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Nuovi iMac: caratteristiche e prezzi

Pubblicato: 07 ago 2007 da Marcello Majonchi


Come ormai tutti sappiamo, in occasione di un Apple Event dedicato, è stata presentata la nuova versione del popolare all-in-one di Apple.
I nuovi iMac si presentano in due varianti dimensionali, essendo stato abbandonato il modello da 17″, e con due diversi tagli di processore. Si parte dal modello da 2,0Ghz con display da 20″ (risoluzione 1680×1050 px), per arrivare al modello top con chip da 2,8Ghz con schermo da 24″ (1920×1200 px). Tutte le versioni condividono dischi Serial-ATA, Superdrive DL 8X, Airport Extreme “n” e Bluetooth, videocamera iSight. L’equipaggiamento è completato da Might Mouse e nuova Apple Keyboard slim a filo.
Vediamo in dettaglio:

- 20″, C2D 2,0Ghz, RAM 1Gb, HDD 250Gb, Radeon 2400 128Mb
Euro 1.199

- 20″, C2D 2,4Ghz, RAM 1Gb, HDD 320Gb, Radeon 2600 256Mb
Euro 1.449

- 24″, C2D 2,4Ghz, RAM 1Gb, HDD 320Gb, Radeon 2600 256Mb
Euro 1.749

- 24″, C2D 2,8Ghz, RAM 2Gb, HDD 500Gb, Radeon 2600 256Mb
Euro 2.219

Tra le opzioni, è possibile dotare i nuovi iMac di un disco SATA da 1Tb (+430 Euro per il modello top) e della nuova tastiera slim Bluetooth (+30 Euro).

Tutti gli iMac rispettano le nuove normative Energy Star. I tempi di consegna variano tra i 5 e gli 8 giorni.

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110 commenti

Commenti dei lettori

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  • Teo1

    13 ago 2007 - 16:51 - #101
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente comprerò il nuovo i-Mac, anche perché è diverso tempo che devo cambiare il mio i-Mac G3, ormai obsoleto (anche se leggermente “upgradato”). Devo però dire che la politica commerciale della Apple continua a non convincermi. Enumererò qui alcuni motivi:
    1) Intanto dovrò aspettare ottobre quando uscità Leopard. Ma non potevano o far uscire contestualmente nuove macchine e nuovo OS oppure prevedere la gratuità dell’upgrade a Leopard per gli acquirenti del nuovo i-Mac? Invece, sembra che si dovranno pagare un centinaio di euro in più.
    2) I prezzi sono effettivamente un po’ alti, se confrontati con la cosiddetta concorrenza, almeno a parità di prestazioni (anche se è stato un po’ nella tradizione della Apple: l’i-Mac precedente nella configurazione base non aveva neppure il masterizzatore di DVD, che si trova anche nei computer da grande emporio a 500 euro).
    3) Gli sconti education sono troppo limitati: si dovrebbe andare verso sconti del 20/30 per cento sul prezzo di listino, almeno per gli studenti.
    4) Il software offerto gratuitamente è scarso: non è neppure lontanamente concepibile che si debba pagare extra perfino un word processor come i-Work, che sarà sì compatibile con Office, ma sempre con limitazioni. Ma insomma, ci voleva davvero tanto a montarlo di serie o a stipulare un accordo con la Microsoft per dotare i nuovi i-Mac di Office pre-installato: anche perché stiamo parlando di uno dei software più diffusi e copiati del mondo, che nessuno ha problemi a procurarsi in versione non originale a pochi euro o gratis.
    5) La compatibilità piena con l’ambiente windows temo che ancora non ci sia, cosa che darà fastidio a chi si deve servire di Cd-Rom e DVD solo per windows.
    Teo

  • Teo1

    13 ago 2007 - 17:03 - #102
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente comprerò il nuovo i-Mac, anche perché è diverso tempo che devo cambiare il mio i-Mac G3, ormai obsoleto (anche se leggermente “upgradato”). Devo però dire che la politica commerciale della Apple continua a non convincermi. Enumererò qui alcuni motivi:
    1) Intanto dovrò aspettare ottobre quando uscità Leopard. Ma non potevano o far uscire contestualmente nuove macchine e nuovo OS oppure prevedere la gratuità dell’upgrade a Leopard per gli acquirenti del nuovo i-Mac? Invece, sembra che si dovranno pagare un centinaio di euro in più.
    2) I prezzi sono effettivamente un po’ alti, se confrontati con la cosiddetta concorrenza, almeno a parità di prestazioni (anche se è stato un po’ nella tradizione della Apple: l’i-Mac precedente nella configurazione base non aveva neppure il masterizzatore di DVD, che si trova anche nei computer da grande emporio a 500 euro).
    3) Gli sconti education sono troppo limitati: si dovrebbe andare verso sconti del 20/30 per cento sul prezzo di listino, almeno per gli studenti.
    4) Il software offerto gratuitamente è scarso: non è neppure lontanamente concepibile che si debba pagare extra perfino un word processor come i-Work, che sarà sì compatibile con Office, ma sempre con limitazioni. Ma insomma, ci voleva davvero tanto a montarlo di serie o a stipulare un accordo con la Microsoft per dotare i nuovi i-Mac di Office pre-installato? Anche perché stiamo parlando di uno dei software più diffusi e copiati del mondo, che nessuno ha problemi a procurarsi in versione non originale a pochi euro o gratis.
    5) La compatibilità piena con l’ambiente windows temo che ancora non ci sia, cosa che darà fastidio a chi si deve servire di Cd-Rom e DVD solo per windows.
    Teo

  • Profilo di Teo1

    Teo1

    14 ago 2007 - 11:14 - #103
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente comprerò il nuovo i-Mac, anche perché è diverso tempo che devo cambiare il mio i-Mac G3, ormai obsoleto (anche se leggermente “upgradato”). Devo però dire che la politica commerciale della Apple continua a non convincermi. Enumererò qui alcuni motivi:
    1) Intanto dovrò aspettare ottobre quando uscità Leopard. Ma non potevano o far uscire contestualmente nuove macchine e nuovo OS oppure prevedere la gratuità dell’upgrade a Leopard per gli acquirenti del nuovo i-Mac? Invece, sembra che si dovranno pagare un centinaio di euro in più.
    2) I prezzi sono effettivamente un po’ alti, se confrontati con la cosiddetta concorrenza, almeno a parità di prestazioni (anche se è stato un po’ nella tradizione della Apple: l’i-Mac precedente nella configurazione base non aveva neppure il masterizzatore di DVD, che si trova anche nei computer da grande emporio a 500 euro).
    3) Gli sconti education sono troppo limitati: si dovrebbe andare verso sconti del 20/30 per cento sul prezzo di listino, almeno per gli studenti.
    4) Il software offerto gratuitamente è scarso: non è neppure lontanamente concepibile che si debba pagare extra perfino un word processor come i-Work, che sarà sì compatibile con Office, ma sempre con limitazioni. Ma insomma, ci voleva davvero tanto a montarlo di serie o a stipulare un accordo con la Microsoft per dotare i nuovi i-Mac di Office pre-installato: anche perché stiamo parlando di uno dei software più diffusi e copiati del mondo, che nessuno ha problemi a procurarsi in versione non originale a pochi euro o gratis.
    5) La compatibilità piena con l’ambiente windows temo che ancora non ci sia, cosa che darà fastidio a chi si deve servire di Cd-Rom e DVD solo per windows.
    Teo

  • Profilo di Teo1

    Teo1

    16 ago 2007 - 21:02 - #104
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente comprerò il nuovo i-Mac, anche perché è diverso tempo che
    devo cambiare il mio i-Mac G3, ormai obsoleto (anche se leggermente
    “upgradato”). Devo però dire che la politica commerciale della Apple
    continua a non convincermi. Enumererò qui alcuni motivi:
    1) Intanto dovrò aspettare ottobre quando uscità Leopard. Ma non
    potevano o far uscire contestualmente nuove macchine e nuovo OS oppure
    prevedere la gratuità dell’upgrade a Leopard per gli acquirenti del
    nuovo i-Mac? Invece, sembra che si dovranno pagare un centinaio di
    euro in più.
    2) I prezzi sono effettivamente un po’ alti, se confrontati con la
    cosiddetta concorrenza, almeno a parità di prestazioni (anche se è
    stato un po’ nella tradizione della Apple: l’i-Mac precedente nella
    configurazione base non aveva neppure il masterizzatore di DVD, che si
    trova anche nei computer da grande emporio a 500 euro).
    3) Gli sconti education sono troppo limitati: si dovrebbe andare verso
    sconti del 20/30 per cento sul prezzo di listino, almeno per gli
    studenti.
    4) Il software offerto gratuitamente è scarso: non è neppure
    lontanamente concepibile che si debba pagare extra perfino un word
    processor come i-Work, che sarà sì compatibile con Office, ma sempre
    con limitazioni. Ma insomma, ci voleva davvero tanto a montarlo di
    serie o a stipulare un accordo con la Microsoft per dotare i nuovi
    i-Mac di Office pre-installato: anche perché stiamo parlando di uno
    dei software più diffusi e copiati del mondo, che nessuno ha problemi
    a procurarsi in versione non originale a pochi euro o gratis.
    5) La compatibilità piena con l’ambiente windows temo che ancora non
    ci sia, cosa che darà fastidio a chi si deve servire di Cd-Rom e DVD
    solo per windows.
    Teo

  • Profilo di Alpino

    Alpino

    22 ago 2007 - 19:17 - #105
    1 punto
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    Io non ho il vecchio imac e prenderò il nuovo , ma le critiche che si fanno al NUOVO imac sono sterili , l’alternativa la conosciamo (WIN..), o con la mela o con la finestra ….. cosa c’è di simile a un imac ? Non provateci …. non c’è nulla , apple è una filosofia , poi sono longevi a chi non piace il nuovo imac aspetti un anno e ne arriva un’altro…….

  • Profilo di Alpino

    Alpino

    22 ago 2007 - 19:17 - #106
    1 punto
    Up Down

  • Profilo di Alpino

    Alpino

    22 ago 2007 - 19:21 - #107
    1 punto
    Up Down

    Io lo trovo spettacolare , le critiche sono sterili e inutili , conosciamo tutti l’alternativa (win….) , cosa c’è nel mercato simile ad un IMAC? Non provateci , non c’è niente , apple è una filosofia ed in oltre sono macchine longeve , aspettate un anno se non vi piace questo ne arriva un’altro

  • Profilo di 357 Magnum

    357 Magnum

    28 ago 2007 - 13:23 - #108
    1 punto
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    […] Grazie alla collaborazione degli amici di Datatrade Bologna e di Loris “Dado” Augustini di New Sound Studio, abbiamo avuto modo di testare approfonditamente in nuovi iMac da 20″ e 24″, per proporvi una recensione ampia e completa che vi possa aiutare nella scelta del vostro prossimo all-in-one. […]

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    […] Pubblicato da robertodacci su 21 Settembre 2007 fonte Melablog Grazie alla collaborazione degli amici di Datatrade Bologna e di Loris “Dado” Augustini di New Sound Studio, abbiamo avuto modo di testare approfonditamente in nuovi iMac da 20″ e 24″, per proporvi una recensione ampia e completa che vi possa aiutare nella scelta del vostro prossimo all-in-one. […]

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