In queste ore il titolo AAPL sta subendo una flessione in borsa, insieme ad una performance meno brillante per il titolo T (cioè AT&T). Secondo Wall Street Italia questa flessione (pari ad una perdita di valore delle azioni vicina al 4%) sarebbe dovuta ad alcune voci sull’ammorbidimento della domanda di iPhone.
AT&T ha annunciato di aver attivato 146.000 iPhone nel secondo quarto fiscale. Il numero potrebbe essere considerato ridotto, ma bisogna considerare che iPhone è stato venduto dal 29 giugno, quindi occupando solo due giorni del quarto fiscale dichiarato. Alcune previsioni eccessivamente ottimistiche parlavano addirittura di 700mila iPhone attivati nel weekend.
Secondo l’analista Ittai Kidron, inoltre, la domanda nei confronti del cellulare di Apple sarebbe calata negli ultimi 10 giorni. Per avere dati realmente concreti, in realtà, sarà necessario attendere i dati dell’ultimo quarto fiscale, o almeno le dichiarazioni di Apple.
[Grazie Fabio e iSimone!]
Margarit
25 lug 2007 - 15:45 - #51@Deus
questa cosa delle sponsorizzazioni non l’ho capita!
tutte le aziende del mondo sponsorizzano show, eventi, film, e altro. perchè solo quando lo fa apple diventa un caso?
la Clipboard è stata introdotta da Apple con Lisa. su Mac ci sono tantissimi software che permettono di gestire in modo visibile ed intuitivo le clip. un esempio è appunto iClip, che ha vinto un premio conferito proprio da Apple.
Apple non scomparirà.
1. perchè è l’unica azienda in questo pianeta in grado di vendere centinaia di migliaia di esemplari di un telefonino come l’iPhone, che seppur molto innnovativo, ha i suoi limiti;
2. perchè non ci sarebbe più nessuno ad innovare. Microsoft vi infinocchierebbe tutti con sistemi scadenti e Linux, nonostante sia bello e potente, non è alll’altezza di Mac (ma queste sono altre questioni).
ps: comunque io un iPod e un Mac in un mio film, se fossi un regista, lo metterei gratis, anzi, pagherei
rogerdodger
25 lug 2007 - 16:30 - #52destroyer85
si nel senso il ragionamento che facevi è giusto ma il calo di ieri era imputabile ad una incomprensione mercato analisti. Infatti oggi ci sono le varie rettifiche degli analisti.
iPhone: non poi così male, alla fine
04 set 2007 - 17:25 - #53[…] In molti, dopo il lancio, hanno tentato di scrivere il necrologio di iPhone. Forse per bilanciare l’hype senza precedenti che lo aveva preceduto, forse per esorcizzare un successo fin troppo annunciato. Non è dato saperlo con certezza, certezza che fino ad oggi mancava anche sui dati ufficiali. […]