Eisner: lo sciopero degli sceneggiatori? Tutta colpa di Steve...


Avrete sicuramente letto, su tutti i media ma anche dai nostri cugini di tv|blog, dello sciopero degli sceneggiatori che rischia di paralizzare la produzione di show e serie tv negli Stati Uniti.
Solitamente questa non è materia per noi di mela|blog, anche se ci sono alcuni nostri lettori che che hanno dimostrato di essere particolarmente ferrati in materia (sic!), ma vale la pena di riportarvi le parole di Michael Eisner, ex CEO di Disney esautorato dal c.d.a. alla vigilia della acquisizione (trasformatasi poi in fusione) di Pixar.

Secondo Eisner, che definisce lo sciopero "stupido", il vero problema non è costituito dalle major, ma ha un nome ed un cognome ben preciso: Steve Jobs.
Gli studios, prosegue l'ex-Disney, firmano contratti con Apple, poi Steve li butta (citiamo letteralmente) nel gabinetto, aggiungendo infine che se fosse nei panni dei sindacati degli sceneggiatori, sciopererebbe dovunque si trovasse, in quel momento, Steve.

Siamo tutti convinti che la questione della distribuzione equa dei diritti d'autore sia un problema importante, che deve essere, probabilmente, ripensato in favore di autori e sceneggiatori.
E', però, piuttosto difficile non individuare un certo livore nelle parole di Eisner: non è un segreto che Eisner fosse totalmente contrario all'affaire Disney-Pixar, posizione che ha pagato con la propria poltrona.
Forse, anzi probabilmente, Steve ha le sue responsabilità in questa querelle (più per il suo ruolo in Disney che in Apple, siamo convinti), ma arrivare ad individuare in lui il Kaiser Soze della situazione ci sembra un passo un po' troppo lungo...

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