Universal, la major musicale più refrattaria alla rimozione delle protezioni antipirateria dai brani, alla fine è capitolata e dal prossimo gennaio 2008 inizierà la vendita di brani DRM-Free.
Nulla di eclatante, fin qui.
Ma c’è di più: manca ancora l’annuncio di un accordo di distribuzione con Apple per la vendita di questi brani su iTunes Store e Universal, alla conferenza stampa di annuncio ha accuratamente evitato di citare Apple tra i suoi distributori.
Sappiamo che è in corso, ormai da tempo, un braccio di ferro tra le due aziende, che sono animate da una visione del business musicale totalmente differente, così come agli antipodi sono le richieste: Apple vorrebbe poter preticare prezzi più bassi e differenziati, Universal vorrebbe più soldi. Inconciliabili.
E così non si è trovata la soluzione per un contratto a lungo termine e si vivacchia con accordi di qualche mese di durata.
C’è un problema, come rilevava poco tempo fa Gene Munster, analista di Piper Jaffray: Apple potrebbe fare a meno della musica di Universal, potendo contare sulle numerose etichette già presenti ed avendo la possibilità di esplorare maggiormente il mercato delle indies; ma Universal potrà fare a meno di Apple, e soprattutto di iTunes Store che, da solo, copre il 70% del mercato della musica online?
Dave's
11 ago 2007 - 09:04 - #1Come si fa a dirlo? Se uno ad uno abbandonassero iTunes Store… quest’ultimo verrebbe meno in quanto offrirebbe gran poco. Alla fine tutto cambierebbe!!
Mik
11 ago 2007 - 10:34 - #2Indipendentemente che Apple possa fare a meno o no di Universal… Tutte le canzoni di questa etichetta non sarebbero più acquistabili su iTunes, non mi sembra una cosa positiva
-Hypno™-
11 ago 2007 - 11:12 - #3La prima cosa da vedere è:
Come si comportano i DRM free di EMI su iTunes?
No, perchè in Italia, a parte il Blasco, Tiziano Perro, e altri gruppi che ora non mi vengono in mente, non è che ci sia una grande scelta….
Quali artisti porta in dote Universal?
E’ gente che vende, o gente che non se ne infischia nessuno?
Perchè è questo quello che conta SUL SERIO.
Se ci fossero artisti di poco conto, Apple potrebbe infischiarsene e mettersi d’accordo con SONY BMG, e altri…
Il problema è anche che Universal produce Film di un certo livello…
Insomma, non è una cosa così semplice.
NicolaG
11 ago 2007 - 11:34 - #4 (nascondi)SpiralFrog?
iLollo
11 ago 2007 - 12:59 - #5ho letto che faranno un iTunes Store per video, è vero?
Larry
11 ago 2007 - 13:48 - #6Universal così facendo spera che anche le altre etichette seguano il suo esempio togliendo l’esclusiva ad Apple, La musica senza DRM può assere ascoltata anche su lettori MP3 non apple e quindi l’obiettivo è togliere il monopolio delle vendite on-line a iTunes. Una volta che ci riuscissero potrebbero rimodellare i prezzi a piacer loro.
Il piano di Universal è buono (per loro) ma basta che le vendite dei loro artisti crollino per farlo fallire.
Fallirà, fallirà…
ikki_83
11 ago 2007 - 14:23 - #7il successo di itunes store è nel basso prezzo di download delle canzoni e degli album. se universal si fa prendere dalla smania di denaro, peggio per lei… più il prezzo è alto più è probabile che l’utenza si rivolga al p2p.
Jackko
11 ago 2007 - 16:14 - #8Ciao a tutti, come va?
E’ da un po’ che non vi scrivo poiche’ mi sono concesso due settimane di vacanza-studio in inghilterra lontano da tutto e da tutti.
Lunedi’ torno in Italia e devo dire che un po’ mi dispiace (ma solo un po’) poiche’ qui nel regno unito si sta davvero bene.
Oggi, sabato 11 agosto, abbiamo fatto tappa a londra, e dove meglio dell apple store di londra un apple-fan-user come me poteva andare?
Devo dire la verita’, mai avrei pensato di trovare un’atmosfera tanto piacevole in un apple store (partendo dal presupposto che questa e’ la mia prima vlta in un apple store) e credetemi, mi sto dando davvero alla pazza gioia.
Diciamo che sono stato anche abbastanza fortunato poiche’ giusto due giorni fa la apple, come ben sapete, ha presentato la nuova gamma di imac e il nuovo i life e vederli in ”anteprima” per me e’ davvero un privilegio.
Ma il mio vero obbiettivo prima che uscissero gli imac erano i macbook (dal quale ora sto scrivendo) e mi dispiace dirlo ma i problemi di cui tutti parlano (dalla luminosita’ alla scoloritura del case) ci sono davvero tutti.
A parte questo pero’, qui tutto ma davvero tutto e’ fantastico e non credo che ora me ne andro’ facilmente.
Come dicevo lunedi’ tornero’ in italia per ripartire con la solita routine (e con i compiti per le vacanze), naturalmente molto meno noiosa grazie a tutti voi.
Ciao e a presto.
P.S.
scusate eventuali errori di punteggiatura ma scrivere da una tastiera inglese non e’ una cosa molto facile :)!
NicolaG
12 ago 2007 - 09:36 - #9-7 punti per aver detto il nome di un sito web. Che sch…
simoneg63
12 ago 2007 - 10:36 - #10Io ho un Macbook bianco, l’ultima versione, dal primo giorno che si è reso disponibile. Non si è scolorato assolutamente e non ho problemi di luminosità. Viaggio moltissimo e lo porto dappertutto, lo uso dappertutto. LO ho preso con 3 alimentatori e due batterie, kit viaggio e tre mouse wireless. Nessun problema estetico ne funzionle fino ad ora.
simoneg63
12 ago 2007 - 10:50 - #11Tornando all’argomento: peggio per Universal, le case discografiche talvolta tendono a non capire che sono senza canale commerciale su internet, senza idee e con una mentalità molto vecchia. Alla fine perderanno un sacco di soldi, devono arrendersi all’evidenza che Itune è stata una stupenda idea e funziona.
Apple-Universal: dopo la musica, via anche gli sh
31 ago 2007 - 09:39 - #12[…] Non c’è proprio più sintonia tra Apple e Universal. Dopo la rottura del contratto per la fornitura di brani Universal Music su iTunes Store e l’ipotesi della messa in vendita dei file DRM-Free solo sugli altri negozi, ora sono a rischio anche i contenuti video di NBC-Universal. […]
melablog
16 ott 2007 - 23:54 - #13[…] […]
Jobs conferma: la musica libera al prezzo di quel
17 ott 2007 - 10:30 - #14[…] Non solo, Nick Wingfield (autore dell’articolo) conferma l’inserimento di artisti indie nel programma senza DRM, affiancandoli ai brani di EMI. “Il servizio è stato molto popolare tra i nostri clienti”, ha confermato Jobs, “Ed ora diventerà ancor più economico”. Tra i grandi assenti del catalogo libero le altre grandi etichette, prima fra tutti la Universal. […]
APNIBI » Blog Archive » Jobs conferma
26 ott 2007 - 09:09 - #15[…] Non solo, Nick Wingfield (autore dell’articolo) conferma l’inserimento di artisti indie nel programma senza DRM, affiancandoli ai brani di EMI. “Il servizio è stato molto popolare tra i nostri clienti”, ha confermato Jobs, “Ed ora diventerà ancor più economico”. Tra i grandi assenti del catalogo libero le altre grandi etichette, prima fra tutti la Universal. […]