Gamma diversificata di iPhone per battere la concorrenza


I risultati in termini di vendite di dispositivi mobili nel corso del 2012 sono stati assolutamente positivi per l'azienda di Cupertino, ma le ultime analisi di mercato parlano chiaro, l'iPhone allo stato attuale non è il dispositivo più venduto al mondo. A troneggiare questa classifica troviamo i device targati Android come ad esempio quelli realizzati dal concorrente Samsung, che a differenza del colosso californiano offre al mercato un ampio mix di prodotti che soddisfa una fetta molto più ampia di consumatori.

L'iPhone 5 è riuscito egregiamente a tenere testa ai maggiori concorrenti di mercato ottenendo un buon riscontro sul mercato, ma i dispositivi Android grazie alla loro offerta variegata continuano a dominare il mercato. A questo punto nei pressi di Cupertino ci si chiede se non sia giunto il momento di attuare un'importante cambio di strategia per poter allargare la falcata, in modo tale da poter incrementare sensibilmente il numero di vendite.
La politica attuata dalla Apple fino ad oggi è sempre stata quella della realizzazione di un unico dispositivo mobile di fascia alta per tutto il bacino di utenza, con la possibilità di scelta relativa esclusivamente alla capacità di memoria. Bisogna inoltre sottolineare che il prezzo di commercializzazione degli iPhone è molto alto, elemento che spinge a malincuore la clientela a ripiegare su device alternativi, disponibili a prezzi inferiori. Questa situazione si traduce ovviamente prima di tutto nella perdita di nuovi possibili clienti, e di conseguenza nel rafforzamento della concorrenza.


Nonostante l'esistenza degli scenari appena citati, la politica strategica fino ad oggi ha portato numerosi successi in casa Apple, ma il mercato è un ambiente dinamico ed in continuo mutamento; il successo di un'azienda passa anche dalla capacità di prevedere queste trasformazioni e di sapersi adattare di conseguenza.
L'azienda Californiana per poter avanzare nel mercato dovrebbe realizzare device per tutte le esigenze e possibilità economiche, situazione peraltro già intravista con la realizzazione dell'iPad Mini. Necessità espressa anche dall'analista Munster di Piper Jaffray, il quale ha dichiarato che nel prossimo futuro un dispositivo per le masse diventerà una necessità per Apple. Un iPhone di fascia inferiore dal costo di circa 300 dollari sarebbe capace in pochissimo tempo di carpire le attenzioni di un'ampia fetta di mercato, permettendo alla Apple di colmare finalmente il divario presente con Android.

Staremo a vedere se con il prossimo iPhone in uscita, il gigante americano deciderà di optare per questa nuova politica strategica, per poter soddisfare una percentuale di domanda più ampia.

Via AGI

  • shares
  • Mail