Moltissimi prodotti informatici hanno applicata sulla scocca un’etichetta che reca la scritta “Energy Star”. Si tratta di una certificazione dell’omonimo ente governativo americano che attesta il rispetto di una lunga serie di parametri di efficienza e consumo energetico: una sorta di patente ecologica del prodotto. Fino a pochi giorni fa anche i prodotti di Cupertino, pur non presentando l’etichetta (per scelte estetiche, immaginiamo) erano conformi a tali protocolli.
Ma con l’approvazione di un pacchetto di nuove regole, denominato Energy Star 4.0, che impongono limiti sensibilmente più restrittivi, la quasi totalità dei computer con la mela si trovano esclusi, ad eccezione del Mac mini. I prodotti Apple sono in buona compagnia, da momento che solo 117 computer desktop e laptop in commercio sono “Energy Star 4.0 compliant“.
Le aziende hanno tempo fino a gennaio 2008 per adeguarsi alle nuove normative; è dunque lecito ipotizzare, da qui alla fine dell’anno, una generalizzata revisione (bastano anche pochi dettagli) della gamma Apple. Avere la certificazione Energy Star è infatti fondamentale per poter fornire apparecchiature ad enti pubblici e scuole americane.
bandrew
31 lug 2007 - 13:42 - #1Dopo i passi avanti fatti con le prime risposte reali a greenpeace (vedi LCD del macbook pro da 15″) ora Apple deve diventare leader anche su queste tematiche, sono sicuro avrebbero ricadute positive anche per gli utenti, per durata dei portatili in primis. Non sono mai stato ambientalista e non lo sono di certo ora, però la responsabilità sociale è fondamentale ai giorni d’oggi, non solo per immagine, ma anche per sensibilizzazione implicita e innovazione che genera. Ora attendiamo le novità con ansia (come sempre del resto).
zorg
31 lug 2007 - 14:01 - #2Se Apple ha sostituito gli schermi retroilluminati a lampada con quelli a LED lo ha fatto solo per motivi economici, il fatto che siano più ecologici è solo un effetto collaterale. Non facciamoci abbindolare dalle strategie di marketing.
G. Meroni
31 lug 2007 - 14:12 - #3@Zorg: Io sapevo che gli schermi a LED costassero molto di più rispetto agli LCD ;)
FirePrince
31 lug 2007 - 14:49 - #4Infatti, i led sono sensibilmente più costosi rispetto alle tradizionali lampade.
Il commento di Zorg non regge a mio parere
bandrew
31 lug 2007 - 14:58 - #5Se la convenienza economica si ha a spendere di più allora il mondo è alla rovescia…
iSimone
31 lug 2007 - 19:30 - #6chissà se una “generalizzata revisione” entro il 2008 può essere considerata la “transizione” di cui si parlava l’altro giorno sempre su mela|blog…
In ogni caso significa nuove versioni, anche se con differenze minime, di tutta la gamma. Novità in arrivo su tutto il fronte al massimo entro fine anno: bene.
wok
31 lug 2007 - 19:38 - #7La mela sempre più verde insomma… ;^)
Nuovi iMac: caratteristiche e prezzi
07 ago 2007 - 20:53 - #8[…] Tutti gli iMac rispettano le nuove normative Energy Star. I tempi di consegna variano tra i 5 e gli 8 giorni. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Marcello Majonchi il martedì 07 agosto 2007 in: […]