P. sono anni che spinge sulla raccolta differenziata che è l’unica vera soluzione del problema, non certo gli inceneritori tumoriferi che certi politicanti vorrebbero.
tess
21 gen 2008 - 17:02 - #13scusate l’OOOT
@ Nome (richiesto)
ribadisco il mio commento precedente
come, tra l’altro, l’apprezzamento per il commento di Cris01: “Diciamo che matenere il pubblico attento a queste cose utili a TUTTI noi, non fa male.”
Non sto a sindacare ne’ Apple ne’ Greenpeace, mi interessa invece la verità dei fatti (domanda? che domanda?), dopo ognuno è libero di trarne le proprie considerazioni, e qui mi fermo perchè devo andare a pescarmi una balena per i miei operai che stanno costruendo un nuovissimo cancrovalorizzatore
(Xanderoby)
21 gen 2008 - 17:12 - #14Calma.
Prima che si scatenino i poppanti, cerchiamo di far funzionare il cervello.
GP ha detto che, essendo Apple un’azienda innovativa e l’unica con la capacità di influenzare altamente il mercato, sarebbe opportuno, anche grazie alle capacità intrinseche di Jobs (che “parla” di Think different da 30 anni..), si facesse carico per prima dei problemi ecologici riguardanti l’informatica.
GP non ha influenzato Apple, bensì gli azionisti, spinti dalle proposte di GP..
Ora, per favore, un confronto serio su questo tema fa bene a tutti, ad Apple, a GP, al mondo in cui tutti viviamo, ai Mac user.
Sarebbe bello, per una volta (sì, perché negli altri post è degenerato sempre in flame..), vedere la gente confrontarsi su questa questione con serietà, invece delle solite c#zzate che già son state tirate fuori..
(Xanderoby)
21 gen 2008 - 17:21 - #15Calma.
Prima che si scatenino i poppanti, cerchiamo di far funzionare il cervello.
GP ha detto che, essendo Apple un’azienda innovativa e l’unica con la capacità di influenzare altamente il mercato, sarebbe opportuno, anche grazie alle capacità intrinseche di Jobs (che “parla” di Think different da 30 anni..), si facesse carico per prima dei problemi ecologici riguardanti l’informatica.
GP non ha influenzato Apple, bensì gli azionisti, spinti dalle proposte di GP..
Ora, per favore, un confronto serio su questo tema fa bene a tutti, ad Apple, a GP, al mondo in cui tutti viviamo, ai Mac user.
Sarebbe bello, per una volta (sì, perché negli altri post è degenerato sempre in flame..), vedere la gente confrontarsi su questa questione con serietà, invece delle solite c#zzate che già son state tirate fuori..
jack-mac
21 gen 2008 - 17:35 - #16ma secondo voi inquina più Apple con i computer venduti in tutto il mondo, o una città con le auto che vi circolano all’interno? Non ho mai sentito greenpeace dire a VW o a Fiat: brava, hai fatto le auto euro 5 ma non basta, adesso devi farle euro 8 od a emissione 0 perchè se no ti boccio.
Ma fatemi il piacere, greenpeace ha solo bisogno di pubblicità e con Apple, non so perchè, ma la visibilità è sempre maggiore.
(Xanderoby)
21 gen 2008 - 17:56 - #17@ jack-mac: fammi il piacere, spiegami che problemi avresti se Apple diventasse la prima produttice di hw certificata GP, e se si facesse portavoce di campagne ecologiche, come già fa per quella buffonata di Bono Vox?
Credi che qualcuno verrebbe a chiedere a te conto di qualcosa? No, giusto? Allora che problemi hai ad acquistare un Mac ed aver anche il primo computer “sostenibile” della storia?
O forse il vero problema è culturale, se non anche politico, al solito?
:)
Nome (richiesto)
21 gen 2008 - 17:57 - #18Tornando all’articolo: qui si dice che “apple supera addirittura le direttive RoHS Europee” ma nonostante questo “We can almost taste that Green Apple, unfortunately its not ripe yet”. Certo, come dicono alcuni dei commentatori e’ importante informare il consumatore, percio’ allo stesso modo, perche’ non dare il risalto anche a problemi gravi inerenti i rifiuti della Campania? Questa era la mia domanda nel primo commento (”non capisco, perche’ non…”)
Ad esempio, da questo video si capisce che la situazione e’ seria, per questo vorrei sapere come mai non ci sia adeguato “baccano” come invece avviene abbondantemente per Apple.
http://it.youtube.com/watch?v=CPbDwrWh49g
jack-mac
21 gen 2008 - 18:07 - #19xanderboy
non avrei nessun problema, anzi sarei orgoglioso di apple se fosse la prima azienda HW certificata da GP, ma ribadisco perchè forse sono stato poco chiaro, il livello di inquinamento che è da addebitare ad apple è sicuramente infinitesimale rispetto a tutte le aziende che producono auto (per fare un esempio). Per cui se proprio vogliamo cercare di salvare la terra, cominciamo da chi è responsabile della maggiorparte dell’inquinamento, e poi pensiamo anche al resto. senza nessuna polemica