
La primavera del 2006 fu scossa da una dura reazione di Apple contro le fughe di notizie e il diffondersi dei rumors ripresi dalle maggiori testate del campo.
Addirittura pare che a Cupertino fu preparata una notizia “civetta” (il famigerato Asteroid, remember?) in modo da portare alla luce le talpe. Seguirono azioni legali, con risultati non entusiasmanti per Apple, che si vide sbattere in faccia una “cosa” chiamata primo emendamento, per la prima volta esteso ai blogger oltre che ai giornalisti veri e propri, tutelandone la liberà di stampa e la riservatezza delle fonti.
AppleInsider, così, ce la fece, potendo contare anche su una struttura economica ed editoriale abbastanza solida. Diverso epilogo, purtroppo, ha avuto la vertenza contro ThinkSecret, sito che, pur avendo raggiunto una diffusione ed una autorevolezza notevole, era pur sempre gestito in maniera amatoriale, con pochi soldi e tanto lavoro e passione.
Si apprende, infatti, che Apple e Nick Ciarelli (editor e publisher di ThinkSecret) hanno raggiunto un accordo extragiudiziale che fa cadere le denunce di Cupertino ma contemporaneamente impone la chiusura definitiva del sito.
Appare chiaro, nonostante il comunicato ufficiale parli di “soluzione positiva per entrambe le parti”, come un singolo non abbia potuto/voluto far fronte alla potenza di fuoco di un imponente ufficio legale di una grande azienda, e di fatto sia stato costretto a chiudere i battenti per evitare grane e spese che avrebbero segnato la sua vita privata oltre che professionale.
Per quello che vale, esprimiamo la nostra solidarietà a Nick Ciarelli (che in passato abbiamo avuto modo di conoscere direttamente, seppur virtualmente) e siamo convinti che quella di oggi sia una brutta giornata, per Apple, per il mondo del blogging e per la stampa.
Ad maiora, Nick!
eXWare (ShutUp)
20 dic 2007 - 16:35 - #51@MetalSho
Con te andrebbe bene il legno di noce sui denti;)
Leggi il commento N°46 di wzemanlandia, lui forse è l’unico che ha capito l’assurdità dei fatti.
MetalSho
20 dic 2007 - 16:41 - #52@exWare
Che cosa ne so?
Leggiti il link del post “si apprende”.
Il legno di noce sai dove puoi mettertelo… ma probabilmente sta già lì ;-)
MetalSho
20 dic 2007 - 16:51 - #53@exWare
Ah scusa… magari non sai l’inglese… aspè che ti traduco 2 passi fondamentali della press release:
“Think Secret ed Apple sono arrivati ad un accordo positivo per entrambi”
“nessuna fonta sarà rivelata”
“sono contento di essere arrivato a questa soluzione amichevole”.
Parola di Think Secret ;-D
Umiltà exWare… umiltà!
thefez
20 dic 2007 - 16:55 - #54Da ThinkSecret del Marzo 2005: ovviamente è informazione di parte, ma almeno è di prima mano.
(http://www.thinksecret.com/news/antislapp.html)
March 4, 2005 - PRESS RELEASE: The dePlume Organization LLC, owner of Mac news Web site Think Secret, today filed a special motion to have Apple’s lawsuit against the site dismissed on First Amendment grounds.
(…)
Under the First Amendment, a journalist cannot be held liable for trade secret misappropriation or inducing breach of contract for publishing newsworthy information lawfully obtained (…)
[notare LAWFULLY Obtained]
The court filings also say that the information published is not entitled to trade secret protection under the law as it already had been publicly disclosed and had no economic value in the short time between Think Secret’s publication and Apple’s press releases. In addition, the articles challenged by Apple did not disclose source code or similar technical information.
(…)
The dePlume Organization did not sell the alleged trade secret information or pay Apple employees to disclose information.
Quindi T.S. dice di non aver diffuso dati che già non fossero di pubblico dominio, né di aver pagato alcun dipendente Apple per avere informazioni.
Il resto è nel link. Ognuno è libero di trarre le sue conclusioni.
A me sembra solo una prova di arroganza, che non è dissimile da quelle di tante altre grosse aziende di fronte a voci un po’ scomode. Peccato.
eXWare (ShutUp)
20 dic 2007 - 17:18 - #55@MetalSho
Sempre più arrognate mi diventi eh!?
Le notizie che ci sono date sapere sono poche, tu non puoi dire “ti spiego io come è andata”, perchè spesso, soprattutto in questi casi, si perde oggettività ammucchiando congetture infondate. E tu ci sei cascato;)
Meglio limitarci a dire quello che sappiamo per evidenza:
il sito è chiuso, i nomi degli informatori non si sanno, della modalità onesta o meno con cui si sono avute le informazioni non ci è dato sapere, Apple è contenta, Ciarelli pure.
MetalSho
20 dic 2007 - 17:36 - #56@exWare
Appunto… tutti contenti… e allore perché gridate allo scandalo?
Io ho solo detto che non c’era stato nessun abuso…dato che il signorino qui aveva parlato di censura…ti sei pure sentito in diritto di darmi del lecchino per questo.
Tu hai espresso la tua opinione ed io la mia, ma quello che ha insultato l’altro sei stato solo tu.
Non sono certo io quello che deve imparare a non essere arrogante e non sono io quello che deve imparare come portare avanti una conversazione in modo civile.
Vergognati. Oltre che flamer, pure ipocrita.
Marcello Majonchi
20 dic 2007 - 18:21 - #57@TUTTI
Perdonatemi se mi intrometto nella discussione, chi ci segue da tempo sa che lo faccio molto raramente, ma questo tema mi sta particolarmente a cuore.
Leggendo i vostri commenti separatamente pare che entrambi i ragionamenti che avete espresso filino abbastanza regolarmente: messi come “botta e risposta”, tuttavia, diventano in contrasto, in opposizione l’uno con l’altro.
Il punto è che avete ragione tutti, solo che interpretate la questione partendo da due principi diversi. Da un lato c’è la condotta legale, dall’altro quella etica.
Appare chiaro come, dal punto di vista della legge, sia Apple che ThinkSecret abbiano agito nel suo pieno rispetto: ne è riprova il fatto che entrambe le parti abbiano optato per una soluzione amichevole (nel senso legale del termine) per non arrivare ad un giudizio terzo che, probabilmente, non avrebbe soddisfatto nessuno.
Poi c’è la condotta etica, ed è qui che, personalmente, nutro molte perplessità. Il problema non è tanto legato alla azione legale intrapresa da Apple contro Nick, quanto al fatto che Cupertino abbia intentato cause solo a testate/siti medio-piccoli.
Non scordiamoci, infatti, che i rumors non sono più appannaggio esclusivo di realtà amatoriali, come accadeva un tempo con MacOSRumors, ma sono diventati bocconi appetibili anche dalla grande stampa.
Alcuni degli scoop più significativi degli ultimi anni (penso ad esempio al passaggio ad Intel) sono arrivati proprio dalle grandi redazioni della east-coast che hanno sfruttato, ovviamente, i loro insider.
E’ dunque il fatto che l’ufficio legale di Apple non abbia mosso un dito contro questi ultimi, a abbia invece preso di mira i vari AppleInsider e ThinkSecret a darmi da pensare.
AppleInsider aveva le spalle un po’ più grosse e ce l’ha fatta, Nick ha preferito (a ragione) non rischiare e chiudere la questione prima che potesse degenerare.
Scusate anche la prolissità, ci tenevo a condividere con voi il mio pensiero.
PS
Cerchiamo di moderare (tutti) i toni… ;-)
M.
eXWare (ShutUp)
20 dic 2007 - 18:32 - #58@MetalSho
Ahem! Ma stiamo scherzando? Non sono stato io a dipingere Ciarelli come una specie di contrabbandiere di informazioni? Non sono io l’ostinato che pur di non ammettere il comportamento sgradevole di Apple farebbe carte false? Allo scandalo possiamo parlare benissimo o forse non ci è concesso nemmeno più fare questo? Lo chiedo a te dato che “sai” l’inglese e “sai” come vanno le cose lì a Cupertino.
Ma te la sei presa perchè ti ho dato del lecchino? Scusami, ma credevo che con te le provocazioni non funzionassero, lo hai detto tu;)
@Majonchi
Ottimo commento;)
MetalSho
20 dic 2007 - 18:38 - #59@Marcello
Hai perfettamente ragione. Quello che volevo far capire è che qui non c’è stata nessuna censura e nessun abuso.
Il comportamento di Apple, da una parte, è sicuramente controproducente…dall’ altro lato però bisogna provare a mettersi nei panni di una azienda che cerca di trovare i dipendenti che non rispettano gli accordi contrattuali portando danni all’ azienda (o portandoli anche solo potenzialmente).
Come ho già detto è stato preso Think Secret come monito.
Forse non è la cosa più giusta da fare… ma forse era anche l’unica mossa per far spaventare gli spioni.
Ognuno si faccia la propria idea sulla faccenda con la propria testa… senza insultare chi la pensa diversamente.
MetalSho
20 dic 2007 - 18:41 - #60@exWare
Non me la sono mica presa, ma che tu mi abbia insultato è un dato di fatto, e se poi mi dici che sono pure arrogante perché nessuno sa la verità, quando tu al tuo primo commento hai gridato allo scandalo della censura… allora mi sento in dovere di farti notare che sei un ipocrita.
eXWare (ShutUp)
20 dic 2007 - 18:56 - #61Perchè scusa far chiudere un piccolo sito solo perchè ha pubblicato informazioni già sulla bocca di tutti tu come la chiami??
Forse hai ragione, non è censura, è solo una prova di arroganza (non sei l’unico) come dice thefez al commento #54. Io aggiungo “patetica”
Io non ci credo alla storia del capro espriatorio, anche perchè farebbe vergognare solo Apple che tra tutti va a scegliere proprio Think Different! Ma per piacere!
La verità la conosce solo Nick, peccato sia stato zittito dai soldi, pure lui.
MetalSho
20 dic 2007 - 19:22 - #62Alla Apple è stato fatto un torto. Per farsi giustizia ha scelto il “nemico” più debole per andare sul sicuro e portare una “vittoria” alla visione di tutti.
Sono stati furbi e prepotenti, questo è vero. Ma dato che hanno subito un torto… non me la sento di fargli la predica.
Come ho già detto mi dispiace per Think Secret, ma se dai credito a gente disonesta e poi ti prendi anche la briga di difenderli… allora devi accettarne le conseguenze.
Cmq mi pare abbastanza ridicolo dire che la verità la conosce solo Nick, come si ci trovassimo di fronte ad un caso di stato. La faccenda non mi pare così complicata da far sosptettare di chissà quali complotti segreti.
Poi se ti piace crede che “la verità è la fuori”… fallo pure… ma non ti mettere a sputare sentenze e insulti su tutto e tutti!
porcellinodindia
20 dic 2007 - 19:25 - #63Lavoro per una piccola azienda ed ho firmato una clausola di riservatezza. Se dovessi rivelare le procedure da noi usate o sfruttare le conoscenze acquisite anche dopo due anni da un eventuale licenziamento, dovrei sborsare 200.000 (duececentomila!) euro. Ciononostante sono d’accordo con la Apple: chi parla troppo vanificando i sacrifici delle menti creative va perseguito e punito. La pubblicità è solo un effetto collaterale, quantifichiamo invece i possibili danni conseguenti dall’avvantaggiare aziende concorrenti.
eXWare (ShutUp)
20 dic 2007 - 19:44 - #64@MetalSho e porcellinodindia
Ma allora se bisognava dimostrare il pugno di ferro non potevano arrivare fino in fondo e cercare i colpevoli materiali della fuga di informazioni?? prechè hanno preferito chiudere tutto sborsando quattrini??
@Solo per MetalSho
Quello che credeva che Ciarelli (studente) pagasse gli insider eri tu, come se fossimo in un poliziesco;)
MetalSho
20 dic 2007 - 19:57 - #65@exWare
Come è già stato detto, in america esiste una legge che tutela la privacy degli informatori (salvo casi gravissimi), quindi la Apple oltre a minacciare in via legale o scendere a patti con chi riceve queste informazioni per sapere così l’identità degli infami…. non può fare altro
l’ipotesi di un pagamento è appunto un ipotesi. Anche se fosse solo per “pettegolezzo” sarebbe cmq un gesto scorretto (oltre che stupido)
eXWare (OSX Micio)
20 dic 2007 - 20:27 - #66@MetaSho
Tu hai dato del corruttore ad uno studente, ma la chiami ipotesi e non infamia.
Io affermo che la verità sulla vicenda può saperla solo il protagonista e sono un visionario.
Fai il difensore d’ufficio a tutto spiano, ma l’ipocrita sono io.
Apple poteva per una volta comporttarsi diversamente da tutte le altre multinazionali, ma non lo ha fatto. Sarà per l’anno prossimo;)
MetalSho
20 dic 2007 - 20:40 - #67@exWare
Mi stai annoiando. Io ho detto la mia opinione come tu hai fatto prima di me.
Sei stato tu ad attaccarmi, dando dimostrazione della tua grande apertura mentale.
Ora mi sono stufato di perdere tempo con un flamer come te. La mia opinione tanto adesso la sanno tutti quindi evito di ripetermi.
Saluti.
eXWare (OSX Micio)
20 dic 2007 - 20:45 - #68Il principe si annoia e va a dormire, ma nessuno si accorge mai quando è sveglio o quando sogna, le sue parole assomigliano solo ad un russare lento e monotomo.
Hola;)
rogerdodger
20 dic 2007 - 22:32 - #69exWare
la pubblicità gratuita è altra cosa
Vince11
21 dic 2007 - 12:17 - #70Perfettamente d’accordo con quello detto da Marcello.
Aggiungerei solo che secondo me Ciarelli ha preferito accordarsi per un semplice motivo: le cause legali con relativi avvocati costano un patrimonio.
Penso che se avesse avuto soldi e tempo da perdere avrebbe potuto tranquillamente vincere la causa come già accaduto per Appleinsider.