Ecco il video di Greenpeace che sta iniziando a girare sul web: mostra i test che rilevano la presenza di sostanze tossiche che già altri produttori di cellulari hanno smesso di utilizzare. Guardate i dettagli sella storia, in italiano, qui su Ecoblog.
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Ale87
15 ott 2007 - 09:38 - #1Era ora che anche questo blog ne parlasse. La notizia ormai girava da un pezzo.
Trollone
15 ott 2007 - 09:40 - #2uhhh le cuffie contengono ftalati, cosi se mordicchio le cuffie mi viene il cancro :(
LapoElkann
15 ott 2007 - 09:52 - #3Ovmai i pvodotti Apple li compevano solo i bavboni.
alanzed
15 ott 2007 - 10:01 - #4secondo me questo non glielo passano in garanzia :D
Fox82i
15 ott 2007 - 10:03 - #5Ma che bello!
Non si fa così! E’ moralmente ingiusto promuore un prodotto pur essendo consapevoli del danno a lungo termine
Lt.C. Data
15 ott 2007 - 10:20 - #6Fortunatamente Apple è un marchio esposto a controlli del genere… perché il grande pubblico non può nemmeno immaginare le sostanze nocive e cancerogene usate tutti i giorni ma prodotte da aziende meno in vista.
Avete idea di quanta formaldeide usiamo quando facciamo una banale lavatrice ? Pensate che i detersivi e saponi ne siano privi ?
Quindi bravissima Greenpeace… e speriamo che Apple faccia la voce grossa con i suoi fornitori, esigendo materiali eco-compatibili e privi di sostanze tossiche per l’uomo.
Trollone
15 ott 2007 - 10:20 - #7@Lapo
ma che bello che è il Vevtu ovo rovvso bianco e platino
alfredo pagliano
15 ott 2007 - 10:42 - #8@Trollone:
anche le bottigli dell’acqua minerale contengono ftalati, per non parlare di tutti i pupazzi in vinile tipo shrek che trovi in giro…
Segnale007
15 ott 2007 - 10:56 - #9No comment ..
Segnale007
15 ott 2007 - 11:05 - #10Comunque secondo me, anche in questo caso è colpa dell’utente finale che compra iPhone, e non di Apple che lo produce .. LOL !!! Have nice calling buddy … rotfl …
macstardo
15 ott 2007 - 11:07 - #11COMPLIMENTI APPLE! SEMPRE MEGLIO!
iAle
15 ott 2007 - 11:13 - #12colpo basso per apple…sempre che se le fili queste notizie!!!Comunque povero iphone,non potevano darlo a me?
iSimone
15 ott 2007 - 11:20 - #13Ancora Greenpeace… non hanno trovato di meglio per farsi pubblicità?
Ora l’accusa sarà del tipo: “Apple aveva dichiarato che sarebbe diventata più verde!”.
È vero, Apple ha comunicato di voler diventare più verde… e allora? iPhone è stato ingegnerizzato nei 2/3 anni scorsi, bisognerà pur attendere un po’ di tempo perché venga aggiornato, oppure no? Per magia, dopo la letterina di Jobs, doveva diventare più ecologico da solo?
Quanto ai materiali tossici, ci sono delle apposite leggi che vietano o limitano l’uso di particolari sostanze. Apple rispetta i parametri fissati per legge (e nell’analisi di Greenpeace almeno questo viene, giustamente, confermato).
È giusto demonizzare TUTTI i prodotti che contengono sostanze ritenute pericolose oltre i limiti di legge.
Apple non ha mai avuto la fama di essere un azienda particolarmente attenta alla causa ambientale, ci stà provando adesso (stando alle comunicazioni aziendali) e, visto che nel consiglio di amministrazione ha un neo premio Nobel proprio per meriti ambientali, non dubito che si ripulirà in breve tempo: con i computer ha già iniziato.
Quello di Greenpeace nei confronti di Apple è un accanimento, secondo me, ingiustificato.
Mr.Mac
15 ott 2007 - 11:24 - #14Quoto pienamente Lt. C. Data e il suo post, che tra tutti mi è sembrato quello meno ridicolo.
E’ giusto, la Apple è una grande società sottoposta a controlli e, che altrettanto, sottopone i loro fornitori a controlli (vi ricordate lo stabilimento in Cina che sfruttava i propri dipendenti e successiva azione della Apple?).
Certo, dovrebbero assicurarsi che i loro fornitori usino prodotti eco-compatibili e a basso impatto ambientale. Ma allora perché non vanno a rompere l’anima anche a tutte le aziende fornitrici di elettronica di consumo? Priprio quelle che fabbricano prodotti a prezzi superbassi, così bassi che attirano gli acquirenti in cerca di risparmio, ma ignari che acquistano un prodotto saturo di componenti altamente nocivi e dannosi.
Riflettete… Greenpeace… riflettete!!!
Fox82i
15 ott 2007 - 11:26 - #15@iSimone
E’ una questione di principio non di nascondersi dietro le leggi.
Un principio che le grandi case stanno facendo (o vogliono farci credere ..) mentre Apple continua a fare di testa propria.
Credo che sia doveroso per un’azienda pensare, mentre progetta un nuovo prodotto, all’impatto che avrà nell’ambiente.
In gioco c’è il futuro nostro e delle persone che verranno.
Su questo non c’è nulla da discutere se sia giusto o no! Bisogna agire e basta!
Lariowood
15 ott 2007 - 11:29 - #16Sottocultura dominante ,in qualche modo bisognava compensare il premio Nobel a Gore…comunque è vero bisogna migliorare anche in questo senso o sarà la fine
NoApple
15 ott 2007 - 11:59 - #17Non c’è di che stupirsi. In prima pagina Apple mette un premio nobel guadagnato da Al Gore per il suo impegno nell’ambiente mentre dal retrobottega continua a a prendere in giro gli utenti.
Larry
15 ott 2007 - 12:24 - #18A pagina 9 del .PDF linkato su ecoblog arrivano al ridicolo di affermare che la batteria dell’iPhone è meno “ecologica” perché sarebbe saldata alla scheda logica, bada bene che non è “saldata” letteralmente è solo connessa con due sottili fili elettrici, per il resto è solo adagiata all’interno. Sarà, ma in un cellulare “normale” la batteria è incapsulata all’interno di un contenitore sigillato di acciaio e/o plastica (tutte le marche) questo per prevenire danneggiamenti da parte dell’utente, quindi in un Nokia o Sony Ericsson devi comunque aprire il cellulare e poi aprire pure la batteria per estrarne le celle, quindi un’operazione in più e materiale in più. A parte questo, la soluzione di Apple permette l’uso di una batteria più grande e infatti l’autonomia dell’iPhone è decisamente superiore a quella di tutti gli smartphone eccetto uno che però è ben più grosso. l’iPhone è molto più basato sul software, gli altri cellulari sull’ HW, il software si aggiorna, l’Hardware di un cellulare no. Tutto a vantaggio della durata (vedi anche materiali scelti)
giona
15 ott 2007 - 12:32 - #19@ Alfredo Pagliaro
Le bottiglie d’acqua non contengono ftalati, che e’ una sostanza usata per ammorbidire il PVC. Le bottiglie d’acqua non possono essere piu’ prodotte in PVC, proprio per i danni all’ambiente e alla salute.
Per i giocatoli, inoltre, in tutta europa e’ vietato produrli in PVC, e questo grazie ad una campagna di Greenpeace a meta’ degli anni ‘90 (ai tempi della Rosy Bindi ministro all’ambiente)
Per sapere piu’ su PVC potete dare un’occhiata qui:
http://www.greenpeace.it/inquinamento/pvc.htm
giona
15 ott 2007 - 12:37 - #20@ Larry.
Scusa, ma la batteria e’ saldata, nel senso che i fili da te menzionati sono saldati tra corpo e batteria. Te lo posso assicurare, dato che per fare il video di Greenpeace mi sono dovuto vedere le 3 ore di filmato dal nostro laboratorio dove l’iPhone e’ stato smontato.
Non credo che sia alla portata di tutti aprire un cellulare, usare un saldatore e rimontare. Solo per cambiare una batteria.
Comunque, se hai letto il rapporto, vedi che la questione batteria e’ messa in secondo piano. La cosa che ci preme di piu’ e che l’industria dell’elettronica elimini i composti tossici dal loro ciclo produttivo. E tra questi composti anche il PVc, i BFRs e gli fatalati. Cosa tra l’altro promessa da Steve Jobs stesso e gia’ eliminati da molti importanti produttori di cellulari.
giona
15 ott 2007 - 12:46 - #21# Mr. MAc
Un prodotto complesso come un cellulare o un computer e’ costituito da centinaia di componenti prodotti da decine di aziende sconosciute. E’ praticamente impossibile tracciare tutto il percorso e andare ad attaccare che hanno le commissioni. Ancor piu’ con Apple, al quale non piace rivelare i propri fornitore (alla fine sono anche dei segreti industriali).
Secondo me il concetto e’ questo: quando compro un iPhone compro un prodotto Apple. Se ho un problema e’ Apple che deve renderne contro (se si rompe un chip, sono garantito da Apple non dall’azienda che lo ha materialmente prodotto). Punto essenziale della campagna di Greenpeace e’ proprio l’implementazione del principio della responsabilita’ aziendale, dalla produzione fino allo smaltimento.
MacGeek
15 ott 2007 - 14:03 - #22Ammetto di aver odiato la campagna della tua greenpeace ai tempi dei primi avvisi.
Ma ora la cosa la trovo più seria, anche se a dire la verità qualche mio dubbio ancora ce l’ho. Secondo me il fatto è che essendo la Apple una compagnia molto famosa ormai, specialmente con gli iPod, è normale che una compagnia come greepeace che mette bocca in merito sia più notata rispetto, ad esempio, che la stessa cosa la faccia nei confronti di aziende come dell o hp, anzi, come Zenith, che pochissimi conoscono.
Ma è altrettanto vero che per essere credibili bisogna andare ad analizzare ogni compagnia di pc, non solo apple. Quello che voglio dire è che mi piacerebbe leggere articoli come questi riferiti anche a compagnie diverse dalla solita apple, tutto qui… fatelo per togliermi ogni dubbio
iSimone
15 ott 2007 - 14:13 - #23@giona
”
Punto essenziale della campagna di Greenpeace e’ proprio l’implementazione del principio della responsabilita’ aziendale, dalla produzione fino allo smaltimento.
”
Mi permetto di correggere questa frase che condividerei pienamente in
”
Punto essenziale della campagna di Greenpeace e’ proprio l’implementazione del principio della responsabilita’ di APPLE, dalla produzione fino allo smaltimento
”
Senz’altro una cosa buona e giusta. Solo che mi sembra un po’ a senso unico questo interesse. Sarà perché Apple è molto in vista? Sarà perché pubblicando una notizia che coinvolge iPhone si ha molta più risonanza mediatica? Tutto qui. Non credo Apple sia l’unica azienda a commercializzare prodotti di questo livello (ecologicamente scarso intendo).
Mi sembra anche che Apple si sia concretamente mobilitata nel caso dei propri computer. Spero seguitino a “ripulire” anche i loro prodotti “minori” (iPod, iPhone, ecc…).
Larry
15 ott 2007 - 14:50 - #24giona,
fatto stà che il ragionamento di GP circa la batteria è sbagliato. A maggior ragione se la batteria è saldata non sarà possibile per l’utente sostituire la batteria e buttare la vecchia nella spazzatura come fanno tanti, molti, tutti.
jack-mac
15 ott 2007 - 15:00 - #25Io credo che dopo la prima campagna denigratoria di greenpeace nei confronti di Apple, i due contendenti si siano “accordati” per poter dire che Apple era più verde (guarda caso il colore del dollaro). Adesso forse le casse di Greenpeace sono vuote e si cerca di riempirle sempre sparlando di quell’azienda che solo a nominarla si finisce in prima pagina.
Rimango convinto come alcuni mesi or sono che Greepeace cerca soldi e pubblicità e il miglior modo è parlare male di Apple. Se buttasse fango su Motorola nessuno la calcolerebbe.
Gian - Jezza
15 ott 2007 - 15:46 - #26 (nascondi)Quindi? No dico, e a mme che mme frega?
Se greanpeace è contro mi sembra un ottimo motivo per comprarlo!
Gli ambientalisti sono il vero male del mondo!
Nicola G
15 ott 2007 - 15:48 - #27@iSimone
in questi casi non c’è proprio un valido motivo per lodare Apple…
mi sta venendo in mente di nuovo l’idea dei JobsPayed…
rogerdodger
15 ott 2007 - 16:30 - #28greenpeace ha come solo interesse quello di farsi pubblicità. Colpire iPhone per avere un ritorno. Se avesse colpito altri cellulari la notizia non sarebbe girata perchè non sarebbe stata una “notizia”. Queste cose sono la riprova che attorno ad iPhone c’è un interesse senza precedenti.
Greenpeace sfrutta il tutto. Come al solito.
selby
15 ott 2007 - 16:36 - #29Ai miei tempi Apple si occupava solo di Macintosh e Mac Os.
Gli aggiornamenti arrivavano sempre in orario e non c’era tanto inquinamento in giro…
iSimone
15 ott 2007 - 16:51 - #30@Nicola G
Guarda che non mi sembra di aver lodato Apple…
Quando scrivo (post #23):
”
Non credo Apple sia l’unica azienda a commercializzare prodotti di questo livello (ecologicamente scarso intendo).
”
e pure (post #13):
”
Apple non ha mai avuto la fama di essere un azienda particolarmente attenta alla causa ambientale […]
”
Non mi sembra di aver tessuto lodi particolari…
itmandar
15 ott 2007 - 17:41 - #31Premetto che mi ha infastidito sapere che l’iphone contiene sostanze inquinanti, soprattutto dopo il casino che scoppiò tanto tempo fa.
_
Il punto è che ci sono industrie che inquinano più di Apple che basano la loro economia proprio sul pvc, ma come mai non le attaccano?
Blog Action Day: Risparmio energetico del PC. | D
15 ott 2007 - 18:21 - #32[…] Per quanto riguarda i sistemi operativi consiglio la lettura di questi post da OSSblogEliminare consumi inutili su Linux con Intel PowerTOP, LessWatts ridurre i consumi grazie a Linux. I post rimandano all’ iniziativa di Intel per il risparmio energetico su Linux. Tutto questo considerando che le ultime notizie, che ruotano intorno alla galassia Ubuntu, non sono molto rosee. Per quanto riguarda il mondo Windows potreste leggere direttamente le pagine del sito Microsoft oppure la sezione Save Energy di About.com. Non scordate la sezione di Wikipedia dedicata. Per quanto riguarda il risparmio energetico, Windows Vista non sembrerebbe un campione, quindi meglio dare un’occhiata a al Windows Vista Blog. Sul fronte Apple: ricordarsi innanzitutto che l’Apple è ecologista solo di facciata, su Greenpeace potrete leggere qualcosa e su Melablog l’impegno ecologico dell’ultimo gioiello di Cupertino. Per quanto riguarda il risparmio energetico su Mac OS X la ricerca è un poco più difficile, o almeno lo è stato per me. Dando un’occhiata su Mac OS X Hints potreste trovare ciò che vi serve cercando le parole safe, energy e power. […]
Dante62
15 ott 2007 - 18:24 - #33La notizia è stata riportata anche pochi minuti fa da un notiziario per radio, in un tono come se iPhone fosse ricoperto di polvere di Plutonio: ma perchè i giornalisti si accaniscono tanto contro Apple? Sono sicuro che se un caso del genere capitasse a Microsoft la cosa passerebbe quasi sotto silenzio.
the jacques
15 ott 2007 - 18:30 - #34Bravi .
Greenpeace , immagino che si muova con auto ad idrogeno , vive in case ad energia solare e utilizza notebook e cellulari a manovella !!!
Quando Greenpeace si muove in aereo non inquina ne quando i propri cari utilizzano l’auto , oppure quando ferma le petrolire lo fa con barche a remi !
Mandate Greenpeace in Cina a vedere come lavorano le persone e in che condizioni vivo prima di dire che è uno scandalo che gli auricolari contengano sostanza dubbiose , oppure ritorniamo all’età della pietra con un vecchio piccione viaggiatore che al massimo fa un pò di Ca CCA in qualche campo .
buona Peace a tutti
Nicola G
15 ott 2007 - 18:40 - #35@Dante62
Windows/Office/ecc possono essere pieni di ftalati o di altre cose scritte nel video? Se si dimmi come…
Il fatto che non se ne parli è giustificato… [sarcasmo] neanche MelaBlog ha scritto una riga di quanto è successo a Microsoft in quella molto sconosciuta maximulta (del quale ne hanno parlato qualche tg nazionale come TG5 o SkyTg24, non di tanto rilievo) [/sarcasmo]
rogerdodger
15 ott 2007 - 22:35 - #36NOAPPLE
ALGORE è nel consiglio di amministrazione di Apple..
rogerdodger
15 ott 2007 - 22:37 - #37lol a questa contraddizione non ci avevo pensato!! :) Il messaggio precedente l’ho scritto perchè magari noapple o altri non lo sapevano ma subito dopo averlo postato mi sono reso conto dell’incogruenza tra un nobel per l’ambiente e la sua partecipazione al cda di apple, accusata di non rispettarlo :)
Greenpeace vs. iPhone: Apple si difende
16 ott 2007 - 09:24 - #38[…] Questa la risposta ufficiale di Apple alle accuse di Greenpeace, e alla minaccia di denuncia del Centro per la Salute Ambientale, pubblicata sulle pagine di MacWorld. Il portavoce si riferisce chiaramente alla lettera aperta di Steve Jobs pubblicata su Apple.com pochi mesi fa, dove furono presi impegni molto precisi in questo ambito. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Simone Gambirasio il martedì 16 ottobre 2007 in: […]
Mr.Big
17 ott 2007 - 07:54 - #39nonostante tutto acquisterò un Iphone…credo che tra tanti mali,qusto sia il minore…penso che correrò questo rischio,visto che di solito con un telefono IO ci telefono…non lo mangio,non lo inalo,non lo lecco…!